Atalanta-Fiorentina, Sportiello torna a Bergamo ma non cerca rivincite

di Francesco Gensini - Corriere dello Sport Stadio

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Neanche due mesi dopo e Marco Sportiello torna a Bergamo. Da portiere della Fiorentina, da ex che a Firenze è arrivato con un prestito lungo 18 mesi al termine dei quali c’è il diritto di riscatto a favore della società viola fissato sotto i 6 milioni. Di certo non un ex in cerca di rivincite per il sorpasso ai suoi danni operato da Berisha quando vestiva la maglia nerazzurra, perché anche nella nuova esperienza è una questione di scelte a lui sfavorevoli.

Da Bergamo a Firenze è cambiato poco per Sportiello e se è cambiato qualcosa, com’è successo nelle partite contro Genoa e Pescara, è stato per l’infortunio dell’estremo difensore romeno. Rientrato Tatarusanu, da allora per il ventiquattrenne lombardo sono state sei panchine di fila tra campionato ed Europa League, segno che per adesso le gerarchie sono stabilite pure in viola e che tutto ciò ovviamente non gli ha consentito di vedersi titolare domani allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, ma solo sperarlo allenandosi duramente al centro sportivo. Però, poi ci saranno sempre 11 partite da giocare e chissà, o forse la verità vera è che Sportiello si sta preparando per essere titolare nella Fiorentina che sarà.