Ancora Cognigni: “Scudetto? Ci crediamo..Vendita società? No!”

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    Empoli Andrea Della Valle CognigniParla ancora così il Presidente esecutivo viola Mario Cognigni al Corriere Fiorentino: Queste voci di una cessione societaria che spesso risuonano?  «Questa è una gestione sana che vuole raggiungere obbiettivi importanti. Non mi risulta proprio che ci sia voglia di vendere. E visto che qualcosa qua dentro conto anche io (ride , ndr )…». Proprio il suo ruolo di responsabilità però è stato spesso al centro di attacchi e critiche. Una parte del tifo ha chiesto le sue dimissioni. «Sinceramente mi fanno dispiacere queste critiche. Mi sono confrontato anche con amici tifosi e purtroppo ormai sono vittima di questo luogo comune, che io sia quello pronto a smorzare gli entusiasmi sempre e comunque. Vi assicuro che non è assolutamente così, il mio ruolo mi impone di mantenere un equilibrio di gestione che spesso viene frainteso. E poi ormai Firenze la considero la prima casa, conosco meglio le autorità comunali di Palazzo Vecchio che non quelle del mio paese. E la Fiorentina, beh la Fiorentina è qualcosa che mi appartiene nel profondo».  Rinnovo Alonso? «Il dg Rogg mi ha garantito che l’annuncio arriverà a giorni». A proposito di promesse, impossibile non parlare anche di stadio. A che punto siamo? «Prima vorrei dire che stiamo progettando di allargare il centro sportivo, forse costruire una foresteria, e lavorare sul «La Trave» dove il settore giovanile avrà la sua casa. Poi, certo, lo stadio…Vogliamo creare qualcosa che si inserisca perfettamente a Firenze e per questo vogliamo affidarci a un archistar perché non possiamo presentare in questo tessuto urbano un progetto banale, che sembri fatto con il Lego. Questa è una città bellissima, difficile ed esigente ma abbiamo dimostrato di saperci adattare e siamo pronti a farlo anche in questo senso. Noi però lo potremo fare sol quando il Comune ci dirà dove farlo e se parliamo della Mercafir dico che non vogliamo mandare via nessuno. Anzi, non ci può essere una penalizzazione per chi lavora al mercato e se necessario ci metteremo al loro fianco. La Fiorentina non viene a colonizzare. Alla fine comunque credo che ce la faremo perché ho notato molta buona volontà da parte di tutti». Intanto però c’è da lottare per lo scudetto. Ci crede davvero presidente? «(sorride, ndr ) E come potrei fare diversamente? Potrei dire che la Juve, l’Inter e la Roma sono meglio di noi sapendo di non dire una bugia. Ma lo farei avendo nel cuore l’ambizione di poter far vedere alla fine chi è stato veramente il migliore». Magari potrebbe fare un fioretto… «Diciamo che farsi a piedi dalle Marche a Firenze potrebbe essere un po’ lunga. Magari lo facciamo a tappe… Con Andrea Dealla Valle e i tifosi al seguito però».