Aquilani: “Terzo posto, ci crediamo: il Napoli è vicino”

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    Aquilani GenoaAlberto Aquilani è intervenuto a Tiki Taka, programma di Italia Uno. Ecco le sue parole: “La tripletta? Il pallone è a casa. È un’emozione bella, non capita tutti i giorni di fare tripletta, chiaro che se vincevamo era meglio. L’emozione comunque resta. Guarin-Vucinic? Uno scambio che ci sta, conosco Mirko e farebbe bene all’Inter. Sarebbe un problema per gli avversari: sono due giocatori veloci, ma anche forti tecnicamente. Mondiali? E’ ovvio che è un pensiero abbastanza fisso, per me ma anche per chi ha una minima speranza di partecipare a questo Mondiale. La speranza è l’ultima a morire, ci sono 4 mesi per mettere in difficoltà l’allenatore. Ci spero, vediamo. Terzo posto? Ovvio che il terzo posto lo vediamo, è li. Non lo diciamo, vogliamo vivere giornata per giornata ma un pensierino ci va fatto. Il Napoli? È una squadra forte, costruita per fare qualcosa in più di quello che sta facendo. Noi siamo soddisfatti di essere li, possiamo ambire a superare il Napoli. Il campionato è lungo, ci proveremo. Io sfortunato dal punto di vista degli infortuni? C’è stato qualche momento quando mi capitavano uno dopo l’altro, mi dicevano che erano debole e questo mi ha penalizzato. Però adesso è un periodo che sto bene, da tre-quattro anni. Purtroppo l’etichetta rimane. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di giocare in grandi squadre e con grandi giocatori. Ora sono a Firenze, in una città bellissima, con un allenatore preparato, dei tifosi stupendi: in una famiglia vera e propria. Rigore su Antonelli? Non lo so se è così netto, la palla va fuori…si può dare, ma non è netto. Potevo fare poker? Meglio così (ride, ndr). Corsa Champions? La corsa la facciamo su noi stessi, poi se il Napoli rallenta bene. Ma dipende tutto da noi e a fare il massimo: abbiamo le qualità per raggiungerli e stare davanti”.