Babacar: “Resto a Firenze 10 anni. Voglio vincere qui”

    0



    Babacar carpiLunga intervista di Babacar a Tuttosport:
    Khouma Babacar
    , nel 2015 è stato il terzo miglior marcatore viola con 10 reti dopo Ilicic e Kalinic e davanti agli ex Salah e Gomez. Soddisfatto?
    «Lo sono, considerando anche l’infortunio al ginocchio subito in aprile. Ma so che posso e devo fare di più. L’importante è avere continuità».
    Con Sousa e la concorrenza di Kalinic, però, finora non è stato facile per lei: solo 5 gare da titolare in campionato e nelle ultime 4 tre volte in panchina.
    «E infatti al 2016 chiedo di giocare di più e fare bene per me e soprattutto per la mia squadra. Ovviamente è l’allenatore che decide e le scelte come sempre vanno rispettate. Io farò tutto il possibile per farmi trovare pronto, sia giocando dall’inizio sia entrando per pochi minuti».
    Cosa le chiede in particolare Sousa?
    «Di aiutare di più la squadra. So anche che devo migliorare nella corsa, sotto porta, insomma in tante cose».
    Ma dica la verità: quanto le sta stretta la panchina?
    «Ogni calciatore vorrebbe giocare sempre. Però poi vedo che ci va pure il capitano dell’Inter e allora non resta che darci sotto e lavorare sodo».
    Già, Icardi. Fa parte della generazione dei ’93, come lei, Pogba, Dybala, Lukaku. Niente male.
    «Vero, una bella generazione. Pogba ormai è una certezza. E Dybala sta facendo benissimo. Non dimentico l’amico Nastasic, uno forte».
    A lei cosa manca in più?
    «La continuità. Ho iniziato la stagione condizionato dal vecchio infortunio. Ma conto di rifarmi sperando di giocare di più».
    Se non accadrà chiederà di andar via? Di estimatori ne ha, dalla Samp del suo ex allenatore Montella a Liverpool, West Ham, Leicester.
    «Ringrazio, ma io voglio restare a Firenze e tagliare il traguardo dei 10 anni in viola. Poi si vedrà. Sono arrivato qui a 15 anni, nel 2008. Almeno fino al 2018 non avrei intenzione di muovermi, a meno che la società non decida altrimenti (sorride)».
    Intende dunque onorare il contratto prolungato in estate fino al 2019.
    «Già, con opzione al 2020. Ho tutto il tempo, insomma, per cercare di trovare qui il mio spazio e provare a vincere in quella che è la mia città da quando ho lasciato il Senegal. Vincere a Firenze è la cosa più bella».
    La Fiorentina è seconda: può essere l’anno giusto per lo scudetto?
    «Sì. A patto di continuare così, come abbiamo fatto finora».
    Chi teme di più nella corsa-scudetto?
    «Inter, Napoli, Juve e Roma sono tutte squadre forti. Nessuna, però, ci ha messo davvero sotto, neppure quando ci ha battuto».
    Quale la squadra-sorpresa del campionato?
    «La mia. Sta facendo benissimo».
    Il giocatore-rivelazione?
    «Dybala e il mio amico Bernardeschi che sta disputando una grande stagione. Se andrà agli Europei? Gli voglio bene e ne sarei felice, però faccia tutto con calma e ora si concentri solo sulla Fiorentina».
    (…)