Alta tensione a Livorno. Il derby vale il riscatto. Spinelli minaccia l’addio

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    nicolaLivorno già in ritiro in vista della sfida di domani al «Franchi». Dopo dieci giorni chiusi nel bunker del Centro Coni, i ragazzi di Davide Nicola cercano di dare un segnale al proprio campionato, un campionato che vede gli amaranto al penultimo posto in classifica. Una squadra in piena crisi di risultati, di gioco e di personalità. Basta pensare che il Livorno non vince dal 3 febbraio (1-0 al Picchi contro l’Atalanta) e che fuori casa l’ultimo punto è stato ottenuto il 21 settembre a Marassi contro il Genoa. Una crisi pesante che dopo la sconfitta subita lo scorso 21 dicembre in casa contro l’Udinese, ha portato alla reazione del presidente Aldo Spinelli che ha attaccato tutto e tutti, isolandosi dalla squadra e minacciando, per l’ennesima volta nei suoi 15 anni di presidenza, di lasciare la società a fine campionato.
    In quest clima incandescente, Davide Nicola ha cercato di ricompattare il gruppo, lavorando sodo sia sotto l’aspetto tecnico che mentale. Ma al di la di questo, il compito per il tecnico piemontese di raggiungere la salvezza, è sempre più arduo. La squadra costruita in estate non ha rispettato le attese. Emeghara, la punta che doveva affiancare Paulinho e che era reduce da una buona stagione con il Siena, è apparso un corpo estraneo, Greco, Biagianti, Coda e Rinaudo non hanno rispettato le attese. Tanto che ad oggi i migliori sono risultati Luci e Schiattarella, vecchie «glorie» che debuttavano nella massima serie.
    Ora il Livorno riparte da Firenze in una gara che sulla carta sembra chiusa perché al di là dei valori in campo, la squadra amaranto sino ad ora ha dimostrato di subire le formazioni che giocano in velocità. Nicola ha cercato di operare dei correttivi per limitare le folate viola. Schiattarella, che sino ad ora aveva giocato sull’out destro, verrà dirottato a sinistra per «aiutare» Ceccherini nella marcatura di Cuadrado. Ma il vero problema sarà limitare un brevilineo come Rossi dal momento che i centrali difensivi amaranto (Valentini e Rinaudo) sono molto statici. Nicola a centrocampo potrebbe dare spazio al giovane Benassi, scuola Inter, al posto di Biagianti mentre Greco si gioca una maglia alle spalle di Paulinho.