Andrea Della Valle: “Ancora una svista, ci sono rimasto male”

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    Fiorentina-Atalanta ADV Andrea Della ValleL’unica  gioia della serata è il ritorno in campo di Mario Gomez. Poca cosa, nonostante l’importanza dell’evento, per Diego e Andrea Della Valle che una volta arrivato il fischio finale del match, si sono alzati in piedi e hanno comunque applaudito la loro Fiorentina. La delusione però c’è, ed è palpabile. Vuoi per il risultato finale, vuoi per i dubbi sull’episodio che ha permesso a Icardi di firmare il 2-1 nerazzurro, fatto sta che DDV decide di lasciare lo stadio senza rilasciare dichiarazioni. Aveva parlato nel corso del suo pomeriggio fiorentino, Diego Della Valle. Ma dopo le bordate rifilate a John Elkann e la conferma che si corre nella direzione del nuovo stadio («speriamo di farlo, speriamo di farlo»), meglio non riaccendere il microfono per giudicare sconfitta e arbitraggio del match contro l’Inter.
    «Non sono sereno – è il primo commento di Andrea Della Valle -. Credo e penso si sia trattata di una svista. E’ un periodo così. Ci vanno storte alcune cose, ma credo possa capitare. Lo ripeto, sono convinto che sul gol di Icardi ci sia stata una svista. Peccato. Damato rimane un ottimo arbitro. Certo, l’Inter si lamenta da mesi, e questo alla fine potrebbe voler dire qualcosa, ma il fuorigioco del raddoppio nerazzurro è un episodio. Solo un episodio».
    Prova a rivedere la partita, ADV. Rivede la squadra, coraggiosa e ricaricata dal gol di Cuadrado ma rivede anche il gelo che accompagnato lo stadio dopo il raddoppio interista. «Ma sia chiara una cosa _ riprende subito il patron della Fiorentina _: nonostante la sconfitta non usciamo ridimensionati da questa partita». Qualcuno gli consiglia di alzare la voce, di arrabbiarsi, ma Della Valle frena ed evita di accendere la polemica contro gli arbitri e contro il direttore di gara di ieri sera. «E’ anni che sento dire che dobbiamo intervenire nel Palazzo, ma mi chiedo che cosa dovremmo fare dopo una situazione di questo genere. L’ho detto prima: si tratta di una svista. Una svista che può farci arrabbiare, ma dove dovremmo andare?».
    Certo, adesso è bene guardare avanti. Subito. E senza indugi. Sull’orizzonte viola c’è la gara di andata del turno di Europa League, seguito dalla trasferta a casa del Parma. La stanchezza si fa sentire, è vero, ma l’orgoglio è un’arma che la Fiorentina deve tornare a impugnare immediatamente. «Giusto _ riprende Andrea Della Valle _: adesso dobbiamo concentrarci sull’Europa League, pensare a fare bene giovedì sera e guardare avanti ricordandoci che il campionato è ancora lungo che c’è il tempo per rimediare a quello che abbiamo lasciato per strada ieri sera». E poi il ko con l’Inter non può cancellare la soddisfazione che la Fiorentina aveva provato appena qualche sera fa conquistando l’accesso alla finale di coppa Italia.