Articolo del tifoso: La viola, il sogno ed il grande frainteso

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    Tifosi Fiorentina - ChievoDalla parte dei tifosi. La redazione di fiorentina.it, con questa rubrica, dà la possibilità a tutti gli utenti di esprimere la propria opinione e veder pubblicato il proprio pezzo. I lettori potranno così scrivere una articolo sulla Fiorentina secondo l’ottica del tifoso e non del giornalista. Vi ricordiamo che gli articoli per essere pubblicati devono essere firmati, autorizzati e non riportare contenuti offensivi!!!

    Il tifoso della Fiorentina coltiva ogni anno, più o meno in segreto, un sogno ingenuo: quello di vedere la propria squadra vincere lo scudetto. Purtroppo di solito non succede, tutto tranne che sorprendentemente. Si potrebbe pensare che questo generi malcontento, ma forse le cose non stanno proprio così, visto che è il sogno ad essere ingenuo, e non il tifoso. In altre parole, chi tifa Fiorentina di solito sa bene quali siano i limiti della propria squadra, e non c’è mercato estivo che possa realisticamente cambiare questa percezione nella sostanza. Cosa accadrebbe, però, se ci si accorgesse che in realtà tutto questo al tifoso interessi meno di quanto si creda? 

    La ragione profonda del malcontento strisciante di una parte della tifoseria non nasce principalmente da una bacheca dei trofei ancora vuota, ma dall’ambiguità con cui vengono annunciati gli obiettivi e giudicati i risultati. Ogni anno si ripete infatti che l’obiettivo è andare in Europa, ma non si ha il coraggio e la trasparenza di dire che con questo si intende l’Europa League, sebbene poi il mercato ed il monte ingaggi puntino chiaramente in questa direzione. Direzione legittima, visto che in Italia troppe squadre hanno oggettivamente risorse ben superiori alle nostre, che gli consentono di lottare stabilmente per le prime tre posizioni. Quello che sorprende, allora, non è questo ovvio dato di fatto, ma che la società non lo metta chiaramente sul tavolo.
     
    Basterebbe presentarsi in conferenza stampa accompagnati da disarmante sincerità ed ammettere, il nostro obiettivo per quest’anno è qualificarci in l’Europa League ed andare il più lontano possibile nelle coppe. Se otterremo di più avremo fatto qualcosa di straordinario, altrimenti la stagione sarà fallimentare. Una posizione del genere potrebbe piacere o meno, ma sarebbe tanto onesta quanto inattaccabile perché difesa dai numeri, quegli stessi che fanno gridare al miracolo sportivo del Leicester, eccezione che ancora una volta conferma la regola anziché smentirla.
     
    Sbaglia, magari in buonafede, chi pensa che un approccio tanto diretto indispettirebbe i tifosi. Al contrario, sarebbe largamente apprezzato, e forse sarebbe il modo migliore di prepararsi ad ogni stagione. Ciascun tifoso infatti continuerà a cullare il proprio sogno, come ha sempre fatto: prendersene cura è compito della passione di ognuno, e non della società. A quest’ultima spetta l’assunzione delle proprie responsabilità quando si commettono errori, ed i recenti avvicendamenti sembrano andare in questa direzione, ed una chiarezza che sarebbe la propria arma migliore, proprio perché renderebbe inattaccabili. Su questo punto è possibile convincersi, finalmente, che abbandonare le dichiarazioni fumose e sostituirle con più chiari intenti sarebbe nell’interesse di tutti?
     
    I tifosi, d’altro canto, sono chiamati non solo a reclamare questa trasparenza, ma in qualche caso ad un più convinto bagno di umiltà. Ad esempio possiamo ammettere di non avere l’esperienza di un direttore sportivo o la competenza tattica di un allenatore professionista, per quanti sbagli possano fare entrambi?
     
    In entrambi i casi la risposta dovrebbe essere sì.

    FIRMATO: Piero Pelosi