Alla partenza per Moena con 7 giorni di anticipo e un ‘Gomez di turno’ in meno. Ma…

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Ci siamo. Sta per avere inizio ufficialmente la stagione 2014-15. Già oggi dovrebbe arrivare in città Octavio, colui che dovrebbe essere il prossimo colpo viola. Da domani, sabato 5 luglio, il via alle visite mediche in vista della partenza per il ritiro estivo di Moena che avverrà mercoledì 9 luglio. Tutto è pronto… o quasi. Perché rispetto ad un anno fa qualcosa è cambiato. Eccome se è cambiato. Soprattutto nella tempistica.

La Fiorentina, un anno fa, prima di partire per il ritiro il 16 luglio (7 giorni dopo rispetto a quest’anno, che partirà il 9) aveva già effettuato un bel po’ di operazioni in entrata: Iakovenko, Alonso, Joaquin, Munua, Bakic, Ambrosini e soprattutto lui, Mario Gomez. Un anno fa si respirava aria di ‘colpo grosso a Firenze’. Di acquisto dell’anno. Non erano in tanti a credere che sarebbe arrivato a Firenze, ma lui e l’investimento della famiglia Della Valle smentirono tutti. Uno dei giorni più belli e più festosi dell’epoca Della Valle, quello della presentazione di Mario Gomez al Franchi… l’entusiasmo era alle stelle. Firenze e i tifosi viola sognavano in grande: con la coppia Rossi-Gomez nessuno avrebbe contrastato la squadra di Montella. Così, arrivati a Moena, i gigliati furono ‘travolti’ dall’ondata di entusiasmo. In primis il panzer tedesco che, probabilmente, non aveva mai visto niente di simile in vita sua (quella professionale, s’intende). Quando mai gli era capitato di essere stato così tanto osannato prima di scendere in campo e dimostrare tutto il suo valore?

Quest’anno, invece, con quali volti nuovi si presenterà la Fiorentina in ritiro a Moena? Con Tatarusanu, Beleck, probabilmente Octavio e niente altro (fino a prova contraria). C’è da preoccuparsi? Assolutamente no. Del resto il calciomercato non solo della squadra viola, bensì di tutte le compagini, è assolutamente condizionato dal Mondiale, che sta ritardando (e non di poco) molte operazioni. Fortuna che quest’anno, a differenza di un anno fa, la Fiorentina ha… meno fretta. Non avrà da pensare ai preliminari di Europa League, non avrà questo assillo nella mente. Questo appuntamento contro il tempo pronto a battere le ore, a pressare tecnico e società. Certo, non che l’Aeroplanino non preferisca avere la squadra a disposizione prima possibile, ma non c’è fretta. Anche perché la fretta, si sa, può essere una cattiva, cattivissima consigliera.

Allora, tifosi viola, non allarmiamoci se ancora non è approdato in riva all’Arno il ‘Mario Gomez di turno’. Se ancora dei 40, 50, 60 nomi scritti sui giornali per raccontare tante belle favole, non ne è arrivato ancora nessun per ricominciare a sognare insieme. Arriveranno gli acquisti. Arriveranno come sono sempre arrivati. Qualcuno piacerà meno, altri piaceranno di più. Anzi, tantissimo. Ci vuole solo un po’ di pazienza. Prima il Mondiale. Poi i sogni possono diventare realtà.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it