Auguri all’Unico Dieci di Firenze 60 volte Antognoni (VIDEO)

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    Presentazioni non ne servono, qualche dato magari si. Giancarlo Antognoni, nato a Marsciano (Prov. Perugia) il 1° Aprile 1954, debutta in serie A con la maglia viola il 15 ottobre 1972 a Verona contro i gialloblu (vittoria 1-2). I titoli dei giornali sono tutti per lui. Nasce una stella a Firenze, Antonio, Enel perché quando gioca lui si accende la luce, o “il ragazzo che gioca guardando le stelle” (Cit. Gianni Brera).  Segna il primo gol in serie A il 18 marzo 1973 contro il Cagliari, il primo di una lunga serie. Diventa capitano, l’Unico dieci e vince una Coppa Italia (1974-75) e una coppa Italo-Inglese (1975-76). Colleziona in maglia viola 341 presenze e segna 61 reti in 15 anni di Fiorentina.

    Il ragazzo che giocava guardando le stelle, talento, bandiera, ma anche tanta sfortuna. Il primo brutto infortunio arriva il 22 novembre 1981. Fiorentina-Genoa, dopo aver fornito l’assist per il primo gol di Bertoni, aver segnato su rigore il momentaneo 2-1, Antognoni impatta contro il portiere genoano Martina.

    Riportò una frattura alle ossa craniche. Venne aiutato dal pronto intervento del medico sociale del Genoa prof. Pierluigi Gatto che, con la collaborazione di Ennio Raveggi, massaggiatore sociale della squadra viola, riattivò le funzioni respiratorie del giocatore.

    Riesce comunque a disputare il 
    Mondiale 1982, dove segna anche un gol contro il Brasile ingiustamente annullato per fuorigioco.

    E la fortuna non dice bene ancora una volta a Giancarlo che è costretto ad uscire a 28’ dalla fine per un fallaccio di Maculewicz, che gli impedì di giocare la finale contro la Germania Ovest. Si laurea comunque Campione del Mondo.

    Per capire ancora meglio cosa fosse Antognoni per la Fiorentina di quegli anni, ecco un Fiorentina-Avellino 3-0 della stagione 1982-83, dove l’Unico dieci segna e serve due assist.

    Tra campionato e coppe sarà la sua migliore annata, con 10 reti totali in 34 presenze.

    Eccolo ancora andare a segno in maglia viola nella stagione 
    1983- 84, in un Fiorentina-Juventus 3-3

    Ma la sorte non vuole bene a Giancarlo Antognoni. E’ il 12 febbraio 1984, Fiorentina-Sampdoria.
    Giusto il tempo di siglare il gol del vantaggio, su punizione, che al 3’ della ripresa Antognoni in uno scontro di gioco con Pellegrini, riporta la frattura scomposta del perone (con interessamento anche della tibia).

    Per lui finisce alla giornata numero 19 la stagione 83-84, e nella stagione successiva, non colleziona neanche una presenza.

    Ultime due stagioni in viola quelle 85-86 e 86-87, prima di accasarsi al Losanna dove disputerà due stagioni. Il 25 aprile 1989, Antognoni dà l’addio al calcio giocato. Poi per la bandiera di Firenze l’ingresso in società con tanti grandi acquisti tra cui, un certo Manuel Rui Costa.

    Il 23 ottobre 2010, prima di Fiorentina-Bari, Antognoni celebra il premio ricevuto a Montecarlo, il Golden Foot, con un giro di campo al Franchi.

    Il 4 marzo 2011 l’Antognoni’s day. Firenze celebra la sua bandiera.