15 aprile…ACCADDE OGGI… quelle sfide con Inter, Napoli e Lazio…

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    ChiesaIl 15 aprile del 1934 la Fiorentina vinse in casa contro l’Inter con un gol di Viani. Una vittoria non certo di fondamentale importanza per i Viola, ma vitale per il destino del campionato: con quella sconfitta, infatti, i nerazzurri persero la testa del campionato a favore, purtroppo, della Juventus che poche settimane dopo si aggiudicò il tricolore. Una parziale rivincita gli interisti se la ripresero un altro 15 aprile, nel 1951, sconfiggendo a San Siro i Viola per 2 a 0 con reti di Lorenzi e Armano.
    Nel 1989 il Napoli espugnò il Comunale fiorentino per 3 a 1 con i gol di Careca, il momentaneo pareggio di Pellegrini per i Viola e la doppietta di Carnevale, uno dei giocatori più “odiati” dai tifosi Viola. Anche in questo caso ci fu una rivincita pochi anni dopo, quando il 15 aprile del 1995 la Fiorentina vinse contro i partenopei, sempre in casa, per 4 a 0: i gol furono messi a segno da Sottil, Marcio Santos, Batistuta e Cois.
    L’ultima gara disputata il 15 aprile è il palpitante pareggio per 3 a 3 del 2000 contro la Lazio. I biancazzurri erano al secondo posto, distaccati di tre punti dalla Juventus, e scesero al Franchi intenzionati a portarsi via la vittoria. Ma furono i Viola ad andare in vantaggio con Batistuta, anche se a cavallo della mezz’ora, pochi minuti dopo la rete del Re Leone, prima Nedved e poi Boksic ribaltarono il risultato.
    All’inizio del secondo tempo Chiesa portò la Fiorentina al pari, fino al pirotecnico finale: al 39° Mihajlovic sbagliò un calcio di rigore, ad un minuto dal termine riuscì invece a realizzare l’altro penalty concesso dall’arbitro Tombolini, ma fu ancora Batistuta, in pieno recupero, ad insaccare una stupenda punizione che lasciò con l’amaro in bocca i tanti tifosi laziali giunti in Toscana, memori dello scudetto gettato al vento solamente un anno prima proprio al Franchi.
    Le cose, come tutti sanno, in quella stagione andarono diversamente, dato che la Lazio riuscì a recuperare e a vincere lo scudetto proprio sul filo di lana.

    Dall’archivio di Fiorentina.it