Aeroporto-Mercafir-Stadio, ostacoli rimossi: i prossimi passi

12



Dopo la Via c’è ottimismo da parte di Nardella sul futuro di aeroporto, mercati generali e stadio. Gli ostacoli sono rimossi, scrive La Nazione. La prima questione da affrontare, una volta firmato il decreto della Via, sarà l’acquisizione da parte di Toscana Aeroporti del terreno necessario all’ampliamento della pista. Terreno che però è ancora di Unipol. Si parla di circa 168 ettari nell’ampia pianura di Castello che potrebbero quindi essere utilizzati in parte come zona aeroportuale e in parte – una ventina di ettari – per la Mercafir.

Per rendere possibile ciò servono modifiche importanti al Pue, il piano urbanistico di Castello, che attualmente prevede molte destinazioni, fra le quali direzionali e residenziali. Ma una volta deciso che la pista si allungherà in quella direzione, è chiaro che anche le destinazioni urbanistiche dovranno essere modificate. Ed è facile che Unipol sia disponibile a vendere il terreno senza arrivare all’esproprio. Una soluzione che velocizzerebbe molto i passaggi. Di certo, visto che su quei campi sfrecceranno aeroplani in decollo e in atterraggio, dovranno essere modificati anche i progetti di qualche decennio fa.

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
Violascuro Scandiano
Ospite
Member

Bando alle ciance, basta gettare fumo negli occhi vogliamo i fatti, meno scartoffie e marche da bollo, più ruspe e cemento.

Alessandro Berti
Ospite
Member

Leggi questo commento è poi capisci perché in Italia le cose vanno male!
Ma è ovvio che i mono neuroni ragionino cosi!
Povera Italia!

Claudiopiombino
Tifoso
Member

scusate Redazione ma il titolo è incompleto
aeroporto , mercafir , stadio , elezioni , ostacoli rimossi : i prossimi passi
ecco così va meglio eh…..

Enso
Ospite
Member

Speriamo che tutto si risolva presto

antiDV
Ospite
Member

Vaglielo a spiegare al fenomeno di Rossi….

Enrico
Ospite
Member
TraianVuia
Ospite
Member

La pista nuova verra’ fatta, perchè l’aeroporto di Firenze è nell’elenco degli aeroporti d’interesse strategico nazionale, quindi, è lo stato che decide, non i palazzinari che vorrebbero costruire in quell’area.

Paoloneviola
Ospite
Member

adesso gli ecologisti della piana sono pure esperti di volo??? Medici, agrari sanno fare un sacco di roba oh. Poeri grulli.

antiDV
Ospite
Member

Vaglielo a spiegare al fenomeno di Rossi (e a chi ha il coraggio di votarlo)….

Gianburrasca
Ospite
Member

E’ una simulazione fatta due anni fa, non ha nessun riferimento, anche i contrari l’hanno capito.

Conte Ugolino
Ospite
Member

già che ci siamo, visto che da quelle parti sono tutti gobbi, se i primi aerei fossero residuati bellici che mollano qualche bombettina…
A parte gli scherzi, ma i “simulatori” pensano che un aeroporto si possa costruire solo nel deserto del Gobi o in riva al mare come a Pisa? hanno idea del casino di voli in partenza e arrivo che ci sono per esempio a uno degli aeroporti di New York (dove ce ne sono 3?) o a Londra? E del movimento aereo sopra la Los Angeles Area (circa 90 km di abitato)? tanto per fare esempi alla portata di tutti.
Comunque si vede anche dalla simulazione che negli ultimi metri (quelli potenzialmente pericolosi) non ci abita più nessuno. dice arrivano ad Agliana alla quota di 1.000 metri: 1.000 metri sono Monte morello più un altro 25% dello stesso, siamo quasi a quota cime dell’appennino…. ma di cosa vanno cianciando?

Gianburrasca
Ospite
Member

Questi personaggi, sparlano ma non sanno riconoscere un atr42 da un 737

wpDiscuz
Articolo precedenteAncora Simeone: “Firenze l’ideale, corriamo per amore di questa maglia. Ci divertiremo”
Articolo successivoTotem Thereau per i viola: con lui 20 dei 21 punti, a Napoli festeggia le 400 gare in carriera
CONDIVIDI