Bernardeschi: dall’album Panini alle bacchettate

    0



    maglia fiorentina 16/17 bernardeschiCampione da prima pagina e simbolo della Fiorentina, almeno fino a ieri sera, quando Paulo Sousa ha di fatto aperto un caso Bernardeschi.
    L’attaccante che era e dovrebbe esserlo soprattutto in futuro il biglietto da visita principale della squadra viola.
    Si è provato a cucirgli addosso l’etichetta di bandiera della Fiorentina, da qualche tempo e, nei giorni scorsi c’ha pensato anche la Panini che per l’edizione 2016/2017 dell’album delle figurine più famose del mondo, ha deciso di mettere in primo piano, insieme ovviamente alle altre ’bandiere’ delle maggiori formazioni italiane, la foto di Federico Bernardeschi. L’attaccante, dunque, come rappresentante delle ambizioni del calcio italiano in formato fiorentino. In attesa, per rimanere al concetto espresso ieri sera da Sousa, che Berna torni ad essere il campione che la Fiorentina si è voluta tenere stretta nonostante le tentazioni di mercato dell’estate.

    L’attaccante per ribadire quello che prima la società viola, poi lo stesso allenatore avevano sempre sottolineato, è uno dei gioielli della nuova Fiorentina e le quotazioni di mercato che hanno segnato la sua estate (completata anche dal debutto nella Nazionale azzurra all’Europeo), evidentemente, non sono state un frutto del caso.
    La Panini, per realizzare l’album della stagione in corso ha fatto sosta a Firenze nei giorni scorsi. Tutti in fila per le foto a mezzobusto o per il ’gruppone’ con allenatori e staff tecnico, poi, appunto, il servizio con Bernardeschi e la conferma che fra i calciatori a rappresentare i top del calcio azzurro (ma in maglia viola) ci sarà l’attaccante cresciuto nel vivaio della Fiorentina.
    Una battuta: se anche qualcuno pensasse che Berna sarà una buona occasione per far cassa a gennaio, beh… dovrà ricredersi. O per lo meno avvertire prima la Panini Edizioni per correggere in photoshop la copertina dell’album.