Alla ricerca del Fattore Franchi: il 12° Uomo deve tornare vincente

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Riprende oggi l’attività sul campo la Fiorentina, ancora a ranghi ridotti visti gli impegni dei tanti Nazionali in giro per il mondo. Vincenzo Montella inizierà a preparare la squadra in vista della gara contro il Genoa, domenica pomeriggio alle ore 15. Una partita che segnerà l’esordio ufficiale della nuova stagione al Franchi. Primo bagno di folla davanti ai propri tifosi per il nuovo gruppo viola: dopo il ko di Roma di dieci giorni fa, serve ripartire subito per mettere i primi punti in cascina nel nuovo campionato. Soprattutto, serve che il Franchi torni un fortino, il vero Dodicesimo Uomo in campo per la squadra di Vincenzo Montella.

Passa da qui, dalla forza di saper piegare ogni avversario sul terreno di casa, gran parte della fortuna stagionale di ogni squadra, di piccolo, medio o grande livello che sia. E la Fiorentina, che come obiettivo dichiarato ha quello di centrare il terzo posto, deve senz’altro sfruttare la forza del proprio tifo, del proprio campo, per arrivare in alto. Fattore non messo in pratica lo scorso campionato, quando dal punto di vista delle sconfitte interne è stato registrato il secondo peggior rendimento della gestione Della Valle in Serie A. Ben 6 i ko al Franchi nel 2013/2014, a confronto delle sole due sconfitte nel primo anno del ciclo Montella. Andando indietro con le stagioni, 5 ko si verificarono nel 2011/2012, nell’anno tormentato di Mihajlovic-Delio Rossi-Guerini, mentre peggio fu fatto solo nel 2009/2010, l’ultimo di Prandelli, con 7 sconfitte interne.

Troppe, insomma, le 6 battute d’arresto patite al Franchi nello scorso campionato, che si uniscono anche alle due sconfitte interne in Europa League contro Grasshopper e Juventus. Di contro il record di vittorie esterne in un campionato, 10 su 19 partite, fatto registrare nell’ultima stagione, con risultato di più punti conquistati fuori casa rispetto a quelli ottenuti al Franchi. Da una parte, dunque, la volontà e la capacità di giocarsi la partita a viso aperto contro ogni avversario, dall’altra la fragilità – in particolare nelle ripartenze avversarie – che si è palesata la scorsa stagione soprattutto in casa, quando le altre squadre si difendevano a pieno organico per poi ripartire con contropiedi veloci. È stata questa una lacuna della Fiorentina di Montella, un aspetto che deve essere migliorato nella nuova stagione.

Costruire la base del successo in casa, una necessità anche a livello di punti: nella passata stagione, infatti, la Fiorentina ha accumulato gran parte del gap con le prime tre in classifica proprio in relazione al rendimento casalingo. Rispetto al Napoli, a fine campionato, si è contato un -12 punti conquistati nelle gare interne (31 contro 43), con -17 punti rispetto alla Roma e addirittura -26 rispetto alla Juventus. Numeri che fanno capire quanto sia importante far tornare il Franchi il fortino che era una volta, mantenedo intatto il bel rendimento esterno fatto registrare nella passata annata.
Anche perché, sugli spalti del Comunale viola, c’è un tifo che, in controtendenza con il resto del calcio italiano, viaggia al rialzo: il numero di abbonamenti si avvia ad essere in linea con la quota dell’anno passato, e ad essere così tra i primissimi dati dell’intera Serie A, mentre a livello di tifosi totali già nella scorsa stagione si era registrato un aumento del 13% dei presenti allo stadio.

Bisogna tornare a sfruttare, dunque, il Fattore Franchi, che negli scorsi anni era sinonimo di successo. Contro il Genoa Montella dovrà fare ancora a meno di Rossi, e dare il via alle prime alternative a livello tattico e di uomini. Scontata la presenza di Cuadrado in uno dei ruoli d’attacco insieme a Gomez, mentre la terza scelta sarà effettuata in settimana tra i vari candidati. Ma sarà proprio JC11 l’uomo in più di questa fase di stagione: da uomo mercato a top player viola, la Fiorentina – a maggior ragione con il forfait di Pepito – punta tutto sull’estro, la fantasia e l’imprevedibilità di Cuadrado, il giocatore che nelle ultime 7 giornate della scorsa stagione giocate da attaccante ha messo a segno 6 reti e 4 assist.

Arma in più Cuadrado, così come arma in più dovrà tornare ad essere il Franchi, che per l’occasione si presenterà anche rinnovato per i suoi tifosi. Piccoli-grandi cambiamenti, di anno in anno, quelli apportati dalla famiglia Della Valle all’impianto viola: stavolta è stata coperta una parte del Parterre di Maratona, con modifiche anche al settore ospiti e migliorie a livello di servizi igienici.

Intanto, il Franchi è pronto per la gara d’esordio contro il Genoa: la ‘prima’ in casa è stata positiva negli ultimi sette anni (5 vittorie e 2 pareggi), il tifo viola si prepara ad accogliere la nuova Fiorentina.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it