Amoruso: “Milenkovic cresciuto tanto dall’estate. Mancini-Piccini? Poca pazienza”

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L’ex difensore viola Lorenzo Amoruso è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue dichiarazioni: “Milenkovic? Ho visto anche le partite del precampionato, dove il giocatore è arrivato con una buona base (quella serba) dal punto di vista tecnico, un po’ meno dal punto di vista tattico. La verità è che è migliorato tanto: dal punto di vista tattico ha capito che in Italia non puoi lasciare nulla al caso. Bisogna evitare di essere attratti dalla palla, occorre mantenere la propria posizione. Venerdì sera, contro la Juve, da terzino si è mosso molto bene, ricoprendo un ruolo non suo”.

Mancini e Piccini errori della società? Purtroppo, nelle società che devono fare risultato, spesso c’è la fretta di volere tutto e subito. L’Atalanta questa fretta non ce l’ha, non c’è una tifoseria che ti corre dietro o una stampa che ti assilla. A livello giovanile, non è stato dato tempo a certi giovani di crescere. A Piccini una chance andava data, visto che in quel ruolo sei andato a prendere giocatori più o meno dello stesso livello. Credo che tanti direttori sportivi abbiano troppi collegamenti con l’estero, e si fidano anche troppo. In Italia, per quanto riguarda difensori (e anche gli allenatori), c’è una cultura di preparazione particolarmente accurata. E’ molto più comodo fare arrivare un nome straniero che dare esperienza al ragazzino”.

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6 Commenti on "Amoruso: “Milenkovic cresciuto tanto dall’estate. Mancini-Piccini? Poca pazienza”"

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Abelardo
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Quando si acquista un adolescente è fatale che poi cresca e in età quasi adulta gli spunti la barba , cambi il tono di voce , insomma diventa un ometto

Massimo 50
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Appena visto(dopo un secondo)Mancini si vede che è buono e migliorerà sempre di più ma gli “intenditori”l’hanno SVENDUTO per pochi soldi!

CoccodrilliViola
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È inutile investire milioni nel settore giovanile se poi non hai pazienza o se non sai gestire la crescita dei tuoi giovani giocatori. È ancora meno sensato è continuare a far arrivare i diciassettenni da mezzo mondo pagandoli fior di quattrini per poi rispedendirli a casa non appena non hanno più l’età per giocare in Primavera. O comprare Dragowski per poi non fargli vedere il campo. O comprare Lo Faso che spesso non ha spazio nemmeno in panchina. O comprare Hagi promettendogli di farlo giocare e non provare nemmeno a darlo in prestito dopo due anni senza mai averlo provato.… Leggi altro »
Lazzard
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Piccini è cresciuto tanto in spagna. Ragazzi.. è inutile girarci intorno… se era forte per tanti andava a finire a Torino, Samp o altre.. ed invece nessuno se l’è “cahatodistriscio”. Il merito va a Piccini che è cresciuto in modo esponenziale ed il demerito non a chi lo ha ceduto (se non sbaglio è stato anche a Genoa e ce lo hanno rispedito a casa). Per quanto riguarda Milenkovic posso dire che mi ha impressionato tantissimo! Costruire una squadra con lui non è impossibile.. con una difesa a 3 secondo me farà faville.

andrea
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poca pazienza o procuratori sbagliati?

IBISCHERO
Ospite
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Entrambi

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