Alonso, cessione record. Tutte le plusvalenze dell’era DV




    diego Della Valle, andrea della valleUltime ore di mercato in casa Fiorentina. Salvo clamorosi sviluppi dovrebbe fermarsi ad Alonso il mercato importante in uscita. L’ex Bolton e canterano del Real Madrid passa al Chelsea per una cifra vicina ai 30 milioni di euro.

    Impossibile dire di no ad un’offerta del genere. Tetto, tra l’altro, spesso e volentieri considerato il prezzo giusto per lasciar partire i suoi giocatori migliori dalla Fiorentina. Anche se con Kalinic le cose sono andate diversamente col muro eretto dalla dirigenza gigliata per la partenza del croato. E lo spagnolo porta in dote la maggior plusvalenza dell’era Della Valle. Preso a 0 va via per una cifra monstre.

     

    plusvalenze

    Non è la prima, e probabilmente non sarà l’ultima. Dai 30 milioni presi per Jovetic, preso ad 8, dal Manchester City, passando per Behrami preso ad 1 e venduto a 8 al Napoli, con Frey preso a 5,5 e venduto a 9, fino a Kuzmanovic preso per 3 e venduto ad 8. Nastasic e Savic hanno portato una valanga di milioni nelle casse viola. Così come hanno rappresentato importanti plusvalenze Ljajic, preso a 6,5 e venduto ad 11 + bonus. Cuadrado venduto a 30 milioni è stato pagato una ventina tra riscatti e prestiti onerosi, Felipe Melo preso a 8 e venduto a 25, ed anche Pazzini che venne preso a 6,5 e venduto a poco più di 9.

    Plusvalenze divise tra Corvino – Pradè – Macia – e ancora Corvino. Con magra consolazione per chi questa parola fino a qualche anno fa neanche la conosceva e con la quale invece, adesso, è costretto a fare i conti quotidianamente. E con buona pace per coloro i quali verso la stessa provano tanta ritrosia e rifiuto quanti sono i milioni di euro entrati nelle casse viola. Molti dei quali, e sarà così anche nella vicenda Alonso, non saranno reinvestiti.