Attesa intensa, in campo e sugli spalti. Ed intanto Giuseppe Rossi trasmette fiducia

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Il conto alla rovescia è ormai partito da domenica sera. L’attesa per Fiorentina-Juventus di venerdì comincia a farsi tangibile. Gesti scaramantici, poca voglia di parlare ed il tipico clima da grande evento. Nessuna novità, ci mancherebbe. Firenze non è nuova a questo tipo di attesa e le notizie che pian piano arrivano non fanno altro che aumentare la voglia di esserci. Le ultime indiscrezioni parlano di un Franchi praticamente esaurito in ogni ordine di posto. Le associazioni del tifo hanno a disposizione ancora qualche centinaio di biglietti, in settori a scarsa visibilità. Nelle prossime ore andranno esauriti anche quelli, poi ci sarà da capire se la Questura di Firenze deciderà di ridurre lo spazio ‘cuscinetto’ che delimita il settore ospiti. Sia in Maratona che in Curva Ferrovia vengono lasciati spazi vuoti a ridosso, appunto, del ‘Formaggino’. In giornata il Questore si pronuncerà in tal senso e se dovesse ridurre, appunto, lo spazio da lasciare vuoto, sarebbero messi in vendita altri tagliandi. La speranza dei tifosi è che venga concesso qualche biglietto in più in Curva Ferrovia, dove in questo momento c’è la richiesta maggiore. La certezza, poi, è che sarà allestita ancora una volta una bellissima coreografia. I lavori sono già partiti ed il materiale è già stato ordinato. Il tema rimarrà segreto fino all’ultimo minuto, ma dagli ambienti del tifo organizzato fanno sapere che anche questa volta la ‘Fiesole’ non deluderà le aspettative.

 

Fin qui gli aspetti di contorno, poi c’è da monitorare il campo. La Fiorentina continua ad allenarsi nel religioso silenzio del centro sportivo. Facce concentrate e pochi scherzi, anche i giocatori hanno ormai cominciato a capire cosa significa questa partita per la città. Montella non dovrebbe stravolgere la formazione che ha battuto Verona e Cagliari in trasferta. L’avversario è di altra levatura, ma il 3-5-2 proposto nelle ultime uscite ha mostrato equilibrio e solidità. E’ ancora presto per parlare di uomini, ma un paio di ballottaggi sono già delineati. Il primo riguarda la terza maglia in difesa da consegnare ad uno fra Tomovic e Basanta. Sicuri del posto Gonzalo e Savic. A centrocampo, poi, ci sarà da capire cosa ha intenzione di fare Montella, anche se difficilmente farà a meno di Pizarro, come paventato nella giornata di ieri. Il suo ‘cervello’ cileno sta bene e ieri si è allenato in gruppo dopo essere uscito malconcio dalla sfida di Cagliari. Se darà la sua disponibilità giocherà dal primo minuto, altrimenti toccherà ad Aquilani. Gli altri sono intoccabili e saranno confermati. Anche in attacco non sono previste sorprese, con Cuadrado che sarà libero di svariare al fianco di Gomez e con Joaquin che potrebbe diventare ancora una volta l’ago della bilancia. Montella potrebbe infatti giocarsi la partita proprio su quella fascia, sfruttando il grande momento dello spagnolo e le difficoltà che sta palesando Evra nella Juventus.

 

Infine tocchiamo il capitolo Rossi. Pepito è tornato a Firenze più carico che mai e ieri ha presentato il suo libro (My Way). Un’occasione per ascoltare le dichiarazioni del giocatore, che si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa: “Mi ha dato fastidio leggere che la mia carriera sarebbe finita con questo infortunio. Conosco bene il mio fisico e sono convinto che tornerò più forte di prima. State tranquilli. Quando ancora non lo so, ma tornerò più forte di prima”. Un concetto che Rossi ha voluto ribadire con forza e certezza. Un’altra bella notizia, in attesa di venerdì sera… 

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it