Alla scoperta di Kuba: infanzia difficile e chilometri sulla fascia destra (VIDEO)

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    BlaszczykowskiJakub Blaszczykowski, per tutti più semplicemente Kuba. E’ stato lui il colpo dell’ultimo giorno di mercato della Fiorentina, per rinforzare un out di destra troppo fragile con il solo Gilberto e la partenza di Joaquin.

    Ma chi è Blaszczykowski? Nato a Truskolasy, un piccolo paesino nel sud della Polonia il 14 dicembre del 1985, l’esterno polacco vive un infanzia traumatica: all’età di 11 anni, infatti, vede il padre uccidere la madre con una coltellata. Un destino che poteva essere segnato, con la madre assassinata e il padre in prigione. Invece Kuba trova una via di fuga proprio nel calcio.

    CarrieraNel 2003 approda nel CzÄ™stochowa, dove segna 11 gol in 24 presenze. Su di lui mette gli occhi il Wisla Cracovia, una delle squadre più importanti della Polonia, prima del salto nel grande calcio e la consacrazione: l’arrivo nel Borussia Dortmund di Klopp dove vince la Bundesliga, la Supercoppa di Germania e dove perde la finale di Champions League contro il Bayern Monaco. 184 presenze e 27 gol con la maglia giallonera della squadra della Ruhr. Compie la trafila della Nazionale polacca (della quale è capitano) fino al raggiungimento della selezione maggiore, nella quale vanta 68 presenze e 14 gol. Il 25 gennaio 2014, dopo 6 minuti di gioco nella prima partita di campionato dopo la pausa invernale contro l’Augusta, ha subito un la rottura del legamento crociato sinistro, che lo ha costretto a stare fuori ben 226 giorni.

    Caratteristiche tecnicheIl ruolo naturale è l’esterno destro. Non è, tuttavia, un clone di Joaquin anzi: l’esterno spagnolo aveva fatto innamorare Firenze grazie ai suoi dribbling e alla velocità nello stretto. Ecco, Blaszczykowski potrebbe conquistare il capoluogo toscano grazie alla sua infinita gamba (anche se tecnicamente il giocatore non si discute). E’ perfetto nel 4-2-3-1, anche se spesso si trasforma in 3-4-2-1, di Sousa poiché può portare tantissima corsa e cross per gli attaccanti, senza dimenticarsi della fase difensiva. Al Dortmund, infatti, in caso di estrema emergenza può fare anche il terzino destro. Non un goleador, ma un giocatore di esperienza internazionale che potrà essere molto utile alla Fiorentina nonostante i 30 anni d’età ancora da compiere.