Babacar: rinnovo del contratto da Top Player…con clausola

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    babacar gol dinamoBaba è un bravo ragazzo a volte un po’ distratto in campo e fuori, gli è capitato per esempio di mancare in continuità e guidare un Suv senza patente. Il paragone con Balotelli-bad-boy però è tarocco e ingiusto, il limite di Baba è stato soprattutto quello di non affiancare la necessaria maturità sportiva alle doti che la genetica, in felicissima combinazione ereditaria, gli ha concesso. Nella vita privata altre stravaganze tollerabili, a parte quelle che riguardano il codice stradale. E comunque Babacar ha segnato 9 reti giocando il giusto e 7 di queste hanno portato da sole 10 punti: è uno che la butta dentro e risolve situazioni difficili (Torino, Chievo, Dinamo Kiev) anche entrando in corsa o giocando pochi minuti. Trattandosi di un giovane centravanti non è poco.
    Anche Gomez prima la buttava dentro in proporzioni industriali, ma questo è davvero un altro discorso e sfugge il motivo per cui due attaccanti debbano essere considerati in concorrenza così spietata, come se invece di arricchire le potenzialità di un gruppo si giocassero la dignità a forza di confronti. Firenze in questo è maestra di antagonismi svitati. Baba è un bravo ragazzo e probabilmente diventerà un bravissimo giocatore, se da adolescente prima e giovane poi avesse avuto più costanza magari avrebbe evitato i traslochi nel Racing Santander, Padova e Modena, ma ora che ha dimostrato di valere molto, anche in prospettiva, la Fiorentina sta cercando di accelerare i tempi per disinnescare lo smacco dello svincolo a costo zero nel 2016. «La firma sul rinnovo sta per arrivare», ha chiarito Baba a Kiev. Da quanto è stato possibile raccogliere il contratto dovrebbe essere ufficialmente siglato la prima metà di maggio sulla base di due elementi fondamentali pretesi dal giovane attaccante: 1) Garanzie tecniche. Il giocatore vuole partire alla pari con qualsiasi concorrente interno.
    Baba non chiede il posto sicuro in squadra, ma una giusta considerazione anche in fase di programmazione stagionale del reparto in fase di mercato. 2) Continuità di utilizzo. Il giocatore e il suo entourage sono convinti che l’ultimo salto di qualità la maturità che in campo ancora manca potrà essere raggiunta solo con la frequenza delle prestazioni. A margine di tutto questo, essendo concreto l’interesse di altri grandi club, un robusto, robustissimo ritocco allo stipendio: Baba guadagnerà più di 1,4 milioni netti a stagione (praticamente il quadruplo rispetto ad ora). L’accordo sarà prolungato fino al 2020. Tutto già stabilito? Quasi. C’è ancora da trovare l’intesa sulla clausola rescissoria, cioè la penale da pagare in caso di offerta di un’altra società gradita al giocatore. La Fiorentina parte da 30 milioni ed è probabile che non ci si discosterà molto da questa cifra. E’ l’ultimo ostacolo da superare, perché la Fiorentina ha già risposto sì alle due richieste sulle garanzie tecniche richieste da Baba. Prossimo incontro entro aprile, senza fare proiezioni di fantasia il contatto decisivo potrebbe essere fissato subito dopo la seconda semifinale di Europa League (14 maggio). Ma questo davvero è un altro discorso, che niente c’entra con i programmi viola su Babacar.