Arbitri ed errori..Solita storia..E se alla fine i DV si stufassero?

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    Diego Della ValleNon più di quindici giorni fa l’ultima riunione arbitri-allenatori-dirigenti-capitani. Era il giorno dopo Fiorentina-Genoa, con un rigore inventato che sbloccò la gara, un gol annullato ai viola regolare, e tutte le polemiche del caso. L’unica cosa che seppero dire le massime istituzioni del mondo arbitrale fu che in fondo, era stata un’ottima domenica per gli arbitri. Il ritornello è sempre lo stesso, in fondo, ormai ci siamo abituati. D’altronde nulla accadde l’anno scorso quando di fronte ad evidenti torti arbitrali la Fiorentina si vide togliere la possibilità di entrare in Champions League a vantaggio del Milan, che si guadagnava punti a suon di rigori e mezzi favori arbitrali. Anzi, quel rigore di De Rossi in Fiorentina-Roma passò quasi inosservato, così come i 30 milioni che non sono entrati nelle casse viola per l’approdo in Champions e che sarebbero dovuti entrare di diritto.

     

    Con quei 30 milioni, oggi, la Fiorentina avrebbe una rosa decisamente più forte, con delle alternative di prima qualità, ed un appeal internazionale che si è dovuta riconquistare con sofferenza e orgoglio attraverso gioco e risultati. Forse, bastavano delle scuse, da parte di chi comanda questo mondo, da chi dirige la classe arbitrale, da chi dovrebbe cercare di spiegare cosa è realmente successo. Come sia possibile ciò che è avvenuto nello scorso finale di stagione, ancora non è del tutto comprensibile, come sia possibile che anche quest’anno si continuino a verificare le stesse medesime identiche situazioni è ancor più misterioso. Scuse, dicevamo, per calmare rabbia, ma soprattutto sospetti e timori di una tifoseria come quella viola che non ce la fa più. Ed invece, puntualmente, il solito ritornello: “Abbiamo i migliori arbitri d’Europa, questa classe arbitrale è la migliore degli ultimi 100 anni…etc etc..” Intanto Montella si è preso di lamentino, e alla Fiorentina mancano altri punti da quelli che sul campo avrebbe meritato.

     

    “Non se offenda Braschi, ma se di fronte ad errori così evidenti non si può dire niente” ha detto Montella, ieri, in sala stampa, e chissà, magari arriveranno anche ammende o deferimenti per aver messo in dubbio o contestato l’operato dell’arbitro in Fiorentina-Inter.

     

     INTER FUORIGIOCO

     

     

    Dubbio, appunto, si, proprio dubbio. Andrea Della Valle, col suo solito stile, ha voluto invece fare da pompiere: “Non facciamo dietrologie, sono stati solo errori, gravi, dispiace perdere per colpa di questi errori, purtroppo, può succedere”.

     

    E se alla fine si stufassero i Della Valle? Già con la vicenda Calciopoli, Diego si è stufato di questo mondo, allontanandosi per diversi anni da casa Fiorentina, quanto meno perdendo un po’ quell’entusiasmo che aveva caratterizzato i suoi primi anni di presidenza gigliata, ora che è tornato ad appassionarsi, (quanto meno da vicino), anche quest’anno così come l’anno scorso non può fare a meno di notare che qualcosa non va. La società del fair play, del cartellino viola, del Save The Children, dei conti in regola, del bel calcio..e tanto altro che però viene costantemente trattata in maniera non equa. Firenze piena di ‘piangina’ forse? Che non commentano gli errori arbitrali quando fa comodo? O forse Firenze vorrebbe solo ciò che le spetta? Ciò che si è meritata sul campo?

     

    Un po’ di timore, che alla fine i Della Valle si possano stufare, a Firenze, c’è. In fondo per quello che accadde con Calciopoli la Fiorentina è stata ‘ammazzata’ nel suo periodo di maggior crescita e sviluppo, oggi sta accadendo lo stesso, o meglio è già accaduto l’anno scorso. Una volta, ok, due ok, tre….E se alla fine decidessero di mollare tutto, nessuno potrebbe neanche dirgli niente, loro a portare idee sane e limpide nel calcio ci hanno provato, a migliorarlo, a renderlo meno di elite e più per molti, con ad esempio la battaglia sulla ripartizione dei diritti tv a suo tempo. Male non fare, paura non avere, e chi se lo scorda. Quest’anno il monte ingaggi viola è salito fino ad oltre 50 milioni, senza la possibilità di avere gli introiti provenienti dalla Champions, e non è un caso se la Fiorentina è la squadra che ad esempio nella passata stagione era più vista in Spagna, per il suo gioco spettacolare e divertente. Timore che l’entusiasmo di Andrea Della Valle riesce per fortuna ad allontanare, almeno per adesso. Quest’anno, per la prima volta nei loro 12 anni di gestione, la Fiorentina avrà la possibilità di giocarsi una finale di Coppa, con l’Europa che giovedì ripartirà.

     

    L’ultima volta il buon Braschi disse: “Clima estremamente collaborativo, il piu’ collaborativo degli ultimi quattro anni, senza polemiche futili, abbiamo parlato solo di cose che interessano, di quello che succede in campo: delle trattenute, delle proteste, delle simulazioni e soprattutto del fuorigioco che e’ la cosa piu’ nuova”. Talmente nuova che ancora, per qualcuno viene applicata in un modo, e per altri in un altro..Sempre i soliti, guarda caso.. Niente dietrologie, ok, ma neanche passare da fessi, però.