Ancora Lafont: “Stimo Barthez, con Frey ci siamo sentiti e mi ha dato consigli importanti”

di Brunella Ciullini - Tuttosport

2



Il giovane numero uno francese sottolinea il rapporto con l’ex portiere viola ma lui segue anche ‘esempi’ come Lloris e Mandanda

Nella lunga intervista a Tuttosport il portiere viola ripercorre la sua giovane carriera e parla anche degli altri ‘numeri uno’ italiani e stranieri. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

Lei ha esordito in Ligue 1 a 16 anni, 10 mesi e 5 giorni stracciando il record di Landreau e da subito l’hanno paragonata a Barthez: è un confronto che le piace?
«Molto, perché è tra i portieri che ho sempre stimato anche per i suoi successi con la Nazionale. Ma sono degli esempi pure Lloris, Mandanda e Frey che ha fatto la storia della Fiorentina. Ci siamo sentiti per telefono. Se mi ha dato consigli? Sicuro, ma me li tengo per me…».
Quando la definiscono il “Donnarumma di Francia” cosa pensa?
«Non mi dà fastidio, anzi. Ma lui è lui e io sono io».
Lei è tra i 40 talenti in lizza per il Golden Boy 2018, il Premio organizzato da Tuttosport riservato agli Under 21 che giocano in Europa e vinto in passato da fuoriclasse come Rooney, Messi, Pogba.
«E’ una cosa che mi riempie di grande soddisfazione e premia il lavoro che sto facendo con la mia squadra, sono molto contento».
L’anno scorso quel riconoscimento lo conquistò il suo connazionale Mbappé il quale è in corsa pure adesso oltreché per il Pallone d’Oro.
«Il mio è un voto virtuale e non conta, comunque io glieli darei tutti e due perché Kylian se li merita davvero».
Anche lei ha giocato in attacco, fino a 12 anni: come è avvenuta la svolta?
«Un giorno sostituii il portiere titolare e da quella volta ho sempre giocato tra i pali. Ma devo ammettere che è un ruolo che mi è sempre piaciuto».
Per debuttare e diventare titolari da giovanissimi bisogna avere delle qualità speciali. Le sue quali sono?
«Una volontà di ferro e tanta tranquillità. Dal punto di vista tecnico ho ancora molto da migliorare e lo farò grazie alla Fiorentina».
Mai episodi di razzismo?
«Mi è successo una volta, in Corsica. Come reagii? Passai oltre e non ascoltai. Secondo me è così che bisogna fare».

2
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
rob68
Ospite
rob68

” Dal punto di vista tecnico ho ancora molto da migliorare e lo farò grazie alla Fiorentina”
dice lui
giustissimo
ma a spese nostre…………….
e quando avrà imparato abbastanza
andrà altrove
ottima politica societaria dire…………….
comunque godiamocelo finchè c’è questo è un talento
magari avrei preso uno come sorrentino
x far il secondo
non un ragazzo di 19 anni come dragowski

Alexpt
Ospite
Alexpt

Sei ridicolo

Articolo precedenteE’ nata la Fondazione Emiliano Mondonico, promuoverà iniziative sociali
Articolo successivoTorino: Ansaldi domani in Primavera, per Mazzarri è tempo di scelte
CONDIVIDI