Atalanta, Masiello: “Terzo posto sarebbe incredibile. Ci aspettano dodici finali”

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“A Napoli abbiamo ottenuto la consacrazione e la consapevolezza di poter lottare per l’Europa. Il terzo posto è vicino e poterlo agguantare sarebbe incredibile, ma è inutile fare programmi, ci sono dodici finali”.

Anche Andrea Masiello dice la sua sugli obiettivi dell’Atalanta, il cui 2-0 al “San Paolo” ha regalato entusiasmo ai suoi tifosi, che sabato scorso hanno atteso la squadra in aeroporto: “Un’accoglienza fantastica, stiamo facendo contenta un’intera città – commenta il difensore, 31 anni lo scorso 5 febbraio -. Le prime partite avevano fatto presagire un campionato difficile, ora sono gli avversari ad aver paura di noi”.

L’ostacolo di turno è un deja-vu per Masiello, tornato a giocare dopo la squalifica di 2 anni e 5 mesi per il calcioscommesse proprio a Firenze, l’8 febbraio di due anni fa: «Dal mio rientro ho solo voluto dimostrare di essere quello di prima. All’Atalanta ho avuto la possibilità di ricominciare e le sarò eternamente grato». Sugli uomini da tenere d’occhio, il viareggino è netto: “Kalinic è pericoloso in area, Bernardeschi ha qualità eccezionali, Tello è velocissimo, poi c’è anche Ilicic – spiega -. Una squadra completa, ma dalla nostra abbiamo il fattore campo, la cattiveria e l’adrenalina di un momento magico”.

Un plauso al perno difensivo dei nerazzurri: “Caldara era stato bravo a cogliere l’occasione col Napoli all’andata e al ritorno oltre a una grande partita, che ha confermato la nostra pericolosità sulle palle inattive, ha inventato un secondo gol pazzesco». Ultima battuta dedicata a Gasperini, già suo mentore al Genoa nella stagione 2007-2008: “Sapevo quello che si sarebbe aspettato dal gruppo e il gruppo alla fine l’ha capito: i risultati si vedono”.