Battere Verona e Frosinone per ritrovare fiducia. Il mercato e quel ‘concetto’..

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Ancora 24 ore di riposo e poi i giocatori viola torneranno a pensare al calcio giocato. Tre giorni di assoluto riposo per recuperare si energie fisiche ma soprattutto mentali, psicologiche. La sconfitta di Roma è stata pesante e il pericolo di un blackout mentale esiste. Ecco che per Sousa e i suoi collaboratori sarà importante parlare alla squadra, sarà fondamentale toccare le corde giuste per rivitalizzare un gruppo che adesso ha davanti a sé 10 gare per tornare a conquistare un posto Champions League. Sarebbe il coronamento per un campionato fantastico.
Fondamentale sarà vincere domenica contro il Verona, per l’Hellas potrebbe essere l’ultima occasione per continuare a sperare nella salvezza, e sette giorni dopo a Frosinone.
D’altra parte non c’è medicina migliore delle vittorie per ridare e riportare fiducia in uno spogliatoio. Certo, in tutto questo molto dovranno mettercelo gli stessi giocatori. E’ arrivato il momento di stringere i denti in tutto e per tutto, poi a fine stagione vedremo cosa accadrà.

Parlare di mercato non è il periodo migliore ma in tutta questa situazione è anche giusto ‘sfatare’ un mito che a ogni sessione di mercato di  gennaio viene fuori: “al mercato di riparazione le altre squadre non cedono giocatori importanti…al mercato di riparazione non è possibile rinforzarsi”. L’esempio arriva dalle altre squadre, vedi la Roma con El Shaarawy e Perotti (al di la dei ruoli che potevano interessare oppure no, a gennaio erano stati offerto alla Fiorentina che invece ha preferito puntare su altri..), in Italia e Europa.
Il ‘concetto’ è molto chiaro: bisogna fare degli investimenti (senza svenarsi o pensare a chissà quali cifre da spendere) e puntare su giocatori pronti per migliorare la competitività e rimanere in gioco fino al termine della stagione; si decide di non fare investimenti e puntare su ‘scommesse’ o giocatori che potrebbero ‘riscattarsi’ dopo anni non più da protagonisti. Il tutto senza dimenticare che se una stagione ti concede la possibilità di arrivare a conquistare qualcosa di molto più importante di quanto avevi preventivato ci devi provare, sia per una questione morale che imprenditoriale. Anche se il fatturato è molto inferiore delle solite, se il bacino d’utenza è più piccolo di altri. 
Sono due modi di fare mercato che ogni club decide di adottare a seconda delle proprie intenzioni, a seconda della propria voglia di vincere e non solo partecipare.

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it