Arsenal su Cuadrado. Wenger lo vuole, ADV non molla

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    Cuadrado Fiorentina UdineseIl missile con cui ha fulminato l’Udinese ha riportato su di sè i riflettori delle big europee. Luci della ribalta che si erano un po’ affievolite dopo che Cuadrado per qualche partita non si era espresso secondo le sue qualità. E’ bastato un guizzo di tecnica e potenza a far squillare nuovamente il telefono dell’esterno colombiano. Prima, però, la chiamata inattesa, per questo molto apprezzata, da parte di Radamel Falcao, come hanno svelato alcuni amici del giocatore. Il centravanti del Monaco, reduce da una delicata operazione al crociato del ginocchio, era stato incoraggiato da Cuadrado dopo il gol all’Udinese. Il numero 11 viola, infatti, era corso verso la panchina per prendere una maglietta bianca con sopra vergate alcune frasi di incoraggiamento per il connazionale ferito e a rischio forfait Mondiale. Il cellulare di Lucci (procuratore di Cuadrado), continua a essere rovente. 
    I fatti sono chiari. Il cartellino del viola è a metà con l’Udinese: il suo valore non è inferiore a 30 milioni di euro, e ne servono 15 per riscattarlo tutto. La Fiorentina sta giocando d’anticipo e si sta muovendo proprio con i friulani per assicurarsi l’altra metà e intanto ha già adeguato il contratto (a 1,5 milioni a stagione fino al 2017) all’attaccante. Non è un mistero che la Juventus si sia mossa con decisione con l’Udinese, anche perchè con la Fiorentina da Berbatov in poi non c’è dialogo. E le ultime dichiarazioni di Elkann hanno se, possibile, dilatato ulteriormente il solco. I bianconeri hanno nuovamente chiesto informazioni anche a Lucci, anche quando stavano trattando Vucinic con l’Inter. Ma il procuratore pare non si sia sbilanciato, anche per il feeling che c’è con il ds viola Pradè. 
    La Fiorentina insomma, è avvantaggiata, e più che in Italia deve guardarsi dai pericoli che arrivano dall’estero. Ai tempi dell’affare Gomez il Bayern Monaco aveva chiesto informazioni, ricevendo un cordiale rifiuto perché Cuadrado era, ed è, considerato pedina inamovibile dello scacchiere di Montella. Chi aveva insistito di più era stato l’Arsenal. Wenger non ha mai fatto mistero di ammirare la genialità del colombiano viola e potrebbe bussare a denari alla porta di Pradè. Impossibile che il ds possa aprire senza il permesso di Adv che, per sua ammissione, non ha nessuna intenzione di privarsi di Cuadrado. Sarà lui a bussare a denari al portone di Pozzo. Anzi, l’ha già fatto di recente.