Articolo del tifoso: La Villa

di Luca Pagnini

26



Nel nostro quartiere c’è una bellissima Villa. Sapete, una di quelle case antiche con decine di stanze, che apparteneva a una nobile famiglia e da sempre sta lì, in quella che una volta era campagna e ora è periferia di grande città. Un monumento si potrebbe dire. Noi siamo cresciuti con lei a segnare il centro della nostra comunità, a garantire che sì, anche noi abbiamo il nostro pezzo di storia ludica, assieme a tutti gli altri più austeri, a inorgoglirci. I suoi giardini sono sempre rimasti aperti a tutti. Lì abbiamo giocato, litigato e quando siamo cresciuti spesso ci abbiamo anche fatto all’amore. Nel giardino, non con il giardino, eh.

Per quanto possa sembrare strano, anche gli interni sono sempre rimasti aperti. Negli anni i proprietari che si sono succeduti hanno sempre fatto in modo che le porte restassero spalancate. In realtà hanno dovuto lasciare aperto, credo per un’antica clausola contrattuale, cioè, chi ha il possesso momentaneo della Villa deve comunque garantirne la fruizione ai cittadini del quartiere altrimenti nulla, niente Villa.

Negli anni abbiamo visto di tutto: ricchi sfondati che hanno fatto il possibile per mantenere la Villa bella e godibile dentro e fuori, alternati a meno ricchi che sono riusciti a malapena a mantenere il numero minimo di dipendenti necessari alla sua sopravvivenza. Ah, non ve l’ho detto. Nella Villa lavora un sacco di gente per far sì che le sue bellezze e i suoi passatempi restino fruibili. C’è di tutto: dall’amministratore all’imbianchino, tanti giardinieri ma anche professionisti e artisti, pittori, musicisti, acrobati, tutta gente stipendiata dal proprietario e da noi, che ogni anno versiamo quel che possiamo.

Anche per questo consideriamo la Villa molto più nostra che del proprietario di turno, che a volte arriva pure da lontano o comunque non è del quartiere e ci conosce poco e male. Il penultimo per esempio era figlio di uno di noi, ma era nato altrove. Va detto che era un po’ scapestrato e ha buttato un sacco di soldi per far divertire lui e noi con lui. Ha talmente esagerato ad assumere artisti, clown e giostrai invece che ragionieri, contabili e muratori, che alla fine è fallito. Brutti momenti quelli. La Villa fu messa all’asta e quando sembrava tutto perso (le banche se la sarebbero mangiata per spianarla e farci un centro commerciale) un altro straniero, anzi, una coppia di fratelli stranieri la comprò per pochi milioni. Salvi! La Villa restava aperta!

All’inizio non fu semplice per i nuovi proprietari e per noi. Abbandonato all’incuria sotto la neve e senza neanche un dipendente, l’immobile in effetti era così messo male che tutti uniti dovemmo ristrutturarlo da capo a piedi. Dopo pochi anni e tanta fatica però la Villa è tornata a splendere come ai vecchi tempi. No, scusate, non proprio come ai vecchi tempi. Diciamo che i nuovi proprietari hanno adottato un sistema di gestione più “asettico”, per cui i vecchi tempi sono solo un ricordo e, per esempio, la stanza dei trofei non viene più aperta da anni. Diciamo che se da un lato non si rischia un altro fallimento, dall’altro i bravi artisti latitano e di cose belle e divertenti se ne vedono sempre meno.

In effetti sono strani questi proprietari. Intanto non dormono mai in Villa, anzi, ci vengono pochissimo e non parlano con nessuno. Spesso però litigano con qualcuno degli artisti più amati (da noi) e spessissimo rompono male i rapporti proprio con il loro delegato ai divertimenti, boh… A volte, quando andiamo in Villa e sappiamo che i fratelli sono dentro, loro non scendono neanche per salutare. Dice che sono sempre impegnati ma, insomma, anche solo per educazione un saluto lo potrebbero dare, no? In pratica col tempo hanno lasciato tutta la gestione in mano a degli amministratori che curano all’inverosimile la contabilità, ma non spendono un euro in più per la bellezza e gli artisti. Piuttosto in avvocati. Così facendo i giardini e le stanze si sono pian piano svuotati. Molti di noi hanno proprio smesso di sentirsi a casa e non ci vanno praticamente più, come dargli torto? Se ogni volta che quelli vengono qui hanno il broncio e spesso trovano anche da litigare, come si fa a sentirsi accolti?

È vero, qualcuno di noi per protesta ha pure sporcato i muri, cose che non si fanno, ma si tratta di ragazzi, una manciata di persone che ama la Villa come e più della loro madre. Vanno capiti, ascoltati e convinti, invece no, quelli se ne stanno lontani oppure si chiudono nelle loro stanze, e più quelli protestano più i proprietari si nascondono. Adesso pare che la Villa sia di nuovo in vendita, mah… Io non ci credo, i miei concittadini però si dividono tra chi spera che restino loro e chi spera arrivi qualcuno con un po’ più voglia di partecipare e distrarsi assieme a noi.

Chissà come andrà, di certo, se continuano così, il rischio è che alla fine in Villa ci restino loro con i ragionieri, gli avvocati, una manciata di artisti sconosciuti e, in giardino, quelli tra di noi, sempre meno, che ancora li appoggiano (sopportano?) per paura del futuro. La nostra Villa meriterebbe di più, molto di più.

di Luca Pagnini

26
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
marco jesi anti prescritt
Ospite
marco jesi anti prescritt

toccante lettera sig.Pagnini,una critica leggera veicolata dall’amore per la nostra,il tutto scritto molto bene.grazie

AlessandrodaVada
Tifoso
AlessandrodaVada

Bello, davvero. In un mondo fantastico funziona così.
Nella realtà poi è un po’ diverso…

Emiliosud
Tifoso
emiliosud

Bella metafora, che conferma il momento alquanto triste in cui versa la Fiorentina.
Ho colto solo questo aspetto che credo sia il senso vero dello scritto.: cioè di una società (la Villa) che a prescindere delle proprietà succedutesi, è sempre bisognevole di ristrutturazione., sia col facoltoso proprietario di turno e sia da quello pur facoltoso, ma più parsimonioso. Cari tifosi, non ci arrabbiamo più di tanto, é’ il destino di questa nostra Fiorentina.

L\' Olandese Fumante
Ospite
L\' Olandese Fumante

Il miglior articolo pubblicato dalla redazione negli ultimi 4 anni! Bravo Luca. Ben scritto, leggero ma pungente, neutrale e di cuore. Chi critica anche questo è gobbo per forza.. SFV

Tiziano
Ospite
Tiziano

Bellissimo (e veritiero)

Luca Fe
Ospite
Luca Fe

Bella immagine, poetica persino. Bravo. Il significante, però, sovrasta per qualità e rigore, il significato. Sì, perché, volendo restare alla tua parabola, la Villa che rappresenti è lì, isolata nella collina (Castello???), sola, autonoma. Ma nella realtà la Villa è inserita in una realtà più complessa, dove di ville ce ne sono molte. E solo pochissime possono permettersi artisti di valore, di quelli che ti fanno aprire la stanza dei trofei. Perché, poi, a pagare i conti di TUTTE queste ville, non sono mai i proprietari. Com’è giusto che sia. Quelli possono anticipare le spese, cercare i migliori artisti possibili,… Leggi altro »

Luca P.
Ospite
Luca P.

Concordo su tutto, Luca, ciò non toglie che la proprietà attuale non si sia mai veramente preoccupata di inserirsi nel contesto che aveva comprato. Liberissimi di farlo, ovviamente, ma non possono stupirsi ora delle critiche e, secondo me, alcuni cori e qualche striscione non sono niente, le cacate che dici te a Firenze ci sono state e non sono questi rivoli di vento, chiedi a chi c’era ai tempi dei Pontello e di VCG. Tra l’altro, tra quelli, c’è gente che ha subito, o rischiato di subire (erano migliaia) un processo (vero) ai tempi di calciopoli per difenderli, se vi… Leggi altro »

Luca Fe
Ospite
Luca Fe

Luca, ho più di cinquant’anni. Mi ricordo quegli anni. Devo dire che nelle annate “buone” calcisticamente a quell’epoca le proprietà stavano meglio. Io ho sentito, letto, rintuzzato per quel che ho potuto, insulti mentre eravamo PRIMI (!) l’anno scorso! Dal giorno in cui i DV dissero, tra l’altro per bocca di Corvino, che il livello delle entrate non consentiva di fare la corsa su strisciate, Roma e Napoli, ma cercare di essere sempre la migliore delle “altre” e puntare sullo stadio di proprietà per ridurre questo gap, poi, un certo tifo non ha mai smesso di cagare in salotto! Aggiungi… Leggi altro »

Luca P.
Ospite
Luca P.

Anche qui sono d’accordo con te. Sui fiorentini non aggiungo altro, siamo così, prendere o lasciare. Per i DV invece, per quanto possa contare il mio parere, io non chiedo nemmeno chissà cosa, basterebbe solo che gli interessasse un po’ di più e lo dimostrassero. Invece, purtroppo, il problema principale è che, per loro, la Fiorentina è davvero alla stregua di una villa in campagna, uno yacht, una Ferrari… insomma, un passatempo costoso di quelli di cui però non ci si debba impegnare tanto… E la mia non è un’accusa, la passione non si compra, o ce l’hai oppure no,… Leggi altro »

STEFANO RUGI
Ospite
STEFANO RUGI

??????????????????????????????????????????Mah???????????????????

Ciccio
Ospite
Ciccio

Cosa hai? Non hai fatto le elementari e non ti riesce leggere?

bob
Ospite
bob

complimenti Luca, non fa una grinza, azzeccatissimo racconto.

all access (aka tattamea)
Ospite
all access (aka tattamea)

Comincia tu a tirare fuori un po’ di soldi, poi ne riparliamo.

Hetan
Tifoso
hetan

Siete monotoni voi adoratori delle foulard… ma è realtà, quando non si hanno argomenti basta una frase ad effetto e fare il copia e incolla. Vuoi fare quello che secondo te è giusto? vai a casette d’ete a pregare i foulardati a tenere la Viola, mettici la faccia… ma forse è meglio metterci un’altra parte del corpo… e magari ti piace pure

Ciccio
Ospite
Ciccio

Comincia te a levarti di culo e torna sulle chat strisciate intelligentone

Potini
Tifoso
Potini

Un giorno vorrei lasciarmi tutte queste polemiche alle spalle, uscire a mangiare una pizza con Tattamea e, al momento di pagare il conto, recitare il suo famoso mantra “Paga te”

Stanatroll
Ospite
Stanatroll

La nostra villa meriterebbe di più? perché? Facile fare lo sborone con i soldi degli altri eh? O bravo Luca il mantenuto, Se è tua comincia tu a curarla invece di spargere di letame chi ce la tiene a buoni livelli nazionali e internazionali. L’erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re.

Potini
Tifoso
Potini

Non ci voglio credere. Un bell’articolo pacato, neutrale, che ha fatto un riassunto degli ultimi anni della nostra storia mettendo in risalto il buono ed il meno buono della Fiorentina e queste quattro righe scarse piene di livore e grettezza perché il buon Luca non la pensa ESATTAMENTE come te sono tutto quello che ti viene da scrivere? Quanta rabbia devi avere in corpo.

Hetan
Tifoso
hetan

Ecco, ora capisco il vero senso dei dellavalliani, la società ha comprato fior fiore di giocatori (De Maio, Cristoforo, Benalouanne…. e tanti altri). Non hanno giocato bene, ma la colpa, e ora ho aperto gli occhi, è di quei disfattisti di tifosi che protestavano, se l’incitavamo erano tutti meglio di Messi, Ronaldo e company…. cavolo… siamo proprio decerebrati!

Luca P.
Ospite
Luca P.

Primo, non ho sparso nessun letame, leggi meglio. Secondo, i soldi sono anche i miei perché per quello che ho potuto ce ne ho messi tanti in 40 anni. Terzo, la vostra fedeltà alla causa non vi fa nemmeno ragionare su una cosa banale come può essere la fotografia dei fatti. Se leggi bene, non ho dato ragione a questo o a quello, ho solo scritto che spererei di meglio, tu no? Quarto, sorvolo sul mantenuto che probabilmente ti sei sbagliato.

Leonardo
Ospite
Leonardo

Bellina davvero, ma se volete qualcuno che riporti la Villa all’antico splendore invece di criticare sempre e comunque cercate qualche quattrinaio fiorentino che si accolli tutti i lavori di restauro e gestione della Villa stessa. Quante cose si fanno con i soldi degli altri! Brabi continuate cosi e ci sara’ la fila a comprare la Villa. Sempre FV.

oilel
Ospite
oilel

Complimenti per la scelta azzeccatissima dell’esempio e dell’immagine della villa succitata: in particolare nella foto è stato immortalato il giardino della villa Medicea la Petraia a Castello, unita, per ragioni di comodo regio, alla villa Reale, già scuola elementare ed attualmente Accademia della Crusca, cosicché noi castellani di una certa età possiamo vantarci di aver fatto le elementari all’ accademia. sfv

Annapampa
Tifoso
annapampa

Bravo, mi hai emozionato.con leggerezza hai raccontato una storia, che non è una bella storia, ma è la nostra storia. È nostra come il senso di appartenenza che ci lega alla “villa”. Grazie.

diego
Ospite
diego

Pensa un po, se dalla villa se ne andassero quelli che sporcano i muri, io ci verrei più volentieri.

Pachanca
Ospite
Pachanca

In realtà gli attuali proprietari stanno vendendo tutto l arredamento. .tra un po un ci saranno più nemmeno l infissi

Sergio Clerici
Ospite
Sergio Clerici

Caro Diego tranquillo tra un po avrete tanto spazio che intorno al giardino ci potrete correre come vi pare.

Articolo precedenteCapello Jr: “Fiorentina a due teste, inutile contestare se la società ha deciso di non investire più”
Articolo successivoAntognoni: “Sarà importante sostituire le partenze di grandi giocatori nel modo giusto”
CONDIVIDI