Berna firma… autografi. E ritrova il Napoli: un girone fa l’ultima gara da fuoriclasse

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Bernardeschi firma. Per adesso autografi e magliette. Con un grande sorriso e disponibilità di fronte al centinaio di tifosi che ieri pomeriggio sono andati al Fiorentina-store nel centro della città, vicino a piazza Duomo. Di certo c’è che da quando si parla soprattutto della firma da apporre sul rinnovo del contratto, Bernardeschi mette raramente la firma sui gol. È soltanto un caso? Forse, e comunque non esistono controprove. Il fatto certo è che Federico ha segnato appena due reti nelle ultime dodici presenze, nove da titolare e tre da subentrato.

Numeri che cozzano con il talento del numero 10, cifre che raccontano un 2017 in salita rispetto alle meraviglie della prima parte della stagione con 12 centri fra campionato, Europa League e Coppa Italia (unico viola ad andare a segno in tutte e tre le competizioni), e addirittura tre doppiette: a Cagliari, a Empoli e in casa con il Napoli nella gara d’andata. Una partita perfetta, quella, da parte di Bernardeschi che, oltre alle due reti personali, aveva anche servito l’assist per Zarate. È trascorso un girone e probabilmente quella del 22 dicembre 2016 contro la formazione di Sarri rimane fino a questo momento l’ultima gara giocata da fuoriclasse. Tutti aspettano che possa ripetersi e che i due gol segnati da gennaio in poi non rimangano casi isolati. Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.