BAGNI A FI.IT: “Viola non ha rosa da 3° posto. Napoli superiore, non può mancare la CL”

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    Salvatore BagniTira aria pesante in casa Napoli. Squadra in ritiro, per ordine del presidente De Laurentiis, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e la contestazione del San Paolo. Domenica gli azzurri ospiteranno la Fiorentina in una gara decisiva per la rincorsa alla Champions League. A Fiorentina.it, per parlare del momento del Napoli e della sfida di domenica al San Paolo, è intervenuto Salvatore Bagni, ex giocatore del Napoli e profondo conoscitore della realtà partenopea.

    “Conosco bene l’ambiente, si era partiti per provare a vincere il campionato, per arrivare ad una qualificazione diretta in Champions, e gli obiettivi stanno tutti svanendo. E’ normale che la piazza, che vive d’amore, poi vede la squadra in difficoltà, senza cattiveria, e ci vogliono delle misure drastiche come ha deciso il presidente”.

    Che accoglienza ci sarà domenica al San Paolo per il Napoli? La squadra verrà incitata dai tifosi azzurri o ci sarà contestazione?

    “Credo proprio che i tifosi inciteranno i giocatori, all’inizio la squadra è sempre incitata a Napoli, senza contestazione. Poi si vedrà come andrà la partita. Non so se sarà una gara decisiva o no, se poi ci sarà il tempo di rientrare nei primi tre posti… ad oggi è una gara che può valere il 4°-5° posto, poco per il Napoli…”.

    Può essere di fatto una gara da dentro o fuori per la lotta Champions? Chi perde si allontana parecchio dal terzo posto…

    “La Fiorentina non era partita con l’obiettivo terzo posto, non ha l’organico per centrare il terzo posto… si chiedeva a Montella di avvicinarsi, stare a ridosso, e così sta facendo… alla Fiorentina si chiedeva la Coppa Italia, ha l’Europa League… la Fiorentina ha qualità, ma non così tanta. E’ inferiore al Napoli, che ha una rosa al livello di Roma e Juve. Poi il campionato dice altre cose… ma davanti ha un potenziale, il Napoli, che non ha nessuno”.

    Il ritiro può far bene al Napoli? Sembra che qualche giocatore non sia al 100% con Benitez…

    “Non so, bisognerebbe essere dentro lo spogliatoio.. Magari sono momenti in cui non sei in condizione, non ci sei mentalmente, la squadra non gioca bene e ci sono solo dei singoli. Poi bisogna vedere se si parleranno, se si confideranno: e allora il ritiro servirà. Ma se serve solo per dormire e per mangiare, si risolve poco. Si vedrà domenica in campo”.

    Napoli-Fiorentina è anche sfida tra Benitez, sempre legato al 4-2-3-1, e Montella, allenatore camaleontico che varia di modulo in modulo anche all’interno della partita stessa:

    “Quando uno cambia molto, vuol dire che è un allenatore intelligente, e che i suoi giocatori possono avere diverse posizioni in campo. Dipende dalla partita, dalle situazioni. Benitez a Napoli è accusato di essere troppo integralista, con il 4-2-3-1 soffre se attaccato: gioca con due incontristi che non fanno gioco, e una squadra che deve vincere deve far gioco in mezzo al campo, come fa la Fiorentina. Poi ai viola manca un po’ una punta, manca Rossi, manca anche il vero Gomez che a Firenze non si è visto. Ma al Napoli non c’è gioco dai difensori, Montella invece inizia l’azione proprio dal portiere e dai difensori”.

    Qualcuno parla dello stesso Montella come possibile allenatore del Napoli in futuro…

    “Nella vita tutto è possibile, ma Montella ha un contratto con la Fiorentina. Ha dimostrato di essere un grande allenatore, è normale che abbia tante offerte. Io lo vedrei bene su qualsiasi panchina, non solo su quella del Napoli. E’ un allenatore che diverte, equilibrato, tiene insieme il gruppo. E’ stato un grande giocatore, ora un grande allenatore”.

    Un pronostico per Napoli-Fiorentina?

    “Spero che vinca il Napoli, è troppo importante per il Napoli… lo è anche per la Fiorentina, che è pure davanti.. ma il Napoli deve uscire da questo momento, perché poi giovedì c’è l’Europa League ed è l’ultimo obiettivo rimasto, anche per entrare in Champions… questa squadra non può non entrare in Champions, lo pensa anche il presidente De Laurentiis. Era impensabile all’inizio essere in queste condizioni. la Fiorentina ha sofferto molto contro la Juve una volta in svantaggio, ma ha i giocatori per mettere in difficoltà qualsiasi squadra”.

    Napoli e Fiorentina possono andare avanti in Europa League, magari incontrandosi in finale a Varsavia?

    “Sarebbe importante vincerla, più che arrivare in finale. Alla fine se non vinci ti da poco questa Europa League. Le favorite restano Napoli, Wolfsburg e Siviglia. La Fiorentina se la giocherà, ha un turno più facile del Napoli… e quando uno arriva in semifinale, se la gioca assolutamente… La qualificazione Champions, poi, sarebbe una cosa fantastica per Firenze, mentre per Napoli era l’obiettivo minimo di inizio stagione…”.