Alla ricerca della prima vittoria esterna nello scontro diretto contro il Torino: servono idee nuove per sorprendere

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Difficoltà a trovare sbocchi in attacco e centrocampo che ha difficoltà ad aumentare il peso offensivo, servono idee nuove nel primo scontro diretto per l’Europa

Le parole di Nikola Milenkovic chiariscono, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la prossima gara sarà un vero e proprio test da non fallire. Il difensore ha dichiarato: “Torino? Scontro diretto, partita difficile perché il Torino gioca bene e duro in casa ma noi speriamo di fare una bella gara perché la stiamo preparando nel miglior modo possibile”. 14 punti per i viola, uno in meno per i granata. La rosa allestita in estate dal presidente Urbano Cairo aveva fatto sognare i tifosi ma ancora i risultati tardano ad arrivare.

Alti e bassi. La Fiorentina dopo un inizio incoraggiante ha rallentato nelle ultime gare. Quello che però preoccupa non è tanto la sconfitta di Roma contro la Lazio o il pareggio casalingo contro il Cagliari quanto le prove di alcuni singoli. Dalle mezzali che non riescono ad aiutare l’attacco, Pjaca che non incide e Simeone che per quanto si ‘sbatte’ non segna. Tutti problemi in fase di costruzione. Stefano Pioli ci sta lavorando e chissà che proprio sabato sera non ci sia qualche novità nell’undici iniziale.

Centrocampo. Nella linea mediana tornerà sicuramente titolare Marco Benassi. Il numero 24 era partito fortissimo in campionato con 3 gol in 2 partite meritandosi anche la chiamata in Nazionale, poi questa spinta si è pian piano affievolita fino alla gara contro la Lazio dove ha sbagliato un gol incredibile e nella quale il tecnico lo ha sostituito a fine primo tempo. Sembra un po’ l’emblema di questa prima parte di stagione gigliata. Quella contro la sua ex squadra pare essere l’occasione giusta per invertire questa tendenza. Nella passata stagione i viola s’imposero per 2-1 a Torino con un rigore nell’extra time realizzato da Thereau.

Scontro. Ascolteremo anche le parole di mister Pioli che probabilmente non caricherà troppo la partita ma quello di domani è il primo vero scontro diretto europeo. Fiorentina e Torino sono due squadre che hanno l’ambizione di entrare nel gruppo che lotta per un posto in Europa League. Una vittoria esterna (sarebbe la prima in questa stagione) darebbe nuova linfa ai gigliati e farebbe scordare le ultime uscite. Curiosità nell’ambiente di vedere eventuali novità tattiche e di capire se questa squadra è capace di un altro scatto in avanti.

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Ponzio
Tifoso
ponzio

Pjaca e Gerson: non stanno funzionando secondo le speranze. Il trio d’attacco che nelle previsioni più realistiche doveva/dovrebbe arrivare a 30-35 reti, al momento è completamente inceppato, se si esclude il solo Chiesa, che sta andando oltre le aspettative. Se Simeone-Pjaca non si sbloccano sarà necessario assortire diversamente il fronte d’attacco sacrificando uno o entrambi. Immagino che il sacrificato a breve sarà Pjaca, non conviene bruciare Simeone, MIrallas e/o un giovane le alternative. Per il centrocampo il discorso è meno grave: Gerson. Se non va conviene alternare gli altri. Peccato, speravo in un rendimento migliore dei nuovissimi che sulla carta… Leggi altro »

pippo77
Ospite
pippo77

viste le partite di europa league di ieri della lazio e del milan, vabbè che giocavano con betis e marsiglia (non le ultime della classe) ma rapportate al gioco che ha la fiorentina erano veramente di un altro pianeta… senza paragone proprio! E c’è chi ancora dice che potremmo giocarcela? Stando le cose così come stanno oggi proprio no! se poi simeone ricomincia a segnare e pjaca pure, il centrocampo sforna gioco spumeggiante e assist allora tutto ci sta, ma se la viola è quella vista finora l’europa league non si vede nemmeno da lontano …

gianni usa
Ospite
gianni usa

Simeone va stimolato, e continuando a farlo giocare titolare anche dopo una striscia di partite molto brutte si fa solamente male al ragazzo.Pioli deve metterlo in panca e far giocare chiunque altro tanto peggio di lui non potras’ fare.Cosi’ facendo capira’ che il posto non e’ certo per nessuno e quando rigiochera’ si vedra’ un’altro Simeone. Sta solo a Pioli di recuperarlo perche’ ora come ora e’ un peso morto alla pari di Pjaca che pero’, al contrario di Simeone che puo’ finire il campionato in doppia cifra , ha dei limiti piuttosto evidenti, e lo dimostra la sua carriera… Leggi altro »

VIA I DV
Ospite
VIA I DV

Metti anche che si riesca a pareggiare a Torino, si va a 15 punti in 10 gare, alla media di un punto e mezzo a partita, Perfetta per arrivare a quota 57, all’ottavo-nono posto, perfetta per la mediocrità cui ci hanno abituato questi braccini. Perfetta per i leccavalle!!!

VIA I DV!!!

Tresantiviola
Ospite
Tresantiviola

La soluzione sarebbe quella, io ne sono convinto fino dalla fine del ciclo Prandelli, per averne la certezza matematica nell’ormai delirante mercato del gennaio 2016 ,dopo tante avvisaglie avute in quell’arco di tempo,con questo possono avere tutte le loro ragioni ma allora fai come hanno fatto in questi ultimi anni i vari Sensi ,Garrone ,Cellino ,Moratti,Berlusconi ecc , non insistere per arrivare a fare la grossa plusvalenza anche se hai preso la societa a quasi zero euro e per arrivare a questo tenere la squadra nella mediocrità più assoluta che non meritano questa città e i tifosi viola .

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