Pericolo anonimato. La Fiorentina o svolta o sarà destinata a vivacchiare

di Angelo Giorgetti, La Nazione

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Ancora non è stata scollinata mezza stagione e sul molto che resta da giocare volteggia il pericolo del possibile anonimato, un grigiore che poco aiuterebbe a gestire anche il lungo, sempre più probabile addio di Sousa. Senza obiettivi sarebbe davvero mesta la convivenza verso la separazione consensuale.

L’allenatore – diventato il bersaglio della critica anche per le discutibili scelte tattiche e/o di formazione – non può essere l’unico terminale dello sfogatoio: mercato piatto, stagione ondivaga e squadra predisposta a giocare buone mezze partite, o anche meno, alternando acuti e flop. Responsabilità da condividere e non da scaricare.
Sousa sembra comunque incapace di uscire da questa situazione, in pubblico è davvero prigioniero della piattezza con non-analisi che spiegano solo la sua volontà di non spiegare; «sono focalizzato», dice Sousa, ma non riesce ad aggiungere qualità o fantasia per rendere autonoma la squadra, blindarla dalle tensioni e far emergere la vitalità del suo lavoro: solo per restare alla storia recente gli improbabili esperimenti di Genova (Milic, Zarate fuori ruolo, più Vecino trequartista per quasi metà partita) e il sistema di gioco del primo tempo contro la Lazio hanno confermato la modesta ispirazione di un tecnico arrivato con altre aspirazioni.

La squadra invece si è ripiegata su se stessa e un veloce ripasso ’tattico’ dell’annata ripropone un film senza colpi di fantasia: nelle prime 9 partite è stato riproposto il vecchio modulo (3-4-2-1) con interpreti non più evidentemente in grado di sostenerlo senza sorprendere gli avversari, poi c’è stato il cambio di passo con il 4-2-3-1. Troppo tardi per trovare continuità? Dopo otto risultati positivi sono arrivati gli stop contro il Paok e l’Inter, la situazione è tornata delicata e le tre faticose vittorie contro Palermo (al 93’), Qarabag e Sassuolo non hanno risolto i problemi. Semmai li hanno nascosti. E poi senza Borja a Genova e senza Borja/Badelj contro la Lazio è stato riproposto il centrocampo a due con Sanchez, che difetta chiaramente nella fase di costruzione; superiorità numerica fissa per gli avversari, un gap evidente contro la Lazio attrezzatissima nel reparto. A questo si sono aggiunte le modestissime prestazioni di Tello, che hanno reso vago il modulo che punta sull’aiuto fondamentale degli esterni. Nuovo cambio in arrivo, con scoperta del 4-3-1-2?

A Roma gli ingressi di Cristoforo e Zarate hanno un po’ cambiato gli equilibri, la Lazio certo ha abbassato il ritmo, eppure più della buona ripresa viola è rimasto impresso il senso di un’occasione buttata, o mal utilizzata. A margine di tutto questo ci sono alcuni scricchiolii e la libertà di pensiero sul rigorista pochi vantaggi ha prodotto. E gli sguardi intercettati fra Bernardeschi e Ilicic, che ha perso la patente di cecchino, dicono forse più di molte parole.

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Tifosissimo
Member
tifosissimo

…………e buona quella, vista l’aria che tira.
non sarei così ottimista che i nostri guai finiscano lì.
è ben vero che ci dovrebbero essere almeno 4, forse 5 squadre che stanno peggio di noi,
ma con la Fiorentina dei calzolai, come va a finire non lo sai mai. (ho perfino fatto la rima).

Panglos
Ospite
Panglos

Ovviamente la responsabilità di questa situazione, che si sta incancrenendo, non è solo di Sousa , anche se lui ci mette molto del suo. La Società latita, non ha evidenti interessi di migliorarsi ma di vivacchiare, credo non sia un caso quello che è accaduto con Prandelli, Montella e ora con il portoghese, che a mio avviso è in uno stato confusionale assoluto. Prima del disastro credo che la Società dovrebbe licenziare Sousa ed affidarsi ad un allenatore giovane, poi a Maggio si vede.

gianni usa
Ospite
gianni usa

Ma smettiamola di fare tanti discorsi e critiche.Suosa puo’ anche fare qualche errore,ma da giocatori di valore medio altri addirittura medio_basso non si puo’ pretendere da giocatori ormai sulla trentina piu’ di quello che e’ nelle loro qualita’.Si possono allenare e migliorare atleticamente,ma la tecnica e il sapere calcistico quando s’e’ raggiunto il limite si resta li’.Senno’ tutti sarebbero dei Messi o dei Ronaldo.Se avessimo sette o otto giovani sarebbe differente,e si potrebbe lavorare per il futuro,ma ne abbiamo a malapena uno o due se si considera Berna giovane.Noi siamo dove i DV ci costringono da anni ad essere,cioe’ a… Leggi altro »

KarmaViola
Ospite
KarmaViola

SI CERTO GIANNI CON 7 – 8 GIOCATORI GIOVANI SI POTREBBE LAVORARE PER IL FUTURO DELLA SOCIETA’ CHE APPENA FORMATI LI VENDE CON TANTO DI PLUSVALENZA!!
PECCATO CHE IL POPOLO VIOLA CONTINUI A DARE COLPE AGLI ALLENATORI….. MA COME MAI A FIRENZE NON CI VUOLE STARE PIU’ NESSUNO??? COME MAI??

Daniele
Ospite
Daniele

Nel 2000 quando il campionato italiano era il più ricco e difficile del mondo e avevamo quel povero squattrinato di Vittorio, ricordo che in panchina c’erano: Amor, Mijatovic, Balbo e Oliveira.
Oggi con la mediocrità del campionato e la proprietà più ricca di sempre abbiamo: Diks, Perez, Cristoforo e De Maio.
Ho detto tutto.

Conte Verde
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Conte Verde

1926-2002:
6 Coppe Italia
2 Scudetti ticolore
1 Coppa delle Coppe
1 Supercoppa Italiana
Media titoli: un trofeo (VERO) ogni 7 anni e mezzo

2002-2016:
1 Siamo ambiziosi
1 Allestiremo una squadra da scudetto per il 2011
1 A noi non piace arrivare secondi (questo lo hanno mantenuto: non ci sono mai arrivati)
3/4 Quest’anno alzeremo l’asticella
3 La proprietà fa sacrifici
2 Possiamo giocarcela con tutte
1 Non ci faremo trovare impreparati
1 I tifosi sono nostri clienti (mitico!)
1 Andare in Champions costa
1La Coppa Italia è una rimessa economica per la società

Media titoli: Zero
Media chiacchiere: abbastanza da non poterne più

Buon natale a tutti!

Essenziale
Ospite
Essenziale

ti sei scordato

18.000 tifosi leccabracci

Daniele
Ospite
Daniele

Ma mi spiegate perché massacrate Sousa? Firenze ha voluto bene a tanti scarponi dai piedi a roncola che però quando andavano in campo sputavano sangue. Firenze capiva i limiti tecnici ma ne venerava l’impegno e la voglia di vincere, il sudore e l’ambizione di fare sempre meglio, osannando la tenacia e a difendendo chi lottava alla morte per questi colori. Sousa non sarà Guardiola, sbaglia parecchio, è un allenatore emergente, ma sicuramente mi pare che la sua incazzatura nasca dal fatto che la voglia di vincere e l’ambizione di crescere che ha, qualcuno l’ha stoppata senza tanti giri di parole.… Leggi altro »

danielbertoni
Ospite
danielbertoni

La cosa più irritante è leggere articoli di giornalisti che fanno finta di essersi svegliati ora, e dunque solo ora si rendono conto che probabilmente qualcosa non va. Mercato piatto? Quale, l’ultimo? Perché, i precedenti come sono stati? Signori, sveglia! Dall’estate 2015 è stato un progressivo ridimensionamento, altro che “mercato piatto”. Queste cose le abbiamo dette per due anni, io e molti altri, ma molti “giornalisti” esperti facevano orecchie da mercante, e molti “tifosi” hanno apostrofato per mesi e mesi chi denunciava la disintegrazione della rosa con simpatici appellativi come “gobbi”, “checche isteriche”, “prendetevi Lotito e Preziosi” (infatti……..), fino a… Leggi altro »

alessiocerci
Ospite
alessiocerci

Sono 15 anni che con i ciabattini si vivacchia non è una novità

marco mugello
Ospite
marco mugello

Bolognizzazione galoppante… 30000 tifosi pazzi, che reggono da soli un squadra da penultimi posti…. quindi pareggio di bilancio in basso per mancanza di motivazioni…. è probabile che i DV vedano nella Fiorentina il peggior affare della loro vita, ma la colpa non è di nessun altro….. è del livello Salah / Milincovic Savic che ha la società…. sembra statale, piena di dirigenti, dove nulla frega a qualcuno, senza strategia, senza determinazione, senza attenzione…. Ondivaga, distaccata più di un vicere britannico di un qualche staterello piccolo, lontanissimo e di nessuna importanza…. “Capo, che facciamo per il mercato di Gennaio?” “Dai, non… Leggi altro »

fil65
Ospite
fil65

si continua con i giornalisti , come Giorgetti , che abbracciano fondamentalmente la linea buonista verso la società per poi convogliare quasi tutte le critiche verso il tecnico… nulla di male….peccato che non si accorgano di fare il male della Fiorentina….Giorgetti dia un’occhiata alle ultime 4 sessioni di mercato , invece di fare elucubrazioni strane sulla tattica… certo , io mi sarei tenuto stretto Montella un altro pò , perchè palesemente superiore a Sousa , ma siccome nella diatriba Montella-DV , la piazza ha preso le parti della proprietà , è giusto che adesso la piazza si attacchi al tram… Leggi altro »

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