Ag. Benavidez: “Felice dell’accostamento a Inter e Fiorentina. Simile a Vecino”

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Ha parlato a FcInterNews, Javier Hernandez, agente del centrocampista uruguaiano Carlos Benavidez, classe ’98 in forza al Defensor Sporting. Queste le sue parole:

Per prima cosa, come sta Carlos?
“Molto bene. È concentrato pienamente sugli aspetti del torneo uruguayano, con l’obiettivo di conquistare il campionato con il Defensor Sporting”.

Che si dice nel vostro Paese del giocatore? Tutti sostengono sia un crack…
“Si tratta di un giocatore molto stimato. Ha 19 anni, è stato “Campeon Sudamaricano” con la Seleccion Under 20, ha giocato a centrocampo con elementi che ora militano in squadre come la Juve o il Real Madrid. È titolare nel suo club, lotta per la vittoria dello scudetto ed è comunitario. Devo dire perciò che è conosciuto e molto apprezzato”.

A quale giocatore possiamo compararlo?
“Carlos ha un fisico imponente, simile a Casemiro. Però le caratteristiche sono quelle di un giocatore molto dotato tecnicamente. Nel tipo di gioco qualcosa di simile può essere visto con Matias Vecino nella Celeste”.

Sappiamo che all’Inter Benavidez piace molto (e a lui piacciono i nerazzurri). Ha già parlato con qualcuno della società?
“Non direttamente con il club ma con alcuni intermediari italiani. Ad oggi però non abbiamo firmato alcun accordo”.

Cosa ha fatto Benavidez quando ha realizzato di essere nel mirino dell’Inter?
“È un tipo molto tranquillo e maturo per la sua età. In più eravamo in Italia quando il suo nome è stato accostato a Inter e Fiorentina. Era ovviamente felice che istituzioni di questo calibro lo tengano in considerazione. E ovviamente il suo desiderio è quello di giocare nel calcio Italiano”.

Però ci sono altre squadre su di lui…
“Sì, abbiamo ricevuto un’offerta dall’Argentina che abbiamo rifiutato. E hanno mostrato interesse e chiesto informazioni squadre importanti del Portogallo, dell’Inghilterra e proprio dell’Italia”.

Perché secondo lei non è ancora sbarcato nel nostro Paese?
“Non abbiamo ricevuto alcuna offerta formale che ci potesse soddisfare. Questo però non significa che ciò non potrà accadere a gennaio”.

Pensa che a gennaio potrebbe trasferirsi in Serie A?
“Penso di sì. Sarebbe la finestra di mercato ideale per lui dal momento che ha appena concluso l’iter per ottenere il passaporto italiano”.

E sarebbe pronto?
“Senza dubbio. Si tratterebbe di un calcio di alto livello. Ma credo proprio che Carlos sia preparato tanto fisicamente quanto calcisticamente per farlo. Poi tutto dipenderà dalla facilità di adattamento, però crediamo che sia davvero un giocatore con un grande presente e di prospettiva”.

Crede che si possa adattare con rapidità?
“È il prototipo del volante europeo. Con il suo fisico e le caratteristiche tecniche non dovrebbe avere problemi. È completo”.

A quale cifra il Defensor Sporting potrebbe lasciarlo partire?

“Questo preferisco non riferirlo pubblicamente. Posso solo dire che l’idea del team uruguayano è quella di cederlo definitivamente”.

L’Inter sarebbe la sua prima opzione?
“Sarebbe un onore che una squadra come l’Inter di Milano voglia contare su Benavidez. Poi sia io che lui non chiudiamo la porta a nessuna proposta dei vari club europei con i quali abbiamo avuto delle conversazioni”.

Si dice sia proprio un bravo ragazzo. Molto legato alla famiglia. E che anche per questo arriverà lontano, non avendo fronzoli per la testa…
“Senza dubbio. Lo conosco e lo rappresento da quando aveva 13 anni. Sua madre è il suo esempio di vita. La famiglia per lui è tutto”.