A. Serena: “Società ha puntato a obiettivi meno ambiziosi. Thereau sottovalutato”

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Aldo Serena, ex calciatore e commentatore per Mediaset, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio sulle vicende viola. Queste le sue parole:

Sulla partita di domani: ”Col Verona è stato un passo importante, sono stati 3 punti importanti contro una squadra che deve ancora trovarsi. Il Bologna sarà una sfida difficile, perché col Napoli il risultato è stato bugiardo. I rossoblu hanno giocato davvero bene ed hanno messo in difficoltà per quasi un’ora i partenopei.”

Su Thereau: ”Penso che sia stato un po sottovalutato in questi anni. Ha grande forza fisica, buona tecnica, forse a volte è un po anarchico nei suoi movimenti, ma è comunque un ottimo giocatore e molto pericoloso negli ultimi 30-40 metri. Nonostante i 30 anni superati è ancora un giocatore integro che può fare ancora molto bene, e lo considero un ottimo acquisto per Pioli.”

Sulle tante cessioni: ”Le partenze di Valero e Vecino hanno sicuramente indebolito il centrocampo. I giocatori dietro Simeone sono tutti calciatori molto offensivi, ma in quel reparto sicuramente l’anno scorso c’era più’ qualità.”

Su Simeone: ”È una punta centrale atipica, lui deve migliorare nella fase di non possesso, però in area di rigore ha l’istinto del gol, sa tagliare l’area molto bene, è rapido. La squadra deve giocare un po’ per lui, però se abbandonato li davanti magari non fa tante reti.”

Su Babacar: ”Secondo me lui non sempre ha fatto bene. Mi rendo conto che è difficile dare qualità alle proprie prestazioni quando non giochi spesso. Me lo sono chiesto anche io perché non sia mai stata data grande fiducia a questo giocatore. D’altronde quest’anno la Fiorentina ha fatto un grosso investimento su Simeone e non può che giocare lui. In questo momento e con questo modulo è lui il titolare. Penso che a gennaio la situazione di Babacar sarà rivista.”

Sulla possibilità di andare in Europa: ”Ci sono tante squadre che si sono attrezzate quest’anno. La Fiorentina sicuramente deve confrontarsi con Lazio, Torino, Sampdoria e sarà una lotta dura per i viola per arrivare in Europa. Penso che la società quest’anno abbia puntato su obiettivi meno ambiziosi. I tifosi devono essere coscienti di avere una squadra in costruzione, e non si può pretendere molto per quest’anno.”