2015-16 Bye bye. Mese per mese l’anno viola. MARZO

0



Anche la stagione 2015-16 va in archivio. Annata dai due volti per la Fiorentina di Paulo Sousa. Straordinaria fino a metà gennaio, disastrosa nella seconda metà. Conclusasi comunque con l’accesso in Europa League per il quarto anno di fila. Ripercorriamo l’annata della Fiorentina. Qui i mesi da giugno a dicembre ( GIUGNO 2015 / LUGLIO 2015  / AGOSTO 2015 /SETTEMBRE 2015 / OTTOBRE 2015 / NOVEMBRE 2015  / DICEMBRE 2015 ).

A seguire via con la seconda parte. ( GENNAIO 2016 / FEBBRAIO 2016 ).
Ecco MARZO 2016. 

Il mese di Marzo è quello che segna il tracollo della Fiorentina. Il terzo mese dell’anno si apre con la debacle dell’Olimpico contro la Roma. Contro la squadra di Spalletti, che ha diametralmente cambiato ruolino di marcia con l’arrivo del tecnico toscano, finisce 4-1. El Shaarawy, la doppietta di Salah ed il gol di Perotti annientano la Fiorentina di Sousa.

ìVigilia particolare quella dell’Olimpico. Il ricorso per le tre giornate prese da Zarate contro l’Inter non andò a buon fine, con il caso analogo di Perisic in Coppa Italia contro la Juventus che vide per l’esterno nerazzurro solo un cartellino giallo, con conseguente esplosione dell’argentino sui social.

marzo

Vigilia segnata anche dalle polemica, quella di Roma-Fiorentina. Il calendarioche vedeva i viola giocare di venerdì dopo aver giocato di lunedì contro il Napoli a causa dell’impegno dei giallorossi in Champions, fa storcere il naso. Nota di colore: La partenza per l’Olimpico direttamente in mattinata senza ritiro il giorno prima. Innovazione che non trovò certo grandi riscontri. Con la beffa della doppietta di Salah ad avvelenare ulteriormente il sangue del tifo gigliato, e con i ko di Borja Valero e Vecino lasciati in dote a Sousa. E Tino Costa è un disastro.

salah Ma c’è il calendario facile all’orizzonte per la Fiorentina. Arriva a Firenze il Verona ultimo in classifico e già con un piede in B. Ma è solo 1-1 con il gol di Zarate che apre, quello di Pisano che chiude, ed un miracolo di Gollini su Kalinic che strozza l’urlo di gioia in gola ad un pubblico che inizia a spazientirsi.

E a Frosinone le cose non vanno meglio. Contro la squadra di Stellone è solo 0-0. La fortuna non agevola con il doppio legno colpito da Kalinic e Borja, ma la Champions si allontana.

Si allontana talmente tanto che Sousa nel post gara arriva a dire: “Crede ancora alla Champions? No”. E dopo mesi di silenzio, e assenza dal Franchi, torna a parlare anche Andrea Della Valle che riporta tutti in riga: “Dobbiamo lottare fino alla fine per la Champions, quello che ha detto l’allenatore a fine gara è solo una frase detta a caldo. Dobbiamo ancora lottare, fino alla fine”.

Ma il declino è solo che appena cominciato.

Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
Notifica di
Articolo precedente2015-16 Bye bye. Mese per mese l’anno viola. APRILE 
Articolo successivoPasqual: “Mi dispiace lasciare Firenze senza aver vinto niente, volevo chiudere qui”
CONDIVIDI