Antognoni: “Totti simile alla mia storia ed una delle ultime bandiere”

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Queste le parole di Giancarlo Antognoni ai microfoni di Radio Bruno, presente all’ottavo Memorial Mario Calzolai, evento di beneficenza per la Fondazione Bacciotti: “Totti? È un addio abbastanza clamoroso, dopo vent’anni di carriera nella stessa squadra. Cose che capitano raramente. Lui merita ciò che il pubblico, non solo romanista ma italiano, gli attribuisce. Una perdita per il calcio italiano, speriamo che poi venga valorizzato come dirigente, dato che sarà la sua nuova professione e sicuramente la svolgerà nel modo migliore. Simile alla mia storia? Sì, è simile ed è una delle ultime. Più si andrà avanti col tempo meno possibilità ci saranno per i giocatori di rimanere tanti anni nella stessa squadra, sopratutto giocatori di un livello così elevato”.

“Andare a Losanna è stato un passaggio importante per me, per disintossicarmi dal giocare a calcio a livello elevato. Ho raggiunto la tranquillità quando ho smesso. Forse, se Totti riuscisse a diminuire la tensione che si accumula in tutti questi anni di carriera smetterebbe in modo diverso. Dirigente? Per me è stata un’esperienza positiva: mi ha permesso di vedere il calcio in un modo diverso. Potrà esserlo anche per Francesco, anche se credo che lui rimarrà alla Roma, come è giusto che sia. Sentimenti a fine carriera? Smettere è sempre difficile, però ad un certo punto ti accorgi che le gambe non sono più quelle di una volta”.

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Oranje
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Oranje

Antognoni (non Antonioni ignorante!) e Totti sono due giocatori, due 10, diversi. Lo dimostra il fatto che, in una ipotetica squadra del tempo, avrebbero potuto tranquillamente giocare insieme. Decisamente più giocatore di impostazione e da assist il primo. Assist-man e goleador il secondo. Entrambi hanno limiti di linguaggio. Grosso limite per fare il dirigente e reggere l’impatto giornalistico, in un’epoca in cui parlare bene e a tono evita figuracce e perdita di credibilità. Entrambi sono icone di due società molto diverse. Filosoficamente e culturalmente. Società che in momenti diversi hanno cercato di contenere lo strapotere delle squadre della monade Torino-Milano.… Leggi altro »

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Antonioni non lo dire nemmeno per scherzo …. non gli leghi manco le scarpe!

il prof
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il prof

Ah ah ah Antonioni, ma torna a scuola!!!!! ANALFABETA!!!!!!

alebg
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alebg

Tempi diversi,Antonio purtroppo ha subito due infortuni gravissimi e non ha di certo guadagnato le cascate di milioni del pupone.

Viola 1951
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Viola 1951

Hai ragione, Antognoni fa parte di un calcio che non esiste più, e che io ho avuto la fortuna di gustarmi…data l’età..! Quando un attaccante per andare in “doppia cifra” doveva essere veramente un UFO….poiché portieri e difensori erano, in massima parte, delle muraglie praticamente insormontabili….

Viola 1951
Ospite
Viola 1951

Grande rispetto per Totti, ma Giancarlo è uno dei giocatori con più classe che io abbia mai visto giocare, lanciava,dribblava e correva a testa alta, senza mai guardare il pallone un vero spettacolo. Veramente di un altro pianeta, in più, in campo, un vero signore. E non lo dico solo perché tifo Viola da sessant’anni…..

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