ADV ed il monito alla squadra, ma a tenere banco è il futuro. Il doppio scenario di Corvino

20



Ieri la visita di ADV al Centro Sportivo per parlare con i giocatori: per decidere le mosse future si attenderà la fine della stagione

Il monito di Andrea Della Valle alla squadra è arrivato poco dopo l’ora di pranzo. Blitz a sorpresa per il Patron viola a Firenze. Il messaggio, diffuso poi dalla Fiorentina, è stato chiaro: Firenze merita più impegno, il campionato non è finito. Più o meno il discorso fatto alla squadra ha espresso questi concetti. Il ko interno contro il Sassuolo non è andato giù, come del resto non sono stati digeriti altri risultati recenti. Il Della Valle pensiero è sotto gli occhi di tutti: la Fiorentina non sarà una squadra completa e forte in ogni ruolo, ma i valori tecnici impongono una classifica migliore del dodicesimo posto attuale.

E’ per questo motivo che spesso si torna a parlare della classifica di qualche mese fa, quando la Fiorentina non sembrava chissà quale corazzata, ma almeno duellava da vicino con Torino, Atalanta e Sampdoria, squadre citate dall’allora tecnico Pioli come rivali nella corsa (poco esaltante) al settimo posto. Da lì in avanti le cose sono precipitate e adesso la Fiorentina si è vista sorpassare anche da Sassuolo e Cagliari e deve rintuzzare gli attacchi della Spal. Inaccettabile, anche per chi sa di aver commesso errori evidenti nell’impostazione di questo nuovo ciclo, almeno a livello sportivo.

All’orizzonte la sfida con l’Empoli, ma a tenere banco è soprattutto il futuro. La Fiorentina ha fatto intendere, dapprima, che la sconfitta contro il Sassuolo avrebbe avuto delle conseguenze, salvo poi far sapere di aver deciso di non comunicare decisioni fino al termine della stagione. La riunione del 1° maggio, che probabilmente ha visto soltanto un giro di telefonate, non ha sciolto le riserve, così come il blitz di ieri di Andrea Della Valle, che si è voluto concentrare quasi esclusivamente sulla squadra.

Al centro di quasi ogni dibattito c’è la posizione di Pantaleo Corvino. Impossibile, ad oggi, immaginare il suo futuro. Gli scenari sono diversi, opposti fra loro. Ad oggi prevale la linea della conferma, anche se il suo lavoro dovrebbe interfacciarsi in modo decisivo con le idee di Montella, che sarà davvero l’uomo al centro del villaggio. I due dovrebbero venirsi incontro su tanti aspetti smussando le spigolature dei propri caratteri e delle proprie idee calcistiche. Difficile, ma non impossibile. E’ la soluzione per la quale spinge la proprietà.

L’altra ipotesi è che sia lo stesso Corvino a farsi da parte, stanco di fare da parafulmine ad ogni situazione. Ipotesi un po’ meno calda, ma senz’altro praticabile. Da vedere, nel caso, se con un’uscita di scena definitiva o con un ruolo totalmente dedicato al Settore Giovanile. Scenari, questi, che prenderanno corpo nell’ultima settimana di maggio, mentre impazza il toto nome sul possibile successore del dg viola. Da Ripa a Marino, tutte le candidature sono rispettabili, ma ad oggi è impossibile disegnare un futuro chiaro.

20
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Veneziaviola1978
Member
Veneziaviola1978

Via il ciccione. ….ora

PARA73
Ospite
PARA73

Non fatevi illusionare da favole giornalistiche. Montella alla prima intervista disse che aveva parlato tre ore di calcio con CICCIO. Secondo voi giornalisti non si sono già confrontarti su idea di calcio e mercato? Continuate poi a dire che montella l’ha scelto Diego, altra vostra supposizione. Finché vi presterete a far uscire notizie ufficiose, aiuterete una società che vive di sotterfugi e poca trasparenza.

Sempreviola93
Tifoso
Sempreviola93

Secondo me lo fanno apposta. Da permalosi e vendicativi quali sono, ce la vogliono far scontare condannandoci alla mediocrità eterna.

ale
Ospite
ale

poi non vogliono essere contestati,un fallimento clamoroso x 3 anni consecutivi,una squadra completamente da ridisegnare,una platea di calciatori inutili di ritorno dai prestiti e non cè niente da cambiare solo l’allenatore.società ridicola è un complimento x loro

Patronno dell’humusso
Ospite
Patronno dell’humusso

Prima ci si libera di questo losco individuo e prima risolviamo buona parte dei problemi. Questo ha rotto gli zebedei pure quando era a Bologna, dando meravigliosi consigli al suo fido compare Cognigni che pendeva dalle sue labbra. Togliere subito le mele marce dalla Fiorentina, please.

Fabriziofrancia
Tifoso
Fabriziofrancia

Stanco di fare da parafulmine?????

Fabio
Ospite
Fabio

Stavo per scrivere la stessa cosa, frase surreale….

ILBOSSFIORENTINO
Ospite
ILBOSSFIORENTINO

TUTTE QUESTE SCENEGGIATE PER TROVARE SCUSE PER NON SENTIRE LA GIUSTA CONTESTAZIONE CHE SI MERITA DOPO TUTTO QUELLO CHE è SUCCESSO 2016 GENNAIO,DITEMI VOI SE AVETE MAI SENTITO DA UN DIRIGENTE DI SERIE A CHE LA CHAMPIONS è UN PERICOLO?IO NO NON L HO MAI SENTITO SOLO COGNIGNI S.T.O.C.A.Z.Z.O. L HA DETTO QUINDI PENSATE VOI COME SIAMO MESSI POVERI NOI 🙁 TUTTO QUESTO FINTE E VITTIME COMINCIA A STANCARE NON CREDETE FRATELLI ANTI DELLA VALLE 🙁 VOMITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO _|_ IL DITO PER I LECCAVALLE MALATI DI GUBBIO 🙁 CHE TRISTEZZA

Maurizio milano
Ospite
Maurizio milano

Doppio scenario ?????
Via a pedate senza se e senza ma

Mario z
Ospite
Mario z

Basta con questa dirigenza ; Cognigni, Corvino e Freitas via subito e aspettiamo con gioia la partenza dei della valle .
Diciamolo chiaramente se volete restare si ci vuole gente capace e investimenti. altrimenti rimanete le vostro mondo delle 👞.

Totò
Ospite
Totò

Mi attendo ora l’intervento di UNICA BANDERUOLA

Articolo precedenteSerie A, termina 1-1 tra Juventus e Torino: a Lukic risponde Ronaldo
Articolo successivoQuotidiani: la prima pagina di Qs, Stadio, Gazzetta, Corriere dello Sport, Tuttosport
CONDIVIDI