Baroni: “Con la Fiorentina serviranno ritmo, pressione e convinzione”

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Come riportato da Ottopagine.it, ecco le parole rilasciate dal tecnico del Benevento, Marco Baroni, durante la conferenza stampa odierna: “Di Chiara?È andato a Roma per degli accertamenti. La situazione è tranquilla e domani sarà a disposizione della squadra. Incontro con i tifosi? Siamo consapevoli che le cose non stanno andando per il verso giusto. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, così come la fiducia e i risultati. Dobbiamo aver coraggio perché in questo momento ci serve questo. La testa è un qualcosa su cui devi lavorare sempre. Credo che in questo momento siano fondamentali la voglia e determinazione perché la via di uscita c’è. Com’è la situazione degli infortunati? Parigini ha subito un trauma distorsivo. Ciciretti è nella stessa condizione, ma sta molto meglio. Per quanto riguarda Costa e D’Alessandro stanno svolgendo il lavoro differenziato e con il medico abbiamo detto che valuteremo la situazione giorno dopo giorno. Rilanciarsi?Ieri ho fatto un’analisi. Ci sono dei momenti in cui guardiamo gli errori. In questo momento devo far vedere ai miei ragazzi che c’è la possibilità di venirne fuori. A parte le sconfitte contro Napoli, Roma e Crotone, nelle altre gare meritavamo di più. Questo deve darci la misura che è fondamentale crederci. Non si esce da queste situazioni con vittimismo o con la paura di non farcela. Dobbiamo rilanciarci. La situazione di Belec e Lombardi? Mi dispiace che sia uscita la notizia che ha rifiutato la panchina, ma non è vero niente. Ho comunicato al calciatore questa scelta e ho notato che non c’era la serenità giusta. Il ragazzo si è sempre allenato bene e non è assolutamente vero quanto detto. Lombardi è affaticato. Ha chiuso la partita con i crampi e ha svolto nei primi due giorni lavoro differenziato. Non volevo metterlo a rischio e gli ho detto di recuperare. Recuperi?Devo fare delle valutazioni su cui potrei recuperare. È difficile il recupero di D’Alessandro, anche se il ragazzo ha una voglia pazzesca di rientrare. Lo stesso vale per Ciciretti. È chiaro che in questo momento non ipotizzando un cambio nel sistema di gioco devo affidarmi alle caratteristiche dei calciatori. Gravillon? È un elemento molto giovane con tanta qualità. Non ha la tenuta della partita e devo fare le giuste valutazioni anche sotto questo punto di vista. Sono soddisfatto dell’esordio di Gyamfi. Ritengo, inoltre, che Venuti possa giocare centrale difensivo perché può farlo. Conosce benissimo come lavoro. Il calciatore è convinto di questa cosa e mi dà garanzie. La Fiorentina? Dobbiamo guardare a noi stessi. La Fiorentina è una squadra in grado di trovare la giocata giusta. È importante come noi andiamo in campo. È una gara in cui occorreranno ritmo, pressione e convinzione. Sono queste le componenti che possono portarci al risultato. Fase offensiva? Vedo calciatori in crescita. Iemmello ha fatto una partita di grande sacrificio e si è mosso bene. Anche qui deve entrare in gioco maggiore convinzione. Portiamo bene la palla, ma negli ultimi venti metri non riusciamo a concretizzare. È una situazione sulla quale stiamo lavorando”.