Arbitri, si pensa al dossier. Gli errori di Montella. Stadio, oggi..

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    Esultanza Pasqual gol Fiorentina UdineseNulla è perduto. La Fiorentina sabato sera non ha giocato una buona partita, molti giocatori hanno sbagliato gara, Montella ha sbagliato formazione e lettura della partita. Ma dopo ogni sconfitta, ogni caduta bisogna rialzarsi e ripartire. E giovedì per i viola ritorna l’Europa League con la trasferta in Danimarca contro l’Esjberg. Una sfida contro i danesi dove Montella non potrà contare sugli infortunati Gonzalo Rodriguez, Cuadrado, Savic e Vargas. Per i primi due oggi ci saranno accertamenti clinici ma il rischio è di uno stop di qualche settimana. Savic, invece, tornare in campo lunedì prossimo a Parma (dove, anche se adesso i punti di svantaggio dal Napoli sono sei, riprenderà la corsa al terzo posto in calssifica e quindi alla qualificazione alla Champions League) mentre Vargas si dovrà operare alla mano e rimarrà fuori per circa un mese.
    Tornado a Montella e alla gara persa contro l’Inter le critiche sulla formazione iniziale schierata e sulla lettura del match sono piovute da tutte le parti. Giocare senza punte è stato come ripetere la gara di andata quando decise di a gara in corso di inserire Ilicic e spostare Joaquin punta centrale facendo così arretrare troppo il raggio di azione dei viola e incoraggiando l’Inter a giocare più nell’area dei gigliati. Un errore che si è ripetuto e che forse era evitabile.
    La Fiorentina non attraversa certo un buon momento. Giocare ogni tre giorni ha probabilmente evidenziato (visti anche i tanti infortuni capitati fino a oggi in stagione) che qualitativamente e anche numericamente qualcosa manca. Questo, però, è anche il momento più importante della stagione, forse quello decisivo. Tutti possono più o meno criticare o approvare ma mai come in questo momento Montella e i giocatori viola hanno bisogno del sostegno del tifosi viola. E’ vero che questo non è mai mancato ma se adesso serve ancora di più..e

    Presidente NicchiOltre agli errori di Montella (che comunque sono pochi rispetto alle tante cose belle e buone fatte fino a oggi) è impossibile non parlare dei continui errori arbitrali contro la Fiorentina. Non è vittimismo o un modo per trovare scuse. Il problema che quella che sembrava essere solo una casualità sta diventato un dato di fatto. Troppi, troppi gli errori per pensare sempre che si tratti di coincidenze fortuite. Anche contro l’Inter un gol degli avversari in netto fuorigioco e due calci di rigore non dati alla Fiorentina da Damato o segnalati dai suoi assistenti.
    E’ vero che tutto non può essere colpa degli arbitri, gli errori di Montella e della squadra li abbiamo segnalati, ma se l’anno scorso la Fiorentina ha perso la qualificazione alla Champions League per quanto accaduto a Siena (per rimanere all’attualità, di esempi, errori e soprusi subiti in passato la lista è assai lunga) a oggi i punti che mancano alla Fiorentina per grossolani errori arbitrali sono 6-7. Anche per questo la stessa società viola ha deciso di pensare di creare un dettagliatissimo dossier da presentare al presidente dell’Aia Nicchi e al designatore Braschi perché questa storia finisca. Malafede o non malafede? Se uno pensa a quanto accaduto con Calciopoli allora c’è da pensare che tutto può essere- Di sicuro gli arbitri italiani sono scarsi, inappropriati per il ruolo che devono svolgere.  I viola non chiedono qualcosa di particolarmente strano, chiedono che in campo gli sia dato quanto realmente accade. Utopia? No, assolutamente.
    Anche perché in gioco c’è molto, probabilmente in futuro anche la decisione dei Della Valle se continuare o meno a investire in un calcio che di credibilità ha veramente poco…se questo poco c’è ancora. Andrea Della Valle in Lega? La speranza è quelli di vederlo entrare dentro gli uffici di Via Rosellini a Milano. Non perché debba chiedere rispetto verso i Della Valle o verso la Fiorentina perché c’è da difendere il loro investimento, c’è da difendere il progetto Fiorentina. D’altra parte lo fa Galliani per il Milan, Agnelli per la Juventus, Thohir per l’Inter (il giorno dopo che ufficialmente aveva preso il club nerazzurro), De Laurentiis per il Napoli. Ecco perché dovrebbe farlo anche Andrea Della Valle. E se Diego Della Valle da di ‘imbecille’ a John Elkann, Andrea Della Valle può farsi sentire in maniera simile col mondo del calcio italiano..

    Matteo Renzi - Fiorentina, Fiorentina.itA proposito dei Della Valle, oggi potrebbe essere un gran giorno per Firenze e la Fiorentina. La passeggiata per le via di Firenze con sindaco Matteo Renzi (futuro Premier, riceverà l’incarico questa mattina alla 10.30 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) e poi l’incontro durato circa un ora di Diego Della Valle ha in pratica definito le linee guida per la realizzazione nell’area Mercafir del nuovo stadio di Firenze. E’ probabile che l’area dove poter costruire lo stadio e la parte commerciale (alberghi, negozi, centri commerciali e altro ancora..) negli ultimi giorni, come ci risulta, sia stata modificata, in sostanza aumentata.
    Questo è servito per sbloccare la situazione e oggi potrebbe esserci anche l’annuncio. Forse da Matteo Renzi, come suo ultimo atto prima di iniziare a pensare di risolvere i problemi dell’Italia, forse dai Della Valle e dalla Fiorentina. Un passaggio storico, in qualche modo rivoluzionario per il futuro della Fiorentina ma anche per il futuro di Firenze.


    Gianni Ceccarelli, Redazione Fiorentina.it