Atalanta, Gasperini cambia ancora e in porta torna Gollini

di Gianarlo Gnecchi - Corriere dello Sport Stadio

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Dopo il pareggio contro il Torino, domenica a Firenze il tecnico ha deciso di riproporre l’ex viola al posto di Berisha

Lo 0-0 di mercoledì sera allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo non tragga in inganno. Contro un Torino ben organizzato, giunto in Lombardia deciso a bloccare le manovre nerazzurrre, Gomez e compagni si sono battuti col cuore; lo stesso Mazzarri a fine match era contentissimo di aver conquistato un pari proprio perché gli uomini di Gasperini avevano giocato al meglio.

Ergo, il prossimo avversario della Fiorentina è da prendere con le classiche molle, in quanto è di nuovo capace di stupire. Lo stesso Gasperini, come riporta il Corriere dello Sport Stadio, mercoledì sera ne era convinto: «Ci è mancato solo il gol, perché per il resto tutti i miei ragazzi si sono battuti al meglio, confezionando una partita che mi è assai piaciuta. Ovvio che non dobbiamo sopra valutare quanto costruito, ma lavorare ancor più, cercare logicamente la via del gol, migliorare le performance di tutti, Ilicic per primo, dato che a causa della malattia manca ancora di “ginger”. Firenze sarà un ulteriore test in tale logica».

Giudizio ribadito sempre nel post partita da De Roon: «Ci è mancato solo un pizzico di fortuna e di cinismo. Per il resto abbiamo ribadito di essere sulla strada buona per raggiungere il nostro top. I nuovi devono solo trovare il giusto feeling con i moduli nerazzurri ed occorre necessariamente dar loro tempo. Del resto andiamo a Firenze con fiducia ben sapendo quale grande squadra sia la Viola e con quale fiducia ci affronterà, ma noi non saremo da meno. Anche perchè in trasferta il gioco atalantino si esprime meglio. Sia chiaro: se vogliamo andare in Europa contro avversari come Torino e Fiorentina dobbiamo vincere».

Concetti chiari, determinazione massima, pesante avviso ai naviganti. Dunque, questa nuova avventura da dove inizierà? Gasperini tiene tutti sulla corda, ma crediamo che come prima mossa rimetterà tra i pali Gollini, di certo più reattivo, più sereno e più in forma del pur bravo Berisha.

Ed a Firenze sarà determinante avere tra i pali un portiere al top. I tre difensori non si toccano, anche se ieri Masiello lamentava un problemino alla coscia. Sulla fascia destra pari chances hanno Hateboer e Castagne, mentre il resto dovrebbe ricalcare mercoledì sera.