Articolo del Tifoso: Lettera ai Della Valle

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Della Valle

Tramite la possibilità che Fiorentina.it dà ai propri utenti di scrivere l’Articolo del Tifoso, un nostro lettore e tifoso viola ha voluto scrivere una lettera ai fratelli Della Valle

Buongiorno,
un atto di presunzione il mio, non credo che questa mia verrà mai letta e presa in considerazione dalla proprietà, ma è terapeutico per me e parlo da tifoso della Viola e da chi pensa che siate grandi imprenditori, grandi filantropi e persone per bene. C’è una frattura ormai con la tifoseria tutta e dentro a malincuore ci metto anche me, ed è una frattura che va al di là della logica e dei meriti effettivi. È fin troppo chiaro che avete investito molto nella squadra da quando siete a Firenze, ma com’è possibile allora che una proprietà italiana non venga ricambiata se si tratta di personaggi positivi (lo stabilimento Tod’s di Arquata, il restauro del Colosseo solo per citare alcune opere filantropiche) e che oltretutto hanno foraggiato consistentemente la squadra? Tutto passa per la percezione, per le strategie comunicative che sono quelle di un’azienda ma non di una società di calcio. Molti ve lo avranno detto e siete persone talmente preparate che mi rifiuto di credere che non abbiate pensato anche a questo aspetto.

Il tifoso non chiede tanto di vincere, sì chiede anche quello, ma vuole più che altro affezionarsi alla squadra, alla dirigenza, alla sua proprietà. È sempre stata chiesta meno distanza rispetto alla società e la capacità di affezionarsi ad un nucleo di giocatori. Mi rendo conto che sono sempre più difficili da trattenere ma questo causerà continua disaffezione perché ogni anno si vedrà una squadra sempre più rinnovata ed incapace di creare pathos e aspettative.

Ci avete provato con Mario Gomez ed è stata una delusione ma quello è stato uno dei pochi sogni tentati. Gli altri sono meteore che passano. Sono tre anni che vengo a Moena ed ogni anno volti nuovi e non hai mai il punto di riferimento. La tifoseria si era persino attaccata alla figura di Borja Valero che certo non è un campione ma incarnava quel sentimento a cui aggrapparsi per non disfare completamente tutto come succede a cicli regolari. Faccio un esempio: se Chiesa annunciasse di voler essere il prossimo Totti per la Viola i vostri problemi li avrebbe risolti Federico perché magari non vinci lo stesso ma hai lo stesso una figura, un’icona alla quale rimettere tutte le speranze e i sogni. Non credo lo farà, non credo che possiate economicamente sostenere voi un impegno così gravoso, ma allora cambiate il sistema calcio, fate capire che la disaffezione è dovuta ad un sistema e non a voi, trovate altre possibilità di farvi sentire vicini alla squadra. Avrete in mente il film con Alberto Sordi “Presidente del Borgorosso football club”.

Quello è emblematico della vostra situazione attuale. Voi siete l’Alberto Sordi ancora incastrato in una squadra che forse non voleva (e magari invece voi la volevate davvero), eppure qual è la catarsi della storia, lui che capisce l’affezione a quella squadra che si affaccia dalla finestra per parlare ai tifosi e che con un discorso accorato riporta l’entusiasmo alle stelle. E io, magari parlo a titolo personale, ma forse no, e quindi mi permetto di dire che noi tifosi vi vogliamo a quella finestra a far sentire il vostro entusiasmo e a fare ridestare il nostro. Magari non si vince nulla lo stesso, ma questo silenzio rotto solo da invettive reciproche non credo porti a nulla. Una società di calcio, ormai lo saprete, non può essere “mia”, nel senso della proprietà, ma deve mantenere un senso di comunità, deve far sentire il tifoso parte integrante sempre del sogno (perché almeno, se entusiasta, è quello che paga volentieri il biglietto, il merchandising, gli abbonamenti alle pay tv). Proprio perché vi ritengo le migliori persone possibili che possano occuparsi della Fiorentina, però affacciatevi da quella finestra, ma fate presto.

Duccio Angella, Un tifoso

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NERUCCI MAURO
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NERUCCI MAURO

Le migliori parole che un vero Tifoso poteva spendere in questo momento. Il ritratto dei Della Valle è perfetto. Sono persone molto serie, ma questo per la “moltitudine” dei tifosi fiorentini non basta. Così avrebbe detto anche Befani, Presidente del primo scudetto, che dopo due secondi posti ritenne opportuno lasciare il disturbo. Firenze è una città molo difficile, quasi impossibile per chi deve solo dare e ricevere in cambio baci nostalgici come a Vittorio Cecchi Gori o maledizioni come sta succedendo o come è successo troppe volte.. Mi domando se Commisso queste cose le sa, in ogni caso è in… Leggi altro »

As79
Ospite
As79

Il restauro al Colosseo? Scusa ma quale Colosseo?

Tiziana
Ospite
Tiziana

Stikazzi!

Animalliberation
Tifoso
animalliberation

Bella lettera: la questione centrale e’ un deficit di capacità comunicativa dei DV e dello staff. Cio’ detto – a parer mio – questo e’ assolutamente insufficiente per provocare tutto questo casino e il malanimo da parte della tifoseria. All’inizio dell’anno giornali, tifoseria, esperti giudicavano la squadra competitiva per buoni risultati. Percio’, se qualcosa e’ andato storto e’ inutile riversare la frustrazione sul cosiddetto “capro espiatorio”.

Potini
Tifoso
potini

Se dopo quasi 20 anni che sono qui ancora non si capiscono le scelte precise dei Della Valle allora si è veramente duri. Diego ci ha provato fino a Calciopoli (tutta la tifoseria dalla sua parte), poi è fuggito; Andrea ha avuto un’impennata di orgoglio l’anno di Gomez/Rossi con i risultati che tutti conosciamo. Da lì è partita l’era Cognigni con buona pace di ogni tanto decantato “progetto”. Sono passati diversi anni, inutile scrivere una lettera a chi ha deciso ormai da così tanto tempo di fregarsene.

Betty
Ospite
Betty

Bene, ora che avete ascoltato anche Duccio s’è fatto tardi, levatevi dai tre passi veloci.

diego
Ospite
diego

grande Duccio
loro probabilmente non la leggeranno, ma io nel mio piccolo la ho apprezzata e la condivido.

Marzio
Ospite
Marzio

Stupenda………. Peccato che tra i pochi commenti ci sia il solito maleducato che si sente più furbo di tutti……. Amen non questa lettera non era per lui

carmelina pace
Ospite
carmelina pace

Bellissima e condivisibile..

Gatto Reggiano
Ospite
Gatto Reggiano

La maggioranza dei tifosi Viola, tifosi Veri, condivido al 100% il tono di questa lettera. Ora la situazione è difficile. Salviamoci, prima di tutto. Poi se ci sarà la cessione della società faremo un bilancio anche della gestione Della Valle, una delle tante della storia della Fiorentina. Io ho creduto molto nei Della Valle e nelle loro idee di rinnovamento e rivoluzione del mondo calcistico, credevo si sposassero molto con il carattere ribelle del fiorentino e di Firenze. Poi qualcosa s’è rotto, non so se sia colpa della burocrazia, della congiuntura economica, dell’ambiente, del “palazzo”, ma la rivoluzione da profezia… Leggi altro »

Hibee72
Ospite
Hibee72

Peccato che i primi a smettere di crederci sono stati proprio loro. E voi continuate a credere in qualcosa nella quale non credono più neanche loro. Una sana ed oggettiva autocritica mai: la burocrazia, la congiuntura economica, il “palazzo”…ci mancavano solo le scie chimiche e poi eravamo apposto. Sono tutte cose contro le quali qui a Firenze ci siamo sempre battuti: cosa ti faceva pensare che coi Della Valle sarebbe cambiata la musica? Quello dello stadio è un falso problema: l’Udinese ha lo stadio di proprietà e l’ha avuto prima di noi, ti risulta che lotti per la Champions? La… Leggi altro »

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