Astori, emersi elementi indicativi di una patologia cardiaca

18



Proseguono gli accertamenti della procura di Firenze per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Secondo quanto riporta Repubblica.it, nella perizia medico legale, disposta dalla procura di Udine e poi trasferita a Firenze insieme agli altri atti dell’inchiesta, sarebbero emersi elementi indicativi di una patologia cardiaca. Gli inquirenti fiorentini, secondo quanto appreso, sono adesso al lavoro per stabilire se la patologia poteva essere diagnosticata in anticipo, e se, una volta effettuata la diagnosi, sarebbe stato possibile intervenire per evitare la morte del calciatore.

18
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
dante
Ospite
dante

dogmax ti ringrazio per le risposte e hai ragione perchè io non so in nessun modo come funziona l’autopsia.

Etruscostagionato
Tifoso
l'etrusco

Invito la redazione ad un silenzio stampa sulla vicenda … sarebbe molto più corretto e saggio

Angelo
Ospite
Angelo

Se avete visto le ultime partite giocate da Davide come pure la sua ultima intervista si vede subito che Davide aveva problemi nel respiro oltre che aveva un viso stanco si vedeva benissimo che affannava. .Forse stesso lui preso dal suo lavoro ha sottovalutato qualche segnale. Io penso che sia inutile indagare ancora si fa’ piu’ male alla famiglia . Purtroppo questo splendido ragazzo dal sorriso angelico non tornera’ piu’ e nessun responso potra’ mai riportalo tra noi. Davide ovunque tu sia prega per la tua famiglia affinche’ abbiano la forza di continuare il loro cammino su questa terra in… Leggi altro »

Alessandro_Toscana
Tifoso
Alessandro_Toscana

Invece occorre indagare a fondo, se la patologia sconosciuta (nel senso che occorre accertare con precisione le cause dell’aritmia) fosse genetica anche i fratelli e la figlia potrebbero averla, e sapere con precisione la causa potrebbe in futuro salvargli la vita.
Altra cosa sono le notizie riportate dai giornali, devono scrivere per riempire le pagine ma la competenza giornalistica è ormai un lontano ricordo, fanno di tutto per avere titoli senzazionalistici.

doc rob
Ospite
doc rob

per favore, abbiate rispetto per la famiglia e tacete. Tanto, come giornalisti, non sapete un’acca di medicina e siete solo pronti a saltare su ogni informazione che trapela travisandola, grazie ad una grande dose di ignoranza presuntuosa e spinti solo dalla sete di fare del sensazionalismo

Pantuffle
Tifoso
Pantuffle

Menomale ci sei tu che ci fai cascare le bolas… torna al circolo ora vai nini

dante
Ospite
dante

dogmax hai ragione ma io ho il timore( come spesso accade) che si facciano anche speculazioni per avere visibilità nei media.Tu fai un’analisi tecnica su una materia per me sconosciuta non essendo un esperto del ramo ma ti ringrazio per il tuo intervento educato.

DogmaX
Ospite
DogmaX

I media ci ricamano in torno come su ogni cosa.. ma il fatto delle prime dichiarazioni e queste ultime non deve far pensar male perché all’inizio si possono fare solo ipotesi e infatti così sono riportate..
Solo dopo l’autopsia puoi sapere realmente cos é accaduto.

Comunque che i media fanno schifo é palese.. bastava scrivere una volta che era arrivata l’autopsia e poi aspettare le indagini.. senza dover dire le stesse banalità tutti i giorni per fate notizia su una notizia così triste.. ma purtroppo i giornali per vendere fanno anche di peggio

Ponzio
Tifoso
ponzio

Cautela con le parole e con le dichiarazioni. I giornalisti sono chiamati una volta di più a pesare le parole senza ricercare sensazionalismo e mediatizzazione del dolore. Si parla di una vita spezzata in un contesto dove vigono (o dovrebbero vigere) controlli ed accertamenti molto rigorosi. A questo punto sarebbe bene uscire con un articolo non appena si sarà accertata una verità definitiva e non prima. Sarebbe opportuno per rispettare il dolore delle persone che vogliono bene a DA

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Da medico provo a fare un po’ di chiarezza. Ci sono delle patologie cardiache aritmogene (che determinano cioè alterazioni del ritmo cardiaco) come le patologie dei canali, la sindrome di Brugada, la ARVD (che però può dare delle alterazioni anche anatomiche, quindi più facilmente rilevabili). Sono patologie molto infide in quanto l’aritmia può non manifestarsi mai, oppure una tachiaritmia (un cuore che va molto veloce) improvvisa maligna e fatale può essere la prima manifestazione di malattia. Per cui uno può fare tutte le prove da sforzo, gli eco-stress farmacologici e gli Holter ECG (registrazione dell’attività cardiaca per 24 ore) che… Leggi altro »

leo curva fiesole
Ospite
leo curva fiesole

grazie…

Roberto
Ospite
Roberto

Sono un cardiologo, e non ho molto da aggiungere, se non che, nonostante tutti i progressi fatti dalla Medicina moderna, la morte non l’abbiamo ancora sconfitta. E penso che non lo faremo mai. Se fosse stata una patologia diagnosticabile, con tutti i controlli che ha fatto fin da ragazzino, sarebbe stata diagnosticata. O ha incontrato tutti medici incompetenti?

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Grazie per il contributo competente. Da incompetente vorrei da te una risposta ad una mia convinzione per sapere se è errata. A cuore fermo, devastato dalla morte e dalla precedente autopsia, quindi senza poter “misurare” la funzionalità mi riesce difficile credere che arrivi un “fenomeno” e possa dire con certezza che vi fosse una patologia meccanica fosse essa bradi o tachi. Ovviamente altra cosa sono le analisi chimiche perchè sicuramente sarà stata operata la ricerca di sostanze estranee ma qui si parla di patologia e di tachiaritmia e in forma di certezza. E’ possibile una certezza?

dante
Ospite
dante

giusta analisi di roberto che mi trova d’accordo perchè questi atleti sono controllati con frequenza.Il cuore prima rallenta poi no e si dice che ha accelerato.Spero che non ci siano speculazioni volte a dimostrare chissà quali responsabilità di qualcuno.Resta solo una sicurezza straziante:DAVIDE non c’è più!

DogmaX
Ospite
DogmaX

Dante se leggi gli articoli di mesi fa ti renderai conto che erano solo ipotesi.
Se lavorassi in ambito medico sapresti che un’autopsia ha bisogno di diverso tempo e non può essere fatta in una settimana.
Le prime sono solo ipotesi, possibili cause… non é infatti che poi avessero detto una cosa fuori dal mondo.. Sempre di aritmia di tratta, con le dovute analisi però hanno visto che tipo di aritmia ha avuto e che aveva una patologia cardiaca pre esistente.

Ora resta da vedere solo se questa patologia doveva o poteva essere riscontrata dai medici che assistono il giocatore.

Roberto Como
Ospite
Roberto Como

Un giorno spero di capire anche io che sono un semplice terzamedista….. Dopo l’autopsia hanno detto che il cuore ha rallentato fino a fermarsi. Poi che ha accelerato fino alla fine. Ora che poteva avere una patologia precedente. Ma su che basi vengono fornite queste affermazioni? Se il cuore ha rallentato e non era ipotizzabile le affermazioni recenti sanno di sfruttamento del dolore oltre che di incompetenza. Se la verità è che il cuore ha accelerato fino all’infarto l’incompetente è chi ha eseguito l’autopsia. Se esisteva una patologia precedente che si può dire di tutti quelli che gli hanno fatto… Leggi altro »

DogmaX
Ospite
DogmaX

Sbagli semplicemente perché non sai come funziona un’autopsia. Le prime dichiarazioni sulla bradiaritmia erano semplice ipotesi fatte sul momento. Era una delle possibile cause, non ilm risultato dell’autopsia. infatti se ricerchi gli articoli si parlava di probabile causa (sempre di aritmia si trattava ma con l’autopsia hanno visto che era una tachiaritmia derivata da una patologia pre esistente) Per eseguire l’autopsia erano necessari 60 giorni per effettuare tutti i controlli (che è impossibile fare in una settimana) a cui hanno chiesto un ulteriore proroga per andare in fondo ancora meglio. se muore un ragazzo qualsiasi leggerai sui giornali che probabilmente… Leggi altro »

MoNrOo
Ospite
MoNrOo

CSI li ha abituati male.

Articolo precedenteVergine: “Strada tracciata è giusta. Corvino fondamentale per crescita settore giovanile”
Articolo successivoPedullà: “Se la Roma cedesse Alisson non penso che andrebbe su Meret”
CONDIVIDI