Al via l’era in viola di Paulo Sousa. Comincia la nuova stagione, ottimismo per Salah

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Finalmente ci siamo, il giorno è arrivato. Comincia oggi la nuova stagione della Fiorentina, almeno in maniera ufficiale. Un comunicato atteso in giornata insedierà Paulo Sousa sulla panchina viola. Nove giorni dopo l’esonero di Montella, dunque, la Fiorentina ufficializza il suo nuovo allenatore. In queste settimane, di lui si è detto e scritto già molto. Addetti ai lavori ne hanno tratteggiato le caratteristiche, alcuni tifosi hanno espresso in modo colorito il loro dissenso con qualche scritta intorno allo stadio Franchi. Ma oggi il passato bianconero sembra essere superabile. D’altro canto è difficile trovare un allenatore o un ex compagno di squadra che ne parli male. Nella giornata di ieri sono arrivate parole dolci anche da parte di Cesare Prandelli e Luciano Spalletti, un biglietto da visita niente male. Insomma, Sousa arriva a Firenze tra lo scetticismo generale, è vero, ma comincia a farsi sempre più nutrito il gruppo di quelli che si stanno convincendo di dargli fiducia e tempo per lavorare. Sarebbe controproducente, infatti, contestare a prescindere un allenatore che ha fatto di tutto per arrivare alla Fiorentina. Ha rinunciato a diversi soldi, questo è ormai un dato di fatto, altrimenti il Basilea non lo avrebbe lasciato libero di partire per Firenze. Ieri si parlava di 800.000 euro che ballavano fra le parti, forse anche qualcosa in più. La Fiorentina che pressava da una parte, il Basilea che tirava dall’altra. In serata il comunicato che ha liberato il tecnico portoghese. Come detto, il comunicato ufficiale arriverà oggi, mentre è ancora incerto il suo arrivo a Firenze. Le prossime ore saranno decisive, regge ancora l’ipotesi che Sousa e Andrea Della Valle possano incontrarsi a Milano. Sta di fatto che tra lunedì e martedì è in programma la presentazione del nuovo allenatore e, con ogni probabilità, ci sarà anche il Patron viola. Un messaggio forte e chiaro, che sarà recapitato alla città. Della Valle rilancerà, garantendo totale appoggio al nuovo mister. Non sono state promesse al tecnico spese folli sul mercato, ma qualcosa per accontentarlo sarà fatto. C’è anche chi dice che arriverà un giocatore del Basilea, con la Fiorentina che risarcirebbe in questo modo il danno recato al club svizzero, che a sua volta è rimasto senza allenatore. Vedremo.

 

Intanto pare che vada schierandosi il cielo sopra la testa di Mohamed Salah. Nei giorni scorsi il timore di perdere il giocatore era più elevato. Adesso c’è un discreto ottimismo nei dirigenti viola, forti anche della volontà del Chelsea, che lascerebbe molto volentieri il giocatore in prestito un altro anno a Firenze. Da capire la volontà di Salah, che sarà decisiva. Non semplice prevederla dall’esterno, perché negli ultimi tempi il suo entourage si è di molto allargato. Tra l’agente per l’Italia e relativi assistenti, l’intermediario che lo ha portato a Firenze ed un avvocato egiziano che ne cura gli interessi, non è semplice capire da che parte tiri il vento. Rimaniamo alle sensazioni dei dirigenti viola che, come detto, si stanno facendo sempre più positive. Tante squadre blasonate lo cercano (Inter, Roma, Tottenham, Atletico Madrid e Wolfsburg su tutte) ed ovviamente quelle che giocheranno la Champions League sono in cima alla lista di Salah. Dall’altra parte c’è la voglia di continuare a crescere a Firenze, una città che lo ha subito fatto diventare beniamino del pubblico. Vedremo cosa preverrà in Salah, anche perché poi la Fiorentina farà poi l’ultima mossa. Se il giocatore decidesse di non rimanere in prestito, il club dei Della Valle potrebbe anche riscattarlo subito, ed a quel punto Salah sarebbe blindato a Firenze per diversi anni. Ipotesi, al momento, remota. Anche perché sarebbe controproducente tenere a Firenze qualcuno che non ci vuole stare. Leggere anche alla voce Cuadrado.