Adv assist, Sousa non tira. Ed il gol chiamato futuro non arriva

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Secondo assist da parte di Andrea Della Valle, e seconda occasione in cui Paulo Sousa, solo davanti al portiere, preferisce non tirare per scaricare indietro verso qualcuno che all’appuntamento col pallone non c’è. Altra occasione sprecata da parte del tecnico portoghese per chiudere definitivamente l’annosa questione futuro. E va pur bene che del futuro non v’è certezza, e che in questo momento delicato dove la Fiorentina si gioca la qualificazione in Europa League tentando di evitare i preliminari è meglio restare focati sul presente, ma l’ennesimo dribbling da parte di Sousa fa storcere il naso un po’ a tutti. Adv chiama, Sousa non risponde. Anzi. Non vuole fingere l’ex Basilea. Non ci pensa neanche a nascondere la sua ambizione. Non ci pensa neppure a dire ‘si resto qua convinto’ come qualcuno si attendeva dopo la venuta di Andrea Della Valle in settimana. Si metta l’anima in pace chi se lo attendeva. Probabilmente non lo farà da qui a fine stagione, ed il gol chiamato futuro slitta ancora. E speriamo possano arrivare tre benedetti punti contro il Sassuolo di Di Francesco. In caso di ulteriore stop, iniziare una settimana con un turno infrasettimanale delicato come quello di Udine e con la Juventus alle porte, con un clima così sarebbe semplice follia. E allora non resta far altro che fare di tutto per vincere in un Franchi che risponderà in maniera fredda.

Entusiasmo non se ne respira più ormai da qualche settimana. La telenovela Sousa – Della Valle – futuro sta iniziando a stancare. E la crisi nella quale è sprofondata questa squadra non aiuta. E passi pure il messaggio lanciato da Sousa stesso che il calo fisico non c’è stato, come da analisi dei dati post conferenza pre-Sassuolo. E passi pure che il tutto può essere dovuto ad un calo mentale. Ma se così fosse viene da chiedersi se Sousa non abbia e/o non stia sbagliando qualcosa nel cercare di risolvere questa situazione. Perché passi una, passino due, ma alla quinta gara di fila in cui la Fiorentina non gioca qualche domanda viene da farsela. Partite dove non è mancato solo il risultato, cosa che anche nell’era Montella spesso era mancata quando si sbagliavano caterve di gol ed al primo contropiede la Fiorentina incassava gol, ma partite contro squadre retrocesse o sul baratro con le peggiori difese del campionato senza quasi mai tirare neanche in porta. Il Sassuolo corre, fa gioco. E sa anche non rischiare molto. Servirà la Fiorentina di due mesi fa per portare a casa l’intera posta in palio.

Intanto il giorno della verità è stato ancora rimandato. E chissà che non possa toccare ad Andrea Della Valle stesso o ad altri dirigenti viola proprio prima o dopo la gara contro il Sassuolo a fare ulteriore chiarezza. E’ quantomeno auspicabile. Perché del futuro ci sia un po’ più di certezza. Almeno a parole. Perché poi i fatti sono tutti ancora da mettere in pratica. 

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it