Il fratello di Astori nomina consulente per l’autopsia. La procura non ammette la Fiorentina

7



Uno dei due fratelli maggiori di Davide Astori, Marco, ha nominato un proprio consulente per assistere all’autopsia in corso in queste ore a Udine. “Il senso della nostra presenza è avere un interlocutore che aiutasse la famiglia a capire cosa sta succedendo, a capire cosa è successo per elaborare il lutto”, ha spiegato l’avvocato Virio Nuzzolese dello studio Campeis presente al conferimento dell’incarico per conto del legale della famiglia Astori, l’avvocato Francesco Zonca di Bergamo, scrive Gazzetta.it. “L’auspicio della famiglia è che venga archiviata l’inchiesta il prima possibile per una tragica fatalità, imprevedibile, inevitabile e ineluttabile”, ha rimarcato. A Udine sono rimasti ancora il fratello Marco e uno zio del calciatore, per sbrigare le pratiche per il trasferimento della salma che domani arriverà a Coverciano, dove sarà allestita la camera ardente, prima dei funerali, giovedì alle 10 nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Il resto della famiglia è ripartito invece ieri per tornare a casa, in provincia di Bergamo, dove sarà poi tumulata la salma del giocatore.

Anche la Fiorentina ha chiesto questa mattina di poter partecipare, con la nomina di un proprio consulente, all’autopsia sul capitano Davide Astori. Ma la Procura ha respinto la richiesta. Lo conferma l’avvocato Raffaele Conte, nominato legale del club toscano, che questa mattina si è presentato con il medico legale Gloria Manetti in Procura per il conferimento dell’incarico. “Non lo abbiamo chiesto a tutela della Fiorentina. Lo abbiamo fatto perché tenevamo a partecipare per acclarare e sapere quali sono le cause della morte – ha spiegato – ritenevamo di poterlo fare quale persona offesa o danneggiata dal reato. La Procura ha ritenuto invece che siano persone offese solo i prossimi congiunti. Noi siamo persone danneggiate dal reato e siccome l’articolo 360 prevede l’avviso solo alla persona offesa hanno ritenuto che, nella veste di danneggiati, non fossimo legittimati a poter partecipare in questa fase”. L’avvocato ha depositato una memoria in cui spiegava le ragioni per cui la Fiorentina dovesse partecipare all’esame, “anche perché c’è un buco normativo. L’articolo 360 prevede che l’avviso venga dato solo alle persone offese ma non c’è una norma che vieta la partecipazione”.

7
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
Notifica di
ZINZO quello vero ®
Ospite
ZINZO quello vero ®

NON C’ENTRANO NULLA I LEGALI DELLA FIORENTINA.
SOLO CHI HA DIRETTO INTERESSE ALL’ESAME AUTOPTICO E CHI L’HA PROMOSSO E’ AMMESSO A FAR PRESENZIARE I PROPRI CONSULENTI DI PARTE. QUINDI LA PROCURA (IL PM CON IL PROPRIO ANATOMO-PATOLOGO), LA PARTE «OFFESA» CHE E’ LA FAMIGLIA ASTORI. CHE C’ENTRA LA FIORENTINA? LA FIORENTINA HA RICHIESTO LA POSSIBILITA’ DI FAR PRESENZIARE UN PROPRIO CONSULENTE E LA PROCURA HA RESPINTO LA RICHIESTA COME DI PRASSI NON ESSENDO LA SOCIETA’ VIOLA PARTE IN CAUSA (NE’ COME PARTE LESA NE COME PARTE INDAGATA).

Sergio
Ospite
Sergio

La legge non vieta la presenza della società titolare del cartellino del nostro Astori. La figura non positiva l’ha fatta la procura di Udine. Ci sarebbe anche il buon senso. Chi ha scritto se lo è magari dimenticato.

Gigi
Ospite
Gigi

Rieccoli….. i legali della Fiorentina……

Il palla
Ospite
Il palla

Qualcuno riesce a fare il coglione anche in queste occasioni: complimenti

Luciano968
Ospite
Luciano968

Gigi eclissati

marion
Ospite
marion

Mah…. incrociamo le dita

marion
Ospite
marion

Mah… incrociamo le dita……

Articolo precedenteAstori, quell’impegno silenzioso per i bambini del mondo
Articolo successivoIl saluto di Dragowski al suo capitano: “Io ancora non ci posso credere…”
CONDIVIDI