Articolo del Tifoso: Ma perché tutto questo? Ecco le risposte

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Dalla parte dei tifosi. La redazione di fiorentina.it, con questa rubrica, dà la possibilità a tutti gli utenti di esprimere la propria opinione e veder pubblicato il proprio pezzo. I lettori potranno così scrivere una articolo sulla Fiorentina secondo l’ottica del tifoso e non del giornalista. Vi ricordiamo che gli articoli per essere pubblicati devono essere firmati, autorizzati e non riportare contenuti offensivi!!!

Chi scrive è un anziano fiorentino (ho 70 anni, nato in Borgo la Croce n° 2) e, come tale, anziano tifoso della Fiorentina: ricordo sempre, come fosse ieri, le mie lacrime di ragazzino  quando attaccato alla radio seguivo la finale di Champions con il Real Madrid che perdemmo per 2 a 1 (non per 4 a 1 come è successo ad altri !) giocando con quel gruppo di ragazzi con nomi poco conosciuti che lottavano con il cuore di fronte ad avversari blasonati uscendo dal campo accompagnati dagli applausi di tutta la città come se la Champions l’avessero vinta. Per questo mi permetto di rivolgere ai miei amici tifosi, alla Società, alla squadra l’invito ad una riflessione di fronte alle vicende che stanno accadendo in questi giorni intorno alla Viola mai viste neppure negli anni di contestazione ai Pontello o durante la fine dell’era Cecchi-Gori. Poiché tutto ha una ragione e una spiegazione mi sono posto anch’io la domanda: ma perché tutto questo? Ecco le risposte a mio modesto parere.

Della Valle – (1 a parte)

Sono degli imprenditori che “hanno rilevato la Società fallita nel 2002 a 0 euro e ci hanno guadagnato” (come ha detto lo stilista Cavalli): può darsi che le cose siano così ma dobbiamo tutti essere certi che in quel momento l’hanno rilevata per passione, per amore per la città non certo pensando di farci un guadagno perché, proprio da imprenditori, avevano l’esempio delle altre società di calcio tutte con conti in rosso o al massimo in pareggio. Non posso pensare che nel 2002 avessero già in mente un “progetto stadio” con annesso centro commerciale che forse li avrebbe fatti guadagnare 15/20 anni dopo: sarebbero stati dei mostri dell’imprenditoria e della preveggenza!

Non è neppure vero che non hanno investito soldi nella Fiorentina, compatibilmente con i “loro progetti”: i dati che conosciamo, pubblicati nella stampa, lo dimostrano. Certo c’è chi in questi anni e negli anni passati ha investito molto di più: ma se riflettiamo bene vediamo gli Agnelli costruire una squadra sempre più forte con alle spalle un complesso industriale spesso traballante aiutato più volte dallo Stato, i Moratti splendidi fino a quando il petrolio costava più di 80/100 dollari al barile e poi…, i Berlusconi inesauribili fino a quando la TV commerciale non aveva concorrenti in Italia e poi… e poi la vendita dei Club a ricchi stranieri che chissà quale interesse avranno… lo vedremo nei prossimi anni.

E’ vero che i Della Valle hanno forse “il braccino corto” come diciamo noi Fiorentini: ma il “braccino corto” non va valutato solo per ciò che viene investito nel mondo del calcio, ma anche al di fuori. Chi degli imprenditori citati prima o altri ha donato soldi suoi per la ristrutturazione del Colosseo, uno delle meraviglie del nostro paese, o, fatto ancora più importante, sta costruendo una fabbrica nelle zone colpite dal terremoto per dare di nuovo lavoro a nostri sfortunatissimi connazionali? Non mi ricordo di slanci di generosità così lodevoli e consistenti da parte di altri proprietari di squadre di calcio.

Su un aspetto fondamentale credo che i Della Valle abbiamo fallito: la loro capacità di comunicare con la città, di cui hanno la squadra di calcio che rappresenta per i fiorentini poco meno che la mamma, è quasi nulla. Forse per loro carattere, forse per colpa dei dirigenti che hanno scelto negli anni, forse per chissà quale motivo sta di fatto che non hanno saputo amalgamarsi con noi e coinvolgere noi nelle loro idee calcistiche. Hanno fatto proclami, dichiarazioni altisonanti facendo balenare un impegno importante con possibilità di risultati sul campo, ma tutto questo non è avvenuto in 15 anni.  Non credo ci sia oramai più la possibilità di recuperare credibilità, ammesso che loro ne abbiano ancora la volontà (e noi la disponibilità): noi fiorentini siamo persone semplici, sincere, forse un po’ chiusi, ma siamo innamorati (oltre che della Fiorentina) anche della chiarezza, preferiamo chi ci dice le cose in faccia come stanno rispetto a chi parla mandandoci fumo negli occhi e basta. La loro dichiarazione di vendita della Società è un messaggio comprensibile:  ne prendiamo atto (ci saranno i tifosi dispiaciuti e quelli contenti, mai sapremo la maggioranza da che parte sta!) e diciamo “finalmente chiarezza”.

Squadra (Giocatori + Allenatore) – 2 a parte

I giocatori oggi sono pagati troppo per il tipo di lavoro che fanno: ciò è la conseguenza della massa di soldi che ruotano intorno a questo sport da troppi anni per i motivi che tutti conosciamo e che credo sia impossibile o molto difficile “riallineare” alla realtà della società normale. Forse solo la presa di coscienza e la volontà di cambiare da parte delle Autorità Mondiali e Europee del calcio potrebbe, dettando regole diverse, riuscire a riportare questo sport in un contesto economico/morale più accettabile.

In una realtà di tal genere l’amore per l’appartenenza ad una squadra, per l’indossare una maglia diventa una rarità: prevale l’interesse proprio (del giocatore) e quello del suo procuratore (veri “parassiti” del mondo del calcio che, non facendo nulla se non guardare partite seduti in poltrona o su un  divano per scoprire “talenti” da controllare, sfruttano poi tutte le occasioni per guadagnare sugli scambi di giocatori tra società). I calciatori che ragionano con la loro testa, magari spinti dal cuore, sono una assoluta rarità.

Quindi perché meravigliarsi se baciano la maglia e dopo due mesi accettano di andare altrove? Perché meravigliarsi se sembrano commossi quando vengono sotto le tribune per essere osannati da noi tifosi dopo un gol, quando l’anno dopo ti fanno un gol contro e per “correttezza” non esultano, ma strizzano l’occhio ai nuovi compagni di squadra?

Gli Antognoni, i Totti, i Del Piero e perché no anche i Baggio non esistono più dobbiamo farcene una ragione! Proprio per questi motivi i giocatori oggi sono gli artefici del bene e del male delle squadre.

Ritornando, dopo questa premessa, alla nostra Fiorentina mi chiedo e vi chiedo amici tifosi: ma vi sembra normale che i nostri “campioni” l’anno scorso abbiano fatto alcune partite con le Big ad altissimo livello e molte partite con le piccole come se andassero a spasso in via Calzaioli? Per chi giocavano sia nelle une che nelle altre partite per se stessi o per la Fiorentina? A mio parere la risposta è chiara: giocavano solo per se stessi perché volevano far vedere giocando bene con le Big che loro erano dei veri campioni capaci di mettere in difficoltà o sotto chiunque, quindi che “valevano” molto; però non si sentivano o avevano paura di farsi male giocando per vincere con le piccole, non sarebbe servito a loro  ma solo alla squadra per raggiungere obiettivi che  evidentemente non interessavano. Giocavano forse demotivati perché demotivato era l’allenatore (parola grossa per il Sig. Sousa, ma così lo chiamano tutti!) ma allora che professionisti sono? Pertanto a mio parere è bene che vadano a giocare altrove, a noi e alla Società hanno fatto già un gran danno morale ed economico.

Ma ritorniamo un attimo sul campionato passato. Se i nostri “campioni” avessero vinto quelle quattro/cinque partite con le piccole, che invece hanno perso o pareggiato, saremmo stati qualificati sicuramente per l’Europa, forse per la Champion. Allora il nostro atteggiamento di tifosi sarebbe stato uguale a ora o diverso? Probabilmente sarebbe stato diverso, non ci sarebbero state le contestazioni alla Società e soprattutto ai proprietari, ai dirigenti, forse nemmeno all’allenatore, nonostante le innumerevoli sciocchezze tecniche che ha saputo fare durante tutto l’anno. Saremmo qui a coccolarci un gruppo oramai usurato, a attendere il nuovo anno calcistico per rivedere le presuntuose scelte tecniche dell’allenatore che anche un semplice allenatore di Lega Pro non farebbe mai.

In conclusione amici tifosi, pensiamoci bene, l’anno appena passato è andato male sì ma soprattutto per colpa dell’allenatore e dei giocatori poco per colpa della Società: quindi è bene cambiare tutto o quasi e ricominciare con gente nuova che certamente ci darà, insieme al nuovo allenatore (quasi un fiorentino) perlomeno la soddisfazione di lottare con il cuore invece che “giocare andando a spasso in via Calzaioli” come i “campioni in partenza” ci hanno fatto vedere.

Tifosi – 3 a parte

Premesso che tutti i tifosi (quelli che contestano in modo più acceso come quelli che non contestano o contestano in maniera più tranquilla) amano la Fiorentina e darebbero l’anima per vederla vincere, credo che alcuni punti fermi debbano essere posti prima di fare un discorso comune alla Società e alla squadra.

1 – La critica, la contestazione forte è lecita, le offese e le ingiurie no.

2 – Il sarcasmo, l’ironia è il sale di Firenze…i destinatari non devono sentirsi offesi, altrimenti non hanno capito nulla dei Fiorentini.

Se è vero, come credo, che i Della Valle hanno amato Firenze e la Fiorentina hanno ora solo due strade: – vogliono vendere realmente? da buoni imprenditori vendano la società ad un acquirente serio, i fiorentini saranno loro grati, nonostante tutto; – non vogliono più vendere? cambino registro con la città e con i tifosi, come? “aprendosi” con maggiore efficacia e comprensione. Continuare con la “moralizzazione economica” del calcio è accettato dai Fiorentini, anche se ciò può creare problemi alla squadra per quanto prima abbiamo detto: i Fiorentini sono persone intelligenti, non digeriscono gli eccessi che si vedono in giro, sanno per esperienza che vincere è più bello quando parti svantaggiato!

Se i tifosi amano la Maglia devono riconoscersi in questa e nei giocatori che  la amano, non devono innamorarsi di questo o quel giocatore sempre pronti a tradirla alla prima offerta vantaggiosa: come ha detto il nostro Capitano Antognoni “la maglia resta, i giocatori passano”; ricordiamocelo sempre.

Tutti i tifosi, io per primo, sono dei grandi tecnici, grandi scopritori di talenti, grandi strateghi in campo e fuori….lasciamo fare ad ognuno il suo mestiere…. forse è meglio. Alla fine, dopo il risultato raggiunto, buono o meno buono, sarà consentito fare le analisi, le valutazioni critiche, i commenti e dare il proprio giudizio che dovrà tenere conto che in campo ci vanno i giocatori e l’allenatore, quindi in caso di risultati negativi la Società è responsabile solo se ha scelto un allenatore “scacio” affiancandolo con giocatori modesti; in tutti gli altri casi allenatore “scacio” – giocatori buoni, allenatore buono – giocatori modesti, allenatore buono – giocatori buoni la valutazione dovrà essere obiettiva, non preconcetta individuando chi, quando e come sono stati commessi gli errori che hanno portato al risultato negativo.

A riprova di quanto detto ricordiamoci, amici tifosi, la stagione appena passata. Un “allenatore sorprendente”, come è stato definito più volte dagli addetti ai lavori (chissà se per le sue idee geniali o per le sue c…..) che già da Gennaio 2016 si è dichiarato demotivato, come avrebbe potuto motivare un gruppo? Facendo giocare ognuno in ruoli diversi da quello abituale forse…..se è così c’è riuscito benissimo, peccato per i risultati. Ricordate la faccia di Juric (allenatore del Genoa) durante la partita di recupero?  Dopo 5 minuti sembrava di vedere la personificazione della poesia di Ungaretti “mi illumino d’immenso”, non credeva ai suoi occhi: giocare 11 contro 8 non gli era mai capitato!

Cari saluti a tutti gli amici tifosi, alla squadra vecchia e nuova e (perché no) alla Società….Viola per sempre

Firmato: Paolo Fabbrucci

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Ilcontedilautreamont
Tifoso
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Capisco che dopo due articoli contro i DV ci voleva per contrappasso un articolo che tentasse di difendere la proprietà almeno in ciò che può essere ritenuto difendibile, ma ci sono delle demistificazioni pericolose, pur trovando l’articolo in gran parte condivisibile. Innanzitutto non è affatto vero che le aziende calcio sono tutte in perdita. Lotito guadagna almeno 1 milione all’anno; i Pozzo se erano in perdita con il pallone non avrebbero mai acquistato tre società di calcio; Corsi è da una vita che è alla guida dell’Empoli, tra alti e bassi, e non mi risulta che ci stia perdendo. Ma il caso più appariscente è il Milan di Berlusconi. Qui sono stati investiti la bellezza di oltre 500 milioni di euro che hanno trasformato una squadra di calcio di medio-alto livello nel club più titolato al mondo fino a pochi anni fa. Poi Berlusconi è rientrato largamente nelle spese vendendo… Leggi altro »
Stefano
Ospite
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Non si possono che condividere certe considerazioni caro Paolo, mi viene da dire purtroppo. Purtroppo perchè chi scrive, tu, e molti dei quali hanno condiviso i tuoi pensieri, sono i figli (ho una decina di anni meno di te) di un calcio che non c’è più. Con questo voglio dire che per scrivere ciò che hai scritto bisogna avere ed essere memoria della maglia Viola. Aver vissuto finali e scudetti alla radio, aver applaudito HamBrim o Cavallo Pazzo anche se vestivano un’altra maglia, aver conosciuto il primo procuratore della storia (la sorella di Amarildo), il buon Baglini col suo colorificio che si permetteva di competere con la Fiat, l’acquisto del compianto Vitali rischiando la B due anni dopo lo scudetto, andare allo stadio solo la domenica, e via e via fino ai giorni nostri. Questo “sport” è oramai lo specchio della società in cui viviamo, alla cui base ci sono… Leggi altro »
danielbertoni
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Premesso che la sostanza di ciò che scrivi, caro Paolo, è condivisibile in buona parte, quantomeno per l’intenzione sottostante, vorrei chiederti: 1) sei davvero convinto che i DV abbiano rilevato la Fiorentina per passione e amore per la citta? 2) credi seriamente che non c’entrasse niente l’affaire stadio-cittadella? 3) ritieni credibile che il finanziamento per 25 mln del restauro del Colosseo sia stata una splendida dimostrazione di mecenatismo? 4) se è vero come è vero che già un anno e mezzo fa Sousa si era messo di traverso, perché non l’hanno esonerato, pur sapendo che avrebbe causato quello che abbiamo e hai visto? Forse per non pagare un altro allenatore? 5) vero che la comunicazione non è esattamente la loro dote migliore, ma credi che rientri nel difetto comunicazionale dichiarare reiteratamente l’intenzione di alzare l’asticella e contemporaneamente vendere sistematicamente i migliori, un po’ alla volta, sostituendoli con pedatori di terza… Leggi altro »
violapersempre!
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Condivido l’articolo in ogni sua parte. Ho anch’io una età ormai avanzata (65) e sono tifoso Viola da sempre, anche se vivo nel Modenese. Vorrei inoltre ricordare che l’ultimo scudetto lo vincemmo con una squadra composta in larga maggioranza da ragazzini (Superchi, Chiarugi, Ferrante , etc.) e che nessuno ci dava favoriti! FORZA VIOLA SEMPRE!

Cecco viola
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Caro sig Paolo mi verrebbe da dire che condivido tutto fin dai brividi provati per la finale di coppa campioni rubataci dal Real ….vorrei solo che togliesse la ragione per cui i DV hanno comprato la Fiorentina: non è stato amore ma puro calcolo politico acceso da Dominici su consiglio di Dalema…. poi tutto il resto è giusto compreso il fatto che Sousa non è un allenatore come risulta chiaro a tutti quelli che non lo vogliono… cari saluti da un suo coetaneo che continua nonostante tutto a fare l’ abbonamento in Fiesole…

ANDREA
Ospite
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Sig.re Fabbrucci , complimenti davvero per l’articolo ed il suo ragionamento. Spero che i più sentimentali che si sono fatti trascinare nella contestazione lo possano leggere e forse si renderanno conto di quanto ragazzini viziati si fanno gioco dei loro sentimenti ed ardire per la maglia Viola. Questa gente ” i calciatori ” che hanno la fortuna di avere un talento e giocare a calcio dove guadagnano un pacco di soldi non hanno oramai più nessun rispetto e si vendono a chi gli da di più. Non hanno neanche una morale solida ed equilibrata tanto il mondo che li circonda è finto e anche ingrato. Comunque, a prescindere da chi verra a giocare a Firenze ( si psera giocatori bravi e di talento ) l’amore per la Fiorentina ci unisce tutti , e spero come lei ha scritto questo ci torni ad unire per tifare , lasciando da parte le… Leggi altro »
Millino
Ospite
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M’illumino d’immenso anche a leggere questo articolo.
Unica cosa, se la squadra è demotivata la colpa è anche della società…

coerenza e mentalita\'
Ospite
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della valle hanno preso la fiorentina per amore ????!!!! Ahahahahhahaha vaia vaia

Mario Viola
Ospite
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Gli è venuto in mente lo stadio mentre Vittorio era in piedi sulla balaustra a tifare!!
Lo hanno iellato!
Non sono sprovveduti! Sono grandi calcolatori e ora NON hanno più. La convenienza

Lukus
Ospite
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Commento in gran parte condivisibile e molto equilibrato il tuo, Paolo, forse troppo (almeno per i miei gusti che prediligono il fatto di “schierarsi”, ma ovviamente è solo una opinione personale!). Mi permetterei però solo una precisazione rispetto al tema della “motivazione”. E’ indubbiamente vero che il motivatore principale deve essere l’allenatore e che in questo Senso Sousa ha sbagliato e, se vogliamo, è stato perfino scorretto! Credo sia altrettanto vero però che in qualsiasi realtà, sportiva e/o aziendale che sia, il primo a credere in progetti ed obiettivi deve essere il…padrone del vapore!!! Come si può pretendere (per quanto sia teoricamente corretto!) che giocatori ed allenatore si sentano motivati di fronte ad una proprietà che ha ostentato indifferenza assoluta per il risultato sportivo se non addirittura aperto scoraggiamento (vedasi dichiarazioni di Cognigni!) rispetto all’ipotesi di provare, almeno, ad andare in Champions! E di fronte ad una proprietà che, oltretutto,… Leggi altro »
Faggio
Ospite
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Caro Paolo, mi son fermato a “l’hanno rilevata per passione, per amore per la città”. Ma dove vivi?!

Bagnolesi Giovanni
Ospite
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Nella lettura veloce questo mi era sfuggito. Penso anch’io che il Sig. Della Valle Diego abbia rilevato la Fiorentina piu’ per i scopi commerciali delle sue aziende che non per passione e/o amore verso la Fiorentina e verso Firenze. Perche’ non fa un bel bonifico a chi di dov et e per restaurare i momenti che a Firenze sono unici? Il giglio della Fiorentina, cosi’ ho sentito dire, accompagna le insegne dei loro punti vendita sparsi nel mondo. Questa non e’ forse pubblicita’ con il marchio Firenze?

Magallanes
Ospite
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Paolo Signor Fabbrucci…perché di signore si tratta, ha messo nero su bianco quello che è lo stato di fatto della situazione attuale.
Complimenti e grazie da parte mia
Chapeau.

Marco
Ospite
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Io invece condivido poco l’articolo. Se l’annata non è andata bene – ma non è stata disastrosa come con lultimo anno di Corvino quando abbiamo rischiato di retrocedere- è perché La Rosa allestita da Corvino non era all’altezza e certi giocatori sono presenti nell’attuale rosa mentre i migliori se vanno. Quindi l’incompetenza tecnica dei dirigenti scelti dai Della Valle è massima, primo fra tutti Corvino che ha voluto in modo spregevole fare piazza pulita dei giocatori comprati da Pradè e noi ci teniamo i Cristoforo, gli Olivera, i Milic.,,, direi scandaloso

Millino
Ospite
Member

Vediamo chi arriva al loro posto…
I giudizi preconcetti lasciano il tempo che trovano

Gianca
Ospite
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Sig. Paolo . Mi inchino davanti alla sua saggezza di uomo e di tifoso !augurandoci che i giocatori di questo anno calcistico che verrà pensino più ai tifosi che ai soldi . E che capiscano che Firenze , è la fiorentina!!!

Potini
Ospite
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Baggio? Baggio ha cambiato più squadre che un serpente la pelle

Bagnolesi Giovanni
Ospite
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L’unica cosa che stona e’ il rrstauro del Colosseo al quale ci dovrebbe pensare questo stato fantasma pronto soltanto a sperperare milioni di euro che gli italiani pagano di tasse per integrare questi beduini che arrivano con i barconi. Ma tutti sappiamo che saranno voti che andranno al P D. Per il resto anche se faccio parte degli antidellavalliani piu’ convinti sono perfettamente d’accordo con quanto scritto dal Sig. Paolo.

Animalliberation
Ospite
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Beduini che arrivano con i barconi? Ma come ti permetti? Vergognati!

bielle
Ospite
Member

Caro Paolo, anch’io ho la tua età, e forse perciò la penso come te. Contestare offendendo è un segno d’ignoranza. Io sono sempre stato un tifoso della VIOLA. Quando qualcosa non va parliamone, così come hai fatto tu, da signori. Grazie per il tuo articolo, peccato che no ti conosco, ma virtualmente ti stringo la mano e sempre….FORZA VIOLA.

Fantagrullo
Ospite
Member

Un buona analisi generale, anche se a parer mio credo che se i giocatori avessero vinto anche con le piccole, finendo in zona Europa o Champions, quest’anno avrebbero avuto ancora più appeal tra le big. Però il tuo è un discorso molto sincero, le persone come te vogliono unità tra i tifosi fiorentini e la società, senza prese di giro e con la voglia di andare avanti lottando con le unghie e con i denti. D’altronde i della valle hanno messo già in vendita la società,corvino non ha ancora finito di fare mercato e i nuovi giocatori hanno ancora tutto da dimostrare, quindi perché continuare a generare casino.

Alessandro
Ospite
Member
Paolo se tutti ragionassero come te, e aggiungo pure come noi, credo che i risultati non mancherebbero. Io non ho perso una partita allo stadio, campionato e coppe. Ti dico che le stesse persone che infamavano, alla prima cosa appena accetabile fatta da quei “grandi” giocatori guidati da quel “grandissimo” tecnico erano i primi a osannarli. Ma continuavano a infamare la società. Bene errori ne ha fatti, tanti, la società, il primo non aver cacciato prima il portoghese. Ma i DV non hanno mai amato cacciare gli allenatori in corsa, non credo per braccino corto, ma piuttosto per mettere ciascuno di fronte alle proprie responsabilità. Questa volta credo che avrebbero fatto il bene di Firenze intesa come tifosi, dei giocatori che avevano e che avrebbero potuto tenere con risultati migliori, ma soprattutto il bene loro che così facendo si ritrovano con un enorme danno di immagine del quale avrebbero sicuramente… Leggi altro »
Maxtin65
Ospite
Member

Condivido in pieno, peccato che i contestatori a prescindere alla terza riga saranno già in calo d’ attenzione, troppi discorsi senza neanche un offesuccia qualsiasi, troppo chiaro, troppo intelligente…..un articolo da Tifoso che pensa al bene della Fiorentina e non al proprio ego……una rarità…..

CarloB
Ospite
Member

Poco da aggiungere! Analisi perfetra!
Per la Viola!

Silent Bob
Ospite
Member

Finalmente un po’ di buon senso. Grande Paolo!

Specillo
Ospite
Member
Sono un tifoso come te. Ho 67 anni e mi sento molto in sintonia con i tuoi toni; pacati, sommessi, mai berciati.. E sono abbastanza in sintonia con quello che dici. Mi pare che tu abbia ragione su quasi tutta la linea.. Vorrei dire ancora due cose: 1) non possiamo perdere una proprietà, magari poco fantasiosa, ma sicuramente giudiziosa! Non posso dimenticare le mie sensazioni alla fine dell’era Cecchi Gori, quando finimmo in C2! L’estate peggiore della mia vita. Credo che il discorso dello stadio i DV lo facciano con lo scopo di dimostrare che una società di calcio, pur senza un bacino di tifosi enorme, e senza gli introiti delle tv che hanno le grandi, possa stare ugualmente alla loro pari. Sarebbe un grande risultato! 2) La questione dello stadio e dell’idea che i DV hanno dell’azienda – calcio ha tirato loro addosso una quantità di nemici che dovrebbe… Leggi altro »
ETTORE DI VARESE
Ospite
Member

Ho anch’io più di 70 anni ed anche se abito a Varese sonodal 1955 tifoso della
viola. Il tuo è un discorso che condivido totalmente. In più aggiungo che i DV
hanno anche speso: si vedano Gomes e Giuseppe Rossi. Inoltre non è colpa loro
se sono finiti davanti ai giudici. Volevano mandarci in serie B perché non accettavamo i giochi di Moggi. Si vedano in proposito anche le parole di
Dino Zoff. Tant’è vero che poi è stata cambiata completamente la squadra.

piccio
Ospite
Member

(in riferimento al discorso calciopoli)
quando si vuole “andare contro”, tutte le scuse sono buone. stai sicuro che quelli che oggi chiamano “prescritti” i DDVV o che gli danno contro per l'”affaire” calciopoli, all’ epoca erano i primi a lamentarsi del trattamento ricevuto dalla banda moggi.
solo che oggi, pur di andare “contro” (a roma direbbero “pure de caca’ er c”) fa comodo dire che son delinquenti.

luca
Ospite
Member

parole sante Paolo !!!

Matteo
Ospite
Member

Condivido pienamente tutto se avessimo fatto quei 9-12 punti in più che erano benissimo alla nostra portata saremmo a parlare d’altro. Giusto il riferimento ad Antognoni Del Piero e Totti come bandiere, sia pure per motivi diversi, ma Baggio le bandiere le ha collezionate quasi tutte, gli è mancato il Prato, anche se lo ritengo il miglior giocatore passato da Firenze negli ultimi 50 anni dopo Edmundo

Bagnolesi Giovanni
Ospite
Member

E Batistuta dove lo metti?

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