Astori non morì nel sonno: aveva una patologia cardiaca. Prosegue l’indagine

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Il Capitano viola fu trovato senza vita in camera a Udine. Poteva essere salvato? La procura di Firenze è al lavoro.

Davide Astori aveva una patologia cardiaca mai scoperta? E’ quanto sarebbe emerso dalla perizia medico legale disposta dalla procura di Udine e poi trasferita lo scorso 8 giugno alla procura di Firenze insieme agli altri atti dell’inchiesta. Così scrive Tuttosport. Gli inquirenti fiorentini sarebbero adesso al lavoro per stabilire se la patologia avrebbe potuto essere diagnosticata in anticipo e se, una volta effettuata la diagnosi, sarebbe stato possibile intervenire per evitare la tragedia del 4 marzo, quando il capitano della Fiorentina fu trovato senza vita nella camera dell’albergo di Udine dove alloggiava insieme alla squadra in vista della gara di campionato contro i friulani.

ACCERTAMENTI. Dunque continuano gli accertamenti sull’improvvisa scomparsa di Astori che ha sconvolto la sua famiglia, il club viola, tutto il mondo del calcio e non solo. E proprio dagli ultimi accertamenti sarebbero emersi elementi indicativi di una patologia cardiaca. Il caso insomma è ben lontano dall’essere chiuso: la relazione di una trentina di pagine frutto di tre mesi di lavoro da parte dei professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene e consegnata alla procura di Udine la scorsa settimana ha innescato più ipotesi: a partire da quella secondo cui il difensore viola e della Nazionale avrebbe potuto essere salvato se non avesse alloggiato da solo. Ci fosse stato un compagno a condividere la camera questi avrebbe fatto scattare l’allarme e i soccorsi.

LE CAUSE DEL DECESSO. Soprattutto però è stata ribaltata la tesi riguardante la causa della morte del capitano viola: a fermare il suo cuore per sempre non sarebbe stata, come ventilato in un primo momento, una bradiaritmia, ovvero un rallentamento progressivo dei battiti, bensì una tachicardia ventricolare, un’accelerazione cardiaca improvvisa e fatale. La perizia e gli accertamenti in corso stanno sollevando più di un interrogativo. Uno su tutti: tale patologia avrebbe potuto essere individuata e quindi diagnosticata in tempo? Di qui la decisione del procuratore di Udine, Antonio De Nicolo, nei giorni scorsi di proseguire l’indagine anziché chiedere l’archiviazione inviando il fascicolo di inchiesta alla procura di Firenze che lo ha aperto per omicidio colposo a carico di ignoti: l’indagine è volta a capire se la morte di Astori poteva essere evitata.

NIENTE DOPING. Non sempre però anche gli esami più accurati sono in grado di evidenziare certe anomalie, lo stesso capitano viola si era sottoposto a una serie di controlli proprio pochi giorni prima della tragedia e come sostenuto subito dalla Fiorentina non era emerso nulla di preoccupante. Quanto agli esami tossicologici effettuati sempre dagli esperti Thiene e Moreschi hanno escluso la presenza di sostanze dopanti. In ogni caso pure questi esami sono stati consegnati agli inquirenti per far luce su una tragedia che ancora oggi lascia tutti attoniti.

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pippo77
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pippo77

ma fatela finita inutili sciacalli scribacchini senza palle; periti e procuratori. distrettuali alla ricerca della ribalta mediatica e di un lavoro facile e redditizio. Continuate a rimestare dentro una storia che non ha più nulla da dire. Dovete convincervi a lasciar riposare in pace un uomo sfortunato. Tutte queste illazioni rimarranno tali: nessuno può sapere come sarebbe “andata se…” Bradicardia…tachicardia…tutte supposizioni stupide e perfettamente inutili all’analisi dei fatti. Astori è morto. Per cosa non ce ne frega una beneamata minchia. È stata una tragedia e basta. Il resto è accademia da principianti del foro, da polemici italianucoli e da imbrattacarte… Leggi altro »

Vrviola73
Ospite
Vrviola73

Mi sento solo di dire…. riposa in pace CAPITANO

doc rob
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doc rob

giornalisti avvoltoi, mollate la preda

Axel Ta Rabat
Ospite
Axel Ta Rabat

Personalmente credo che i giornalisti prima di lasciarsi andare a dichiarazioni tipo…. “probabilmente se ci fosse stato qualcuno si sarebbe potuto salvare”…. Beh un po di rispetto nei confronti dei familiari che hanno perso un loro caro sarebbe doveroso!! Riempire i giornali con paroloni in condizionale di ciò che si sarebbe potuto fare a voi fa vendere un po di carta …. ma rispettate la famiglia che ha causa vostra e di queste notizia il loro dolore adesso si è amplificato!!! Non posso credere che si sia perso l’umanità ed il senso del rispetto a tali livelli:

Tifoso viola di provincia
Ospite
Tifoso viola di provincia

Tuttosport. Fai festa!!!!!

Potini
Tifoso
Potini

Davide Astori aveva una patologia cardiaca mai scoperta? E se fosse? Si mettono in galera tutti i dottori che lo hanno visitato in carriera? Ma dai, lasciatelo riposare in pace, povero ragazzo.

Daniele
Ospite
Daniele

Il fatto che il corpo fu trovato in un letto composto come se stesse dormendo e non per terra oppure in un letto disfatto …. mi fa credere che difficilmente anche se ci fosse stato qualcuno … il nostro capitano si sarebbe salvato.

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