Antzoulas a FI.IT: “Bigica una delle persone migliori che abbia mai incontrato. Vlahovic e Montiel faranno parlare”

4



Il giovane difensore greco ha parlato ai nostri microfoni della sua esperienza in maglia viola e del suo presente all’Asteras Tripolis

Con il cambio di proprietà avvenuto questa estate, alcuni giocatori presenti nella rosa dello scorso anno non sono stati riscattati. È il caso di Luis Muriel, ma anche quello dei giovani Jordy Gillekens e Giorgos Antzoulas, protagonisti di una stagione positiva con la Primavera e tornati rispettivamente all’OH Leuven e all’Asteras Tripolis. In particolare il centrale greco, che aveva collezionato tre convocazioni in Prima Squadra, sta ben figurando in questo inizio di stagione con la maglia gialloblù, tanto da ricevere anche la chiamata della nazionale U21 ellenica. Il classe 2000 si è concesso in esclusiva ai nostri microfoni per commentare l’esperienza a Firenze e il suo presente:

Com’è il tuo presente all’Asteras Tripolis?

“Ho iniziato la stagione molto bene con due presenze ciascuna da 90 minuti nella Seria A greca. Inoltre ho ricevuto anche la convocazione dalla Grecia U21 e sono molto felice”.

Questa estate speravi in una riconferma alla Fiorentina?

“Dopo un anno fantastico a Firenze, l’estate ero tranquillo. Ho cercato di riposarmi il più possibile. Sarei voluto restare alla Fiorentina però i tanti cambiamenti della società non hanno aiutato. La Fiorentina è stata una grande esperienza per me: è stato tutto bellissimo, sopratutto la Coppa Italia vinta con la Primavera e le convocazioni con la Prima Squadra!”.

Quali difficoltà hai incontrato nel tuo adattamento al calcio italiano?

“Il calcio italiano è molto differente da quello greco. La difficoltà più grande per me è stata la lingua, però la società mi ha aiutato ad impararla molto velocemente, e dopo, tutto è stato più facile. Adesso mi sento un altro giocatore: ho imparato tante cose relative alla tattica, in particolare a livello difensivo”.

In questo momento alla Fiorentina ci sono due tuoi ex compagni della Primavera che stanno facendo parlare di loro, ovvero Montiel e Vlahovic: te lo saresti aspettato?

Sfortunatamente ho visto solo qualche momento delle partite della Fiorentina in questa stagione perché non ho tanto tempo libero. Però so che loro due stanno facendo molto bene: Dusan e Tòfol sono due ragazzi con grande talento e sono sicuro che quest’anno li conoscerà tutta Italia. Sono molto contento per loro!”.

Parli ancora con i tuoi ex compagni e che rapporto avevi con Bigica?

“Si, certo ci sentiamo ancora qualche volta. Mister Bigica è una delle persone migliori che abbia mai incontrato in vita mia: ho imparato tanto da lui e lo ricorderò per sempre. Voglio ringraziare sia lui che il suo staff per la perfetta collaborazione”.

Che differenze hai trovato tra Bigica, Pioli e Montella?

Sono tutti e tre bravi allenatori, non posso parlare tanto di Pioli e Montella perché non ho lavorato tanto con loro, però voglio ringraziarli perché mi hanno dato l’opportunità di essere convocato in Serie A. Sono stati momenti emozionanti, di grande soddisfazione e felicità”.

Sogni di tornare a giocare in Italia in futuro?

“Per il momento voglio continuare a giocare in Prima Squadra all’Asteras Tripolis. Non penso ad altro, però se in futuro ci sarà un opportunità in Italia sarebbe bellissimo!”.

4
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Gabriele
Ospite
Gabriele

Quando mettono le mani sul settore giovanile il primo da cambiare è Bigica, partite inguardabili.

nicco85
Ospite
nicco85

ma chi è questo???

andrea
Ospite
andrea

antzoulas era di sicuro un ragazzo interessante; però capisco che daniele pradè doveva tracciare una linea netta rispetto alla vergognosa gestione corvino e quindi ha dovuto fare delle scelte

abbozzatela
Ospite
abbozzatela

non avete nient altro da scrivere oggi vero?

Articolo precedenteDi Livio: “Viola, c’è da fare in fretta. Ribery come CR7. Commisso, che colpo con Chiesa”
Articolo successivoPalcoscenico Franchi: 40 mila tifosi, ore 15 anche per la Cina. Sfida globale
CONDIVIDI