Arbitri, ma è solo incapacità? Mercato viola: ancora due arrivi

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    Antonelli NetoArbitri incapaci o in malafede? Il dilemma si ripresenta e ancora una volta contro la Fiorentina. La gara contro il Genoa non è stata la solita gara dove un episodio ha inciso in un senso o l’altro l’andamento del match e il risultato finale, ma una partita dove una serie d’innumerevoli errori hanno fermato, condannato la Fiorentina. E quando gli errori sono più di uno è davvero difficile credere alla sola incapacità di poter arbitrare una partita di calcio. Una serie di errori macroscopici che solo il Signor Tommasi di Bassano del Grappa, assieme ai suoi assistenti come Di Fiore e La Rocca (lui era quello sotto la Maratona e probabilmente ha diretto gara con gli occhi chiusi per tutti i novanta minuti…), Orsato, Nasca e Passeri. Non è ammissibile che certi arbitri siano mandati ad arbitrare su campi di calcio, certi personaggi non dovrebbero nemmeno dirigere gare di campionati amatoriali. C’è adesso curiosità su quanto diranno il presidente dell’Aia Nicchi e il designatore Braschi, visto che oggi a Milano ci sarà l’incontro semestrale tra allenatori, giocatori e appunto direttori di gara. Per la Fiorentina saranno presenti Montella e Pasqual. Tranquilli, non accadrà niente di particolare. Nicchi e Braschi non hanno mai accettato il confronto, il dialogo con nessuno. Non accettano critiche. Anche in questa occasione s’inventeranno qualcosa, diranno che gli arbitri non sbagliano e che se c’è un errore su 10mila partite allora tutto va bene. Eh no. Certo che non va bene. Non può paragonare una gara di qualsiasi categoria con una di Serie A, dove ti giochi una stagione a fronte d’investimenti milionari. E un confronto che non regge e che deve assolutamente cambiare. La Fiorentina a oggi è a tre punti dal terzo posto occupato dal Napoli e guarda caso pagare i gravi errori commessi dall’arbitro Calvarese proprio in Fiorentina-Napoli di andata e ora Tommasi in Fiorentina-Genoa.  Gli arbitri condizionano le gare con le loro decisioni (dovrebbero solo interpretare il regolamento e non interpretarlo, la conseguenza è che ognuno di loro ha una propria idea del regolamento…), sarebbe forse il caso che a fine anno tutte quelle società che hanno fatto investimenti per la propria stagione e non raggiungono l’obiettivo prefissato (qualsiasi  questo sia) difronte a errori per incapacità e/o malafede presentino il canto a Nicchi, Braschi (per lui gli ultimi mesi da designatore e forse un futuro da opinionista tv…) e i loro arbitri… Infine, c’è attesa di capire se il giudice sportivo userà la prova tv per la simulazione di Antonelli sul rigore del Genoa…

    In molti si aspettavano una dura presa di posizione dei viola dopo quanto accaduto contro il Genoa, invece Andrea Della Valle e la Fiorentina hanno ancora una volta scelto la linea ‘morbida’. Vedremo cosa accadrà prossimamente. Intanto, in casa viola si lavora per gli ultimi giorni di mercato. Montella vorrebbe nel rush finale tre giocatori: un difensore, un centrocampista e un attaccante; la Fiorentina probabilmente lo accontenterà con due giocatori. In quali ruoli? Sicuramente un difensore. Oggi ci sarà un nuovo tentativo per Dainelli. Tutto sta a convincere il Chievo Verona a cedere il giocatore. L’idea Camporese, poi, non convince del tutto. Non è da escludere una sorpresa all’ultimo di Pradè e Macia. Stesso discorso anche per l’attacco (a centrocampo comunque è già arrivato Anderson). Domani si sapranno i tempi di recupero per Giuseppe Rossi e Montella vorrebbe avere oltre a Mati e Gomez (ancora non si sa quando tornerà a disposizione, la speranza è che sia la settimana giusta…) un’alternativa. Vedremo se la società lo accontenterà..

    Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it