Applausi, Zarate e Sousa: i sorrisi dell’allenamento a porte aperte. Col Verona…

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La Fiorentina è tornata al lavoro, dopo tre giorni di riposo che hanno aiutato ad eliminare scorie fisiche e mentali dopo il pesante ko con la Roma. È tornata al lavoro e lo ha fatto al Franchi, a porte aperte, davanti ad oltre 500 tifosi viola: sicuramente, il modo migliore per tutti per ripartire. 

Firenze ha risposto presente, nonostante il martedì lavorativo ed un clima non proprio favorevole. Certo, impossibile fare confronti con quel 2 gennaio in cui oltre 5.000 cuori viola riempirono la tribuna, ma l’affetto non è mancato: cori, fumogeni, entusiasmo. E applausi, tantissimi: la squadra saluta e ringrazia, poi tutti in campo agli ordini di Sousa.

Ci due immagini che restano dopo questa giornata. La prima ha un nome ed un cognome: Mauro Zarate. Brillante, voglioso, sempre pronto. Corre, insegue, segna e fa segnare: uno dei migliori, se non il più in forma di tutti nella partitella finale. Dopo le tre giornate di squalifica l’argentino è pronto a tornare e si candida fortemente per una maglia da titolare contro il Verona (dove Sousa spera di recuperare – difficile – sia Borja Valero che Vecino per i quali, comunque, non ci sono lesioni). Gol dopo gol: il portoghese osserva, i tifosi applaudono e lo incitano. Più di qualche “Grande Mauro!” si alza dalla tribuna a fine allenamento: Firenze è con lui. Ed è anche con Paulo Sousa, nonostante alcuni (pochissimi) tifosi lo critichino. La maggioranza però sta con lui e glielo fa capire, applauso dopo applauso. Selfie dopo selfie: lui si ferma, ringrazia tutti. Sfila davanti al parterre di tribuna per prendersi saluti e ringraziamenti. È l’ultimo ad andarsene, sotto la pioggia fitta che cade sul Franchi. Adesso la parola d’ordine è ripartire: finalmente, con una settimana intera a disposizione, con tre giorni di riposo alle spalle e con la spinta dei tifosi viola che hanno abbracciato la squadra. Davanti il Verona, per non abbandonare il sogno terzo posto. Firenze ci crede, Sousa anche. La Fiorentina riparte, tutta insieme.

Autore: Guido Barucco (@gbarucco) – fiorentina.it