Articolo del Tifoso: Troppe le critiche verso i Della Valle

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    TifosiDalla parte dei tifosi. La redazione di fiorentina.it, con questa rubrica, dà la possibilità a tutti gli utenti di esprimere la propria opinione e veder pubblicato il proprio pezzo. I lettori potranno così scrivere una articolo sulla Fiorentina secondo l’ottica del tifoso e non del giornalista. Vi ricordiamo che gli articoli per essere pubblicati devono essere firmati, autorizzati e non riportare contenuti offensivi!!!

    Sono nato dietro la Fiesole, ad un paio di chilometri di distanza e come logico da sempre sono un accanito tifoso della Fiorentina.
    Sono stato fortunato, pur piccolo ho visto alzare uno scudetto ed alcune coppe, ho seguito la squadra sia nei momenti belli che nei più tristi, mi sono esaltato ed ho sofferto e quando possibile sono sempre stato a fianco della squadra, dalle contestazioni per la cessione di Baggio alla festa per Gomez ma cerco comunque di mantenere un po’ di razionalità cosa che mi sembra manchi ai più ovvero tifosi e la cosa può essere accettabile ma anche ai giornalisti e questo non va bene perchè loro dei problimi di calcio dovrebbero capire.
    Confesso che non sono un grande estimatore dei Della Valle, trovo soprattutto inaccettabile la loro innata propensione a rifiutare le critiche; nessuntipo di critica neppure quelle corrette, motivate e ragionate. Se la proprietà fa proclami e promette ma poi non mantiene il tifoso, ha il sacro ed inviolabile diritto di criticare, purchè in modo civile.
    Ritengo però che loro, i Della Valle siano, i “meno peggio” che ci potevano capitare ma in realtà sono stai anche “i migliori” perché gli altri più bravi nessuno li ha mai visti. Sono imprenditori di buon livello, non fanno niente per niente, non buttano soldi è evidente altrimenti non ne avrebbero accumulati così tanti. Di ciò che hanno investito nella Fiorentina hanno certamente avuto un buon ritorno e non solo di fama e di immagine ma anche economico; quando il presidente di turno dichiara che hanno speso nel corso degli anni quanche centinaio di milioni ci credo, ma so anche che adesso sono proprietari di una società che vale sicuramente molto di più di quanto loro hanno investito e quindi un guadagno lo hanno comunque ottenuto. Sono anche cosciente del fatto che un ulteriore salto lo potremo fare non cercando il paperone di turno ma con la realizzazione dello stadio che farà lievitare e non poco il valore della Fiorentina e quindi la possibilità di ulteriori investimenti della proprietà.
    Non condivido e non capisco pertanto buona parte delle critiche che molti tifosi fanno: troppo facile fare i generosi e gli spreconi (“cacciate i soldi”) con i portafogli degli altri e poi visto che qualcuno dice “andatevene” vorrei domandargli ma se loro vanno chi viene? quali alternative ci sono? Cavalli? Fratini? a suo tempo hanno avuto la possibilità ma si sono chiamati fuori; i cinesi i coreani? pensate forse buttino i soldi per niente? anche loro fanno investimenti e vogliono realizzare poi tanti utili (sono curioso di vedere il futuro delle due squadre milanesi); qualche magnate russo o arabo? trovatelo a me va bene ma mi sembra che anche questi siano estinti.
    I migliori risultati si ottengono con l’ottimizzazione ed il miglioramento della gestione; guardiamo l’odiata Juve, quella si che è un esempio di gestione; ha venduto il pezzo migliore che avevano, ed hanno creato una squadra inavvicinabile per il campionato italiano oltretutto chiudendo il bilancio con ampio attivo; riescono sempre ad ottenere il massimo da tutti campioni o gregari che siano e certamente non è un caso. E’ per questo che al momento non salgo sul carro dei molti critici; è per questo che chiedo di dare a Corvino il tempo di tessere la tela con un po di anticipo e non tutto all’ultimo respiro; è per questo che invito a riflettere che non sono i nomi dei grandi giocatori a far grandi le squadre ma è l’insieme dove un ruolo fondamentale lo ha la società con poi allenatore e giocatori; buoni risultati si ottengono con unità di intenti spremendo il massimo da ciascuno. Condivido la scelta fatta di riprendere Corvino e non perché sia bravo e faccia miracoli ma perchè al comando ci deve essere uno solo in modo che si sappia di chi sono i meriti e le responsabilità. Vediamo cosa come sono i nuovi acquisti, senza giudicarli a priori dalla fama del nome; in caso negativo ampio diritto di critica ma in caso positivo tanto di cappello per l’oculata ed abile gestione. Troppo facile cambiare carro a seconda di come tira il vento. Per quanto riguarda i soldi di Alonso non sprechiamoli su un nome per accontentare la piazza che all’atto pratico poi potrebbe anche risultare determinante o utile (Gomez docet) ma pianifichiamo una seria campagna di roinforzi, se necessaria per gennaio, altrimenti per il prossimo anno. Sempre e comunque ALE’ VIOLA.

    FIRMATO: FABIO SCARABELLI