2016 bye bye, il primo semestre viola: DICEMBRE

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2016 ormai alle spalle per Firenze e la Fiorentina. Andiamo a riviverlo mese per mese, ripartendo da Dicembre 2016:

Il mese di dicembre si apre con un triplice impegno per i colori viola. Di fronte Palermo, Qarabag e Sassuolo per la Fiorentina. Tris di gare che potrebbero mettere a rischio la panchina di Sousa. Contro i rosanero ultimi in classifica e reduci dal cambio di panchina in settimana con Corini subentrato a De Zerbi la risolve Babacar nel recupero:

In Azerbaijan Vecino e Chiesa, al primo gol tra i professionisti, permettono alla Fiorentina di centrare qualificazione e primato nel girone.

Di fronte ai sedicesimi ci sarà il club tedesco del Borussia M’gladbach che nel frattempo cambia allenatore. Quindi ecco un altro successo, sofferto, con il Sassuolo targato Nikola Kalinic che fa doppietta :

Intanto i viola devono anche recuperare la gara contro il Genoa sospesa ad inizio stagione dopo un violento nubifragio che rese il Ferraris una piscina. Sousa stupisce tutti con una formazione a dir poco insolita schierando Zarate dal 1’, lasciando Kalinic in panchina, con Milic e Maxi ad alternarsi sulla sinistra tra il ruolo di ala e terzino. Zarate centra una traversa, e Lazovic dà la vittoria al grifone.

Dopo l’inspiegabile ko contro il Genoa la Fiorentina vola all’Olimpico sponda Lazio, dove però subisce un’altra sconfitta. Non basta Zarate, Ilicic sbaglia un altro rigore, e la squadra di Inzaghi vince 3-1:

L’ultima gara dell’anno è quella contro il Napoli. Al Franchi Bernardeschi e Chiesa dipingono calcio. Ma Salcedo vanifica una vittoria che pareva ormai già fatta nel recupero. Dal dischetto Gabbiadini fa 3-3

La prima parte di stagione, in attesa dell’ultima gara del girone d’andata contro il Pescara, lascia in dote alla Fiorentina 27 punti ed il 9° posto in classifica. In classifica marcatori svettano Kalinic e Bernardeschi. 10 per il numero dieci viola, 12 per il croato tra campionato e coppe. Baba a 7 è sempre più ai margini. Mentre Zarate si è rilanciato dopo il periodo di smarrimento causa malattia della moglie, fortunatamente risolto nel migliore dei modi.  Un 2016 che si chiude con tanto rammarico per alcuni punti gettati al vento, e la speranza se non l’obbligo di cambiare marcia ad inizio del nuovo anno. Ed allora…Buon 2017, Fiorentina.