Berna prova a far festa, Roncaglia (e l’arbitro) la rovinano

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L’arbitraggio insufficiente (e siamo buoni…) e una follia di Roncaglia hanno frenato la Fiorentina in Europa League. Partiamo dall’espulsione del difensore argentino: rimanere in 10 per 64′ è stato assolutamente un limite per la squadra di Paulo Sousa che, in 11 contro 11, aveva ampiamente dimostrato di poter dominare la partita. Invece, il blackout di Roncaglia, che ha rifilato una gomitata ad Embolo, ha messo in difficoltà il team viola che ha dovuto soffrire di più, fare più attenzione e ‘spendere’ di più a livello di energie fisiche e mentali.

 
Come se non bastasse, ci si è messo pure l’arbitro a ostacolare i viola. Una direzione di gara, quella del sig. Kruzliak, che ha lasciato molto a desiderare fin dal principio, dal 3′, quando non ha fischiato un netto calcio di rigore per fallo di mano di Elneny (e ci stava anche l’espulsione). Non solo: il primo gol del Basilea è stato viziato da un fuorigioco. E la gestione dei cartellini è stata alquanto discutibile. Morale della favola? La Fiorentina non è riuscita a vincere la gara, a portare i tre punti a Firenze, e allora dovrà giocarsi la qualificazione al Franchi contro il Belenenses. Anche se gli stessi portoghesi, avendo pareggiato con il Lech Poznan, hanno dato un aiuto indiretto alla classifica dei viola (Basilea 10 punti, Fiorentina 7 punti, Lech Poznan e Belenenses 5 punti).
 
Alla fine il pareggio per 2-2 non è un risultato da buttare via, anzi… Però il rimpianto rimane. Rimane perché ‘colpi di testa’ come quello di Roncaglia non possono più essere ammessi. In partite da ‘dentro o fuori’ potrebbero essere ancor più deleteri. Potrebbero compromettere il risultato, come del resto è successo in Svizzera, visto che la Fiorentina era scesa in campo con la squadra ‘migliore’, con l’appiglio giusto, con una grande personalità e con l’intenzione di portare a casa vittoria e qualificazione in tasca… E ci sarebbe anche riuscita, visto che può contare su giocatori eccezionali come Kalinic e Bernardeschi (quest’ultimo, autore di una grande doppietta, aveva dato il via alla festa viola). 
 
È inutile girarci intorno, Roncaglia ha rovinato la gara della Fiorentina, ma la strada in Europa League può continuare. Così come quella in campionato, perché lunedì la Fiorentina è attesa da un incontro difficilissimo a Reggio Emilia contro il Sassuolo. C’è da rimboccarsi le maniche e ripartire. Possibilmente con una vittoria. 
 
Autore: Michela Lanza – redazione Fiorentina.it