Alberto Gilardino non suona più il violino, da oggi studierà per diventare allenatore

Di Nicolò Schira - La Gazzetta dello Sport

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Silvano Galassi

L’ex attaccante della Fiorentina ha detto basta e ieri a Coverciano ha ottenuto l’abilitazione da tecnico Uefa Pro

Alberto Gilardino dice addio al calcio giocato e lo fa alla sua maniera. In punta di piedi, con un sorriso. Come riporta La Gazzetta dello sport, non lo vedremo più festeggiare dopo un gol mimando il celebre gesto del violinista. Un’esultanza ideata ai tempi del Parma con Marchionni e diventata un must dopo ogni pallone spedito in fondo alla rete. Nel suo futuro c’è la panchina: ieri a Coverciano ha sostenuto, infatti, l’esame per ottenere l’abilitazione da allenatore Uefa Pro.

BOMBER. Nato a Biella il 5 luglio 1982, una data simbolo per i goleador. Quel giorno Paolo Rossi fece piangere il Brasile con una tripletta. E Gila non poteva che seguirne le orme. Il Mondiale l’ha vinto anche lui nel 2006: gol agli Usa nella fase a gironi e il magistrale colpo di tacco per il 2-0 di Del Piero in semifinale contro la Germania a griffare quella Coppa del Mondo.

Diciannove centri con la Nazionale a cui aggiungere l’Europeo Under 21 e il bronzo olimpico di Atene conquistati (entrambi nel 2004) da mattatore assoluto. Numeri da record quelli del Gila.

Centottantotto gol in Serie A che lo immortalano nella top 10 (è nono insieme a Del Piero e Signori, ndr) dei migliori marcatori del nostro calcio. Voleva arrivare a quota 200, ma dopo la stagione da incubo vissuta tra Empoli e Pescara (2016-17) non ha più avuto chance.

In Toscana non scatta il feeling con l’ambiente, mentre in Abruzzo lo frena l’infortunio al ginocchio. L’anno scorso la ripartenza a novembre dalla B, per la prima volta e a 35 anni, 6 reti in 16 presenze con lo Spezia. Gila ora ha detto basta per lanciarsi in una nuova sfida.

MAESTRO. Prandelli a Parma e Firenze l’ha saputo esaltare come forse nessun altro. Quel 4-2-3-1 che l’ha visto segnare a raffica potrebbe diventare anche il suo marchio di fabbrica da tecnico. In mezzo a queste due esperienze il triennio al Milan, in bacheca Champions, Supercoppa Europea e Mondiale per Club 2007.

Una carriera iniziata a 17 anni, quando il 6 gennaio 2000 Gigi Simoni lo fece esordire contro il Milan. I primi gol col Piacenza e il passaggio a Verona dove la sera del 26 aprile 2001 la sua carriera ha rischiato di spezzarsi.

Alberto e tre amici finiscono in un canale con la macchina. Un guizzo gli permette di salvarsi aiutando anche i tre amici a uscire indenni dall’incidente. Gila se la cava con lo sterno e una vertebra rotte.

Le perle europee contro il Manchester United e il Liverpool fanno ancora oggi il pieno di like. A Palermo, l’ultimo anno in doppia cifra: 10 sviolinate per tenere in A i siciliani. Con il gol numero 188 al Verona che è stato anche l’ultimo nella massima serie. In mezzo pure un’avventura dell’altro mondo in Cina. In attesa di vederlo in panchina in giacca e cravatta racconterà alle tre bimbe (Ginevra, Gemma e Giulia) i suoi gol. Senza violino.

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Forza Viola
Ospite
Forza Viola

Mutu Gila…non male eh…

lelone
Ospite
lelone

io lo amerò per sempre per quel gol ai gobbacci nel recupero… STREPITOSO!!! lo considero tra i grandi attaccanti della storia della viola! in bocca al lupo GILA

Osservatorio (calcistico) di Arcetri
Ospite
Osservatorio (calcistico) di Arcetri

Grande, Gila.
Impegno costante in ogni partita. Alla Simeone.

2z2t
Ospite
2z2t

Si, ma ad oggi rispetto a Simeone, trenta spanne sopra come giocatore. Tempo al tempo per cholito, magari anche solo si avvicinasse a Gila come carriera.
Gilardino ultimo vero bomber di nome e di fatto alla Fiorentina.

Ciuccialabanana
Tifoso
ciuccialabanana

Grande bomber e grandissimo uomo, simbolo di serietà, impeccabile le tue 3 figlie sono super fortunate !!! Auguroni Gila !!!!

Babbonato
Ospite
Babbonato

Gila sei stato un grandissimo come giocatore,ma non da meno come uomo e professionista…spero nella tua nuova professioni ritorni a Firenze

francesco
Ospite
francesco

Grande Gila non dimenticherò mai quel gol a Liverpool: In Bocca al lupo per il tuo futuro

cecco
Ospite
cecco

Grandissimo Alberto!
Un gran centravanti.
In bocca al lupo.
GARRISCA AL VENTO IL LABARO VIOLA!!!

birillo
Ospite
birillo

quando a Liverpool venne praticamente sugli spalti a festeggiare con noi…

Enrico
Ospite
Enrico

Con noi ha sempre dato il massimo…ultima Champions 10 anni fa…con lui e Mutu e tanti altri giocatori….tanta fiducia…. Ma il sogno è finito…oggi siamo una squadra giovane e di prospettiva…. Ma niente di paragonabile con quelle stagioni.

I'POLEMIHO
Ospite
I'POLEMIHO

se cuest’hanno abbiamo uno come il Gila ha il posto di segniamai Simeone si arrivava tra le prime cuattro…Simeone 10 occasioni 0 goal e la nostra rovina

jacopo
Ospite
jacopo

sei tu la nostra rovina

Buriano
Ospite
Buriano

Mah che dirti? Fatti curarea da uno in gamba. Devi avere grossi problemi.

Lo Scettico
Ospite
Lo Scettico

E secondo me è stato un attaccante non sempre apprezzato per quello che valeva veramente…

Mattolini
Ospite
Mattolini

Buona fortuna Gila!!!!

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